PAUL C. DOHERTY.
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pseudonimo C. L. Grace.
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IL LIBRO DEI SEGRETI.
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Titolo originale: A feast of poisons.
Traduzione di: Igor Longo.
2006 MONDADORI LIBRI Milano.
Collezione I classici del giallo.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Durante una tregua nella Guerra delle Due Rose il re di Francia Luigi undicesimo invia la sua Diabolica Trinit - il visconte Sanglier, monsieur Cavignac e il consigliere Delacroix - a Walmer, presso il diplomatico di Edoardo quarto lord Henery Beauchamp e alla presenza del cavaliere irlandese Colum Murtagh e di sua moglie Kathryn Swinbrooke, medico di Canterbury. Asso nella manica dei francesi, il presunto possesso del Libro dei Segreti, ossia l'elenco delle spie d'Inghilterra.
Ma se nel castello le trattative danno il via a una partita senza esclusione di colpi, il villaggio si rivela un luogo non meno insidioso... e a poco a poco una serie di inspiegabili omicidi per avvelenamento comincia a falciare gli abitanti.

CENNI SULL'AUTORE.
Paul Charles Doherty (Middlesbrough, 1946)  uno scrittore britannico di gialli storici di ambientazione medievale e certamente il pi prolifico.
Vive in Inghilterra ed ha conseguito il dottorato in storia all'Universit di Oxford. Nel 2008 Paul Doherty ha partecipato alla festa medievale di Bauyeux. Ha pubblicato numerose serie di romanzi ambientati in svariate epoche storiche, firmando spesso le opere con pseudonimi.  

IL LIBRO DEI SEGRETI.

In memoria di Tatiana Faye Micallef, ritornata senza macchia nelle braccia del Signore.
Quando una bestia muore, pi non soffre, ma l'uomo molto dovr patir, se ha peccato...
Geoffrey Chaucer, Il racconto del Cavaliere
(da I racconti di Canterbury).

Nel Medioevo le donne medico continuarono a praticare durante le guerre e le epidemie come avevano sempre fatto, per la semplice ragione che c'era bisogno di loro.
Kate Campbellton Hurd-Mead, Storia delle donne nella medicina.

Personaggi principali.

Kathryn Swinbrooke medico.
Colum Murtagh suo marito, cavaliere del re.
lord Henry Beauchamp nobile e diplomatico.
William Marshall segretario di lord Henry.
Elias fabbro.
Isabella sua moglie.
Adam speziale.
Roger medico.
padre Clement parroco.
Amabilia sua sorella.
Walter guardia cittadina.
Simon sacrestano.
Benedict notaio.
Ursula sua moglie.
Mamma Croul guaritrice.
Visconte Sanglier, Franois Cavignac, Claude Delacroix  inviati del re di Francia.


Nota storica.

Questo libro prende spunto da alcuni momenti della storia inglese del quindicesimo secolo. Per un certo periodo, la Guerra delle Due Rose fu interrotta bruscamente e brutalmente dalle grandi vittorie degli York a Barnet e a Tewkesbury. I Lancaster fuggirono in ogni angolo del regno o voltarono rapidamente gabbana. L'assassinio dei tre rifugiati nel cimitero di St Swithun  ispirato al massacro dei capitani dei Lancaster nell'abbazia di Tewkesbury. I veleni venivano utilizzati come al giorno d'oggi per eliminare i propri nemici, approfittando del fatto che non potevano essere facilmente individuati. Solo alla fine dell'Ottocento si poterono scoprire con sicurezza le tracce degli effetti mortali dell'arsenico e di altri terribili veleni durante le autopsie.
Luigi undicesimo fu un astuto e temibile sovrano di Francia, che desiderava soprattutto unificare il suo regno ed eliminare tutti i nemici interni ed esterni. Cerc in ogni modo di tenere le armate vittoriose di Edoardo quarto d'Inghilterra fuori dalla Francia, e ci riusc nel 1475, grazie al trattato di Picquigny. Con esso accett di pagare un tributo annuo al re inglese senza per consegnargli Enrico Tudor, che continuava a passare dalla Francia alla Bretagna per sfuggire agli agenti segreti britannici. Naturalmente furono proprio i francesi che nel 1485 gli permisero di rovesciare Riccardo terzo, l'ultimo degli York.
Nel Quattrocento, lo spionaggio era importante come ai giorni nostri. Il lavoro delle spie era abilmente occultato, e se ne possono individuare gli effetti solo quando ebbe successo, come appunto nel caso dei negoziati segreti di lady Margaret Beaufort e Christopher Urswick per mettere sul trono Enrico Tudor.
Se i costumi possono cambiare col tempo, i comportamenti sessuali non cambiano. Solo, certi tipi di condotta erano un tempo meno palesi, perch pi condannati. L'ottimo libro di David Cressy Travestimenti e trasgressioni nell'Inghilterra dei Tudor e degli Stuart ci dimostra che il travestitismo era allora pi comune di quello che crediamo.


Capitolo 1.

Dice una cosa, ma un'altra ne pensa.
Geoffrey Chaucer,
Il racconto del Frate (da I racconti di Canterbury).

Luigi undicesimo, re di Francia per la collera divina, stava pescando. Aveva fatto il giro dei suoi castelli nella Loira per controllare i serragli contenenti struzzi, elefanti, leopardi e goffi cammelli. Lui stesso era un vero e proprio ragno con sembianze umane e Parigi era il centro di una ragnatela che copriva l'intera Francia. Era contento, perch aveva sconfitto i nemici, ma non si fidava del proprio amato Paese. Gi dai tempi di Cesare, nelle sue foreste si annidavano ribelli, traditori e regicidi. Per questo l'irrequieto monarca preferiva viaggiare sui fiumi, a bordo di barche da lui stesso disegnate, al cui interno faceva costruire splendide abitazioni di legno con camini, finestre e tutte le comodit di un palazzo vero e proprio.
Luigi amava andare a caccia di prede o di nobili e mercanti che non accettavano i suoi ordini. Aveva appena sconfitto i ribelli ai confini con la Borgogna, e la chiatta che era al suo seguito era piena di prigionieri in gabbia. Era un altro dei suoi serragli, e gli serviva per dimostrare a tutti che lui era il re, il sovrano degli uomini e di tutte le forze della natura. Sulla chiatta aveva fatto erigere dei pali per esporre le teste tagliate dei traditori. Una di esse aveva un cappuccio orlato di pelliccia, per distinguerla dalle altre. Luigi guard il cielo, reggendo la canna da pesca. La notte prima aveva visto una cometa ardente. Poteva essere un avvertimento, ma ormai il dado era tratto. Doveva affrontare tutti i pericoli che si sarebbero presentati. Per questo, a scanso di guai, aveva inviato del denaro a tutte le chiese di Francia per far dire delle messe. Aveva promesso al patrono del regno, san Martino di Tours, di far mettere una cancellata d'argento purissimo intorno alla sua tomba. Aveva fatto rinchiudere il delfino Carlo nel castello di Amboise perch nessuno lo rapisse n lui si ammalasse dell'epidemia mortale che stava devastando il Paese.
Era lieto di non essere a Parigi: le troppe campane lo irritavano, e i vicoli affollati erano per lui una minaccia continua, perch le proteste e i futili terrori vi nascevano come le mosche in un letamaio.
- Maest?
Luigi si gir. Il giovane scudiero continu: - Dicono che il Diavolo, l'altra notte, abbia incenerito un campanile e che vi siano ancora sui muri le impronte dei suoi artigli.
Luigi si chiese se non fosse stato solo un fulmine. Qualcosa tir la sua lenza. Uno studioso gli aveva detto che le alte guglie attiravano il fuoco che veniva dal cielo. Per scaramanzia, aveva fatto appendere un coltello e numerose reliquie sulla culla del delfino e aveva fatto mettere dei vasetti di sale in ogni angolo, per tenere lontani i demoni.
La lenza torn di nuovo inerte e Luigi s'irrit, come sempre quando le cose non si muovevano abbastanza in fretta. Guard irrequieto la nebbia che stava salendo dalle acque del fiume, facendo tintinnare gli speroni. Sarebbe stata una bella giornata, anche se il tempo stava cambiando. Presto il sole avrebbe fugato la nebbia e la gelida brezza dell'alba, e il verde dei prati si sarebbe colorato d'oro. I bracieri accanto al re sibilavano a causa degli spruzzi d'acqua che raggiungevano ogni tanto i carboni ardenti.
Il re indossava gli stivali e gli speroni, pronto a combattere se i ribelli avessero attaccato la barca, e vestiva il solito saio grigio orlato di lana d'agnello. Sul cappuccio aveva un cappello a falde larghe, appesantito dalle medagliette dei suoi santi preferiti. Mastic rumorosamente una fetta di formaggio. Voleva recarsi in un vicino castello dove gli ambasciatori spagnoli gli avrebbero portato delle gazze, delle colombe e una coppia di levrieri.
Dietro la sua barca, la Gloria dei Gigli, vi erano le chiatte delle guardie del corpo e sulle rive del fiume i cavalieri normanni si tenevano al passo col corteo fluviale. Si udirono delle grida mentre la barca dei suoi visitatori si accostava perch questi potessero salire a bordo. Luigi sorrise e pass la canna a un valletto.
I grani di madreperla del rosario che aveva al collo tintinnarono mentre si dirigeva nella cabina reale per ricevere gli ospiti. Le pareti erano munite di alte finestre e di tappezzerie multicolori con scene della vita degli antenati del re. Il pavimento di legno lucido era coperto di pelli d'orso e di lupo. Uno scrivano, appollaiato su un alto sgabello, stava copiando le lettere che gli aveva dettato il sovrano dopo la terza messa. Luigi si tolse i guanti e riscald le mani sul braciere ardente. Faceva ancora freddo.
- Scrivi al tesoriere di portarmi una pelliccia come quella che mi ha regalato il vescovo di Valencia. Era cos grande che riusciva a coprire anche il mio cavallo. - Si tocc il naso appuntito. - E serviva anche a ripararmi dal caldo, non solo dalla pioggia. Era molto meglio di un mantello. Bene, adesso puoi far entrare i miei visitatori.
Si sedette sul trono sotto il baldacchino azzurro decorato coi gigli di Francia. Aveva freddo, perch aveva passato troppo tempo a pescare. Tre uomini uscirono dall'ombra, avvolti in pesanti mantelli militari. Li guard mentre s'inginocchiavano. L'uomo di bassa statura con i capelli rossi era il visconte Sanglier, il suo ambasciatore in Inghilterra.
- Avete viaggiato bene, visconte?
L'ambasciatore sollev il volto pallido. I suoi occhi erano verdastri e la barba, rossiccia e ben curata, celava le piaghe del vaiolo.
- Maest, abbiamo viaggiato e dormito come cani. Il cibo era troppo bruciato e il vino sapeva d'aceto.
- Siete d'accordo, monsieur Cavignac?
Franois Cavignac, consigliere per gli Affari Esteri, era un giovane con il viso rotondo e i capelli corti e neri. Aveva l'aria affettata, le guance lisce e gli occhi ingenui di un chierichetto. Eppure, era un'abile spia ed era stato in grado di controllare tutti gli agenti francesi all'estero. Quel ragazzo appena uscito dalla Sorbona era astuto e spietato come una volpe. Era un plebeo sollevato a quell'alto incarico sia per la sua fedelt al sovrano sia per la sua grande ambizione. Sanglier non aveva mai scoperto nulla su di lui, a parte la sua passione per le belle lettere. Avendo studiato per diventare sacerdote, amava usare citazioni bibliche per i suoi messaggi segreti. Il re si chiedeva se fosse veramente leale alla corona, ma Cavignac sapeva che, se avesse tradito il sovrano, sarebbe morto in modo terribile.
- Vi ho fatto una domanda.
Cavignac, irrequieto, si mosse.
- Vi chiedo scusa, ma le ginocchia mi fanno male. Il visconte ha ragione, il mio unico sollievo  stata la vicinanza dei miei compagni e l'idea di poter essere ammesso alla vostra presenza.
Luigi sorrise. I tre uomini rivaleggiavano sempre per ottenere i suoi favori.
- E voi, monsieur?
Claude Delacroix, il consigliere per gli Affari Interni, non era di certo un frate, anche se era vestito come un domenicano, perch aveva giurato ai genitori che sarebbe entrato in quell'ordine. Alla loro morte, per, si era dedicato allo studio della medicina a Montpellier. Era magro, con le guance scavate, gli occhi profondamente incassati nelle orbite e le labbra sporgenti. Era rapido, muscoloso e maligno come un cane da caccia che il re aveva posseduto anni prima. Sapeva tutte le lingue, dall'inglese al tedesco al volgare italiano, e si occupava degli agenti segreti all'interno del Paese, che avevano il compito di contrastare l'opera delle spie nemiche. Come il re, anche Delacroix era determinato a tenere gli inglesi fuori dal regno, a riprendere Calais, l'unica citt francese ancora in loro possesso, e a impedire che si alleassero con Carlo di Borgogna, l'altro mortale nemico di Luigi, l'unico che minacciasse l'unit del regno.
- Il viaggio dev'essere stato molto duro per voi, Delacroix.
L'uomo gli sorrise divertito. Grazie a Sanglier, il re conosceva tutti i piccoli segreti dei suoi consiglieri. Delacroix aveva dovuto rinunciare ai voti a causa dell'amore per la pelle morbida e profumata. Era un visitatore assiduo delle cortigiane della Casa della Gioia, i cui giardini si trovavano nei pressi della Porte Saint-Denis.
- Maest - la sua voce era dolce come quella di un prete - dopo il nostro viaggio, non vediamo l'ora di ascoltare le vostre parole?
- Allora, non rimanete inginocchiati come delle statue.
I servi portarono loro degli sgabelli e Luigi ne approfitt per coprirsi le gambe con una coperta di lana d'agnello.
- Oggi stesso dovrete recarvi in Inghilterra, alla corte di Edoardo. Sapete come raggiungere Walmer, sulla costa del Kent? Lord Henry Beauchamp, custode del Sigillo Segreto e vostro antico avversario, vi ricever nel suo castello con uno dei cavalieri irlandesi del re, Colum Murtagh.
Sanglier lasci cadere sul pavimento il mantello e Luigi gli sorrise.
- Lo conoscete, visconte?
- Certo,  un mercenario che dirige le regie scuderie di Kingsmead. Vi ho gi parlato di lui, sire.
-  pericoloso?
- Direi di s.
- Lo temete?
- Temo la sua fidanzata, la dottoressa Swinbrooke. La corte e l'arcivescovo di Canterbury la usano spesso come agente speciale.
Luigi chiuse la questione con un cenno spazientito.
- Ne ho sentito parlare. So anche che deve sposare messer Murtagh, ma non credo che potranno interferire coi nostri piani. Dovrete usare ci che sapete per impedire agli inglesi di allearsi con la Borgogna e per tenerli lontani dalla Francia.
Il re si alz di scatto e and verso uno scrigno dalla triplice serratura. Lo apr con la chiave che aveva alla cintola e ne tir fuori un altro minuscolo scrigno, con tre chiavi in miniatura infilate nelle piccolissime toppe. Le distribu ai tre consiglieri, poi consegn lo scrigno a Sanglier.
- Fate sapere agli inglesi che lo avete voi, ma tenetelo bene al sicuro. Edoardo vi darebbe tutti i gioielli della corona pur di averlo. Sapete che cosa contiene? - Il re rise di fronte allo stupore di Sanglier, poi sussurr a bassissima voce: -  il Libro dei Segreti inglese, che ci permetter di capire tutti i messaggi in codice delle spie britanniche e di individuare i loro nomi.
- Come lo avete avuto? - balbett Sanglier. - Lo abbiamo cercato per...
- Non importa. Fate sapere a Edoardo che lo abbiamo noi. Io ho gi fatto correre la voce.
Si pass la lingua sui denti e le gengive doloranti. Cavignac era confuso e Sanglier e Delacroix si guardavano sbalorditi. Era stato lo stesso Sanglier a comunicare qualche tempo prima che il Libro dei Segreti era scomparso nella Senna col suo custode, la spia inglese William Marshall. Il re sospir e indic il tavolino con le coppe divino.
-  il miglior borgogna che vi possa offrire. Io devo andare a pescare.
Luigi corse fuori per vedere se il valletto aveva preso qualcosa. I tre cortigiani si rilassarono e Cavignac serv a tutti il borgogna. Dopo aver brindato, si affrettarono come bambini ad aprire lo scrigno. All'interno c'era una specie di salterio dalla copertina tempestata di gemme, ma con le pagine completamente bianche, prive della bench minima traccia di scrittura. Sanglier studi la rilegatura, poi scosse il capo.
- Nulla, assolutamente nulla!
Cavignac prese una candela per osservarlo meglio, e Delacroix gliela strapp di mano, suscitando le risate del visconte, che per poco non si fece andare il vino di traverso. Delacroix era furioso. Forse Sanglier aveva gi indovinato il segreto del re e ne aveva parlato con l'amico Cavignac. C'era stato un mistero intorno alla scomparsa di William Marshall, e quelle due volpi cercavano di tenerlo all'oscuro. Sanglier sapeva qualcosa sul conto di lord Beauchamp e sosteneva di avere una spia persino nel villaggio di Walmer. Delacroix guard indispettito Cavignac, che subito si ritrasse nell'ombra.
- Potete fare il libro a pezzi, e annusare ogni pagina - sogghign Sanglier. - Il Libro dei Segreti non esiste!
Delacroix lo guard, poi si sforz di ridere. Sanglier chiuse la porta col catenaccio.
- Brindiamo al Re dei ragni, amici! Sei mesi fa, lord Henry si  incontrato a Parigi con le principali spie britanniche, e si diceva che il suo segretario Marshall avesse con s il libro dei codici segreti. Ma Marshall  scomparso nella Senna insieme al prezioso volume...
- Ricordo benissimo - disse Delacroix. -  annegato mentre andava in barca.  stato un incidente...
- Ma n il suo corpo n il volume che aveva con s sono mai stati ripescati. E adesso il re vuole minacciare Edoardo...
- Dicendo che il libro  in nostro possesso - esclam Cavignac.
Sanglier sollev la coppa.
- Pensate alla confusione che potremo creare in Inghilterra!
La vecchia mamma Croul non era nata a Walmer, ma molto pi a nord. Era andata l per sposare il carpentiere Crispin, e quando era morto di febbre, si era risposata con l'apprendista Ambrose, che poi era stato impiccato per i suoi terribili delitti. La donna era invecchiata da sola nella casupola di due stanze col tetto di paglia, il pavimento di terra battuta e il letto sistemato nel sottotetto. Abitava nel bosco di Blacklow, vicino a Walmer. Nella casa, c'erano ancora la stalla e il laboratorio del marito, ma erano vuoti e desolati. Mamma Croul preferiva il suo bastone a qualunque costoso cavallo.
Quando la vigilia di San Michele cominciarono gli avvelenamenti, si sent a disagio. Al tramonto, and nel giardino in cui aveva piantato le erbe velenose che potevano fermare il cuore di un uomo in pochi istanti, ma che, in piccole dosi, potevano curare molte malattie. Mamma Croul le trattava con molta attenzione. Credeva in Nostro Signore Ges Cristo, ma sapeva che i boschi e le paludi erano abitati da demoni e folletti. Per cogliere la mandragola, aveva sempre cura di usare un cappio legato al suo bastone.
Con lei, in giardino, c'erano i due gatti Gog e Magog, pelosi terrori degli uccellini del bosco e dei topi dei campi. Era lieta che le tenessero compagnia, fugando le sue paure. Di notte aveva visto diavoli fiammeggianti e spettri che si aggiravano sussurrando nel buio; e dire che non si lasciava spaventare tanto facilmente. Sapeva leggere e scrivere ed era persino stata sul Ponte di Londra a vedere i teschi dei traditori esposti su lunghi pali. Stava attenta a quello che mangiava ed evitava le erbe che provocavano le allucinazioni, secondo i consigli dei molti speziali con cui aveva parlato.
Apr il cancelletto del giardino, poi si volt a guardare le poche e scarne galline di fronte alla porta della modesta casupola. A volte pensava di pagare un muratore e un carpentiere per rendere la casa pi bella e accogliente, ma a cosa sarebbe servito? Come lei, era in completa decadenza, tarlata e ammuffita.
Eppure, una sera di primavera profumata di rose, mentre gli uccelli cantavano, aveva amoreggiato in quel giardino con Crispin, il suo unico vero amore, il miglior carpentiere della contea.
Ma era passato molto tempo... Una faina attravers la strada cos rapidamente che nemmeno i gatti la notarono. Le faine erano un brutto segno, e il loro fiato appestava e corrompeva l'aria. Le nubi nascondevano il sole al tramonto. L'autunno stava finendo e il bosco echeggiava dei rumori notturni. Soffiava un vento freddo e i corvi schiamazzavano e volteggiavano intorno agli alberi. Gli occhi cisposi della vecchia videro in lontananza le luci del villaggio, le lanterne delle osterie, il fuoco della fucina e le torce dei contadini che tornavano dai campi. Prima di andare a casa si sarebbero fermati al Cinghiale Azzurro o al pi spazioso Cigno d'Argento per bere la fresca birra del Kent insieme ai pescatori pronti a salpare al calar della notte. C'era chi mieteva la terra, e chi mieteva il mare...
Segu con gli occhi la strada che si snodava verso i campi. Tra gli alberi, sulla scogliera, si scorgevano le luci del castello di lord Henry Beauchamp, l'amico del re che aveva bevuto fino in fondo la coppa della vita. Lord Henry aveva i capelli biondi, occhi azzurri e strani e modi gentili. Aveva studiato a Cambridge, poi si era dimostrato un buon soldato. Aveva combattuto a fianco di Edoardo e il re, per dimostrargli la sua gratitudine, lo aveva mandato a Walmer come un angelo vendicatore, col compito di fare giustizia degli affondatori che avevano provocato il naufragio di molte navi per depredarle, dopo averne assassinato l'equipaggio. Tra i numerosi marinai che gli abitanti di Walmer avevano mandato prematuramente di fronte a Dio per subire il suo giudizio, vi era anche il fratello di lord Henry. Per questo, il re gli aveva concesso di fare giustizia in modo da poterlo vendicare. Come un fattore fa strage di corvi, cos lord Henry aveva riempito la scogliera di forche improvvisate. E di nuovo il re gli aveva concesso i suoi favori, e lui aveva ricevuto terre, boschi e diritti di pesca in molte zone del Kent. Al posto del vecchio castello in rovina, aveva costruito un nuovo maniero circondato da un alto muro. Era un vero paradiso, di pietre color del miele fatte venire appositamente dai Cotswolds. Aveva scuderie, magazzini, una cappella privata e tetti d'ardesia con le tegole rosse e nere. I servi avevano raccontato alla vecchia che le stanze erano rivestite da pannelli di quercia scura, arazzi e dipinti con le cornici dorate.
Lord Henry era molto importante a corte e nella contea. Era un consigliere del re, il custode del Sigillo Segreto, eppure aveva pagato un duro prezzo per tutta quella gloria; un anno prima, sua moglie lady Mary, dagli splendidi capelli rossi, era caduta dalla scogliera di Gallows Point, la Punta della Forca, e nessuno sapeva che cosa ci fosse andata a fare da sola. Era molto preoccupata, quand'era uscita, e non aveva voluto che nessun servo la seguisse. Un ambulante aveva poi trovato il suo cavallo, e il suo cadavere era stato rinvenuto sugli scogli, dove il mare lo aveva gettato. Dicevano che fosse caduta, o che avesse perduto la testa e si fosse uccisa. Il fabbro Elias, quand'era pieno di birra, sosteneva che l'avessero spinta. Ma lui era geloso di lord Henry, ed era una malalingua. Walmer sarebbe stato un pacifico villaggio se la troppa birra non avesse incendiato le passioni che covavano sotto la cenere, come il vento agita il mare in tempesta.
Mamma Croul torn a guardare le luci del castello. Pareva che fossero arrivati degli ospiti, degli inviati del re di Francia e una certa dottoressa di cui non ricordava il nome. Si appoggi al bastone, ignorando i gatti che le si strofinavano contro le gambe. Sapeva tutti i pettegolezzi di Walmer: chi odiava il vicino e chi faceva le corna al marito, chi desiderava la donna dell'amico e chi, come il fornaio Daniel, metteva il dito sulla bilancia e il gesso nella farina. C'era chi si faceva pagare anche dai poveri, come il medico Roger, e chi vendeva i cavalli degli altri, come faceva Elias, mentre sua moglie Isabella gli faceva le corna nei boschi. Era al corrente di tutte le liti, di tutte le gelosie, di tutte le passioni, come la lussuria e l'avidit, che muovevano il vicino contro il vicino, l'amico contro l'amico.
Era una donna astuta e nulla le sfuggiva. Stava seduta a sentire le chiacchiere del villaggio e non perdeva d'occhio un gesto o uno sguardo furtivo. I suoi compaesani potevano anche andare da Roger, il medico, o da Adam, lo speziale, ma se si slogavano una gamba o dovevano avere un bambino, venivano tutti da lei e poi, magari, dicevano che era una strega. Tutte le vecchie che vivevano da sole con due gatti e conoscevano le erbe erano considerate delle streghe. Per questo, a scanso di guai, nel suo baule conservava una lettera dell'arcidiacono di Canterbury che elogiava la sua opera in favore degli appestati durante il suo pellegrinaggio in quella citt. Per, era preoccupata.
Guard il campanile di St Swithun nel cielo oscuro. Il giorno prima era domenica, e i parrocchiani che andavano alla messa del mattino avevano trovato scritte sul pavimento vicino al fonte battesimale le parole Mane, Tekel, Fares". Tutti sapevano che erano state copiate dall'affresco della chiesa che rappresentava Daniele nella fossa dei leoni, con un cartiglio con le parole del Libro di Daniele: Mane, Tekel, Fares: ho pesato la tua anima sulla bilancia, ho contato e l'ho trovata manchevole". La mano di Dio aveva tracciato quelle parole sul muro della reggia di un re pagano prima di annientarlo. Padre Clement, il gentile prete che viveva nella canonica con la sorella Amabilia, aveva veramente perso la pazienza. Era salito sul pulpito e aveva tuonato, con gli occhi lucenti nel viso pallido e magro.
- Questa  la casa di Dio, e la porta del Cielo! Qui vive il figlio di Nostro Signore, con la sua corte angelica. Come ha potuto qualcuno di voi scrivere quelle parole sul pavimento?
Quella frase blasfema sembrava aver aperto le porte del suo cuore. Si era scatenato contro le gelosie e gli egoismi dei parrocchiani, e si era trattenuto a stento dal rivelarne certi oscuri segreti. I fedeli erano rimasti molto scossi, perch di solito il prete era gentile come una colomba. Invece, in quel momento si era comportato come il predicatore itinerante con la pelle bruciata dal sole, i capelli scomposti e la barba folta che era appena arrivato a Walmer: una figura terrificante che dalla croce del villaggio invocava la vendetta divina contro tutto il creato.
Mamma Croul annus l'aria e sent l'odore della fine dell'autunno. Anche un'ora prima, durante il consiglio parrocchiale aveva avuto come una sensazione di decadenza. Stavano parlando di quello strano predicatore sbucato dal nulla. I volti di padre Clement e Amabilia erano pallidi e tirati. Il notaio Benedict e sua moglie erano stranamente silenziosi. Il medico era arrogante come al solito, e il sacrestano Simon e la guardia Walter avevano bevuto un po' troppo. Elias e Isabella non erano venuti, quindi erano mancati i violenti battibecchi del fabbro con lo speziale Adam, che rimaneva in silenzio, non potendo litigare con nessuno. L'atmosfera era cos tesa che mamma Croul se n'era subito andata.
La vita a Walmer non era stata pi la stessa dalla fine della guerra, quando tre fuggiaschi seguaci dei Lancaster, un cavaliere e due arcieri, erano arrivati al villaggio travestiti per farsi portare dall'altra parte della Manica, dopo le sanguinose battaglie del West Country. La notizia della grande vittoria di Edoardo era gi arrivata, e li avevano subito riconosciuti. Il re avrebbe punito chiunque avesse aiutato dei traditori a fuggire, quindi l'intero consiglio parrocchiale aveva dato la caccia ai tre uomini, prima che potessero entrare nella chiesa per chiedere asilo. Li avevano catturati nel cimitero e li avevano fatti a pezzi. I cadaveri denudati erano stati esposti sotto la croce del mercato per dimostrare a tutti che i cittadini erano leali sudditi del nuovo re.
I gatti di mamma Croul sobbalzarono. Qualcuno stava sopraggiungendo di corsa sul sentiero, seminando il panico tra gli uccelli notturni. La vecchia scorse la piccola ombra di un ragazzino.
- Che vuoi?
- Venite subito, mamma Croul! - ansim il piccolo apprendista del fabbro, tergendosi il sudore dal volto.
- Scommetto che il tuo padrone  ubriaco e si  di nuovo scottato. Sembri un piccolo demone, con tutto il volto coperto di cenere!
- Mamma Croul, mastro Elias non sta bene, sta morendo!
Mentre correva verso il villaggio col ragazzino, questi le spieg che il fabbro era nella fucina quando, dopo aver bevuto un sorso d'acqua, aveva lanciato un urlo terribile ed era caduto a terra come un sasso.
- Si agita come una mosca su un piatto rovente! Ha la schiuma alla bocca, e rovescia gli occhi, cos! - Mulin le braccia e fece una smorfia per imitare gli spasmi dell'agonizzante.
Intanto erano giunti nella via principale. La gente si affollava all'angolo di Carter Lane, nei pressi della bottega del fabbro, a un passo dalla chiesa. La guaritrice si fece strada con autorevolezza tra i curiosi e penetr nel cortiletto dietro la casa. L'aria nella fucina sapeva di fumo, di sudore e di capelli bruciati. Elias era gi passato a miglior vita. Era disteso a terra, e sua moglie gli era inginocchiata accanto. Si dondolava avanti e indietro come se stesse pregando. Alla luce del fuoco morente, il volto del fabbro sembrava indurito. Gli occhi erano bianchi come quelli di un cieco, aveva la schiuma alla bocca e la lingua tra i denti. Anche le braccia erano rigide, come il volto.
-  una crisi epilettica? - chiese il ragazzino.
Mamma Croul mise una mano sul collo del fabbro, ma il cuore di Elias non batteva pi. Annus la brocca d'acqua: aveva uno strano odore acre e nauseabondo.
- Da dove viene? - chiese al ragazzino.
L'apprendista indic il barile dell'acqua, in un angolo del cortiletto. La vecchia prese un'ascia e la diede agli uomini che l'avevano seguita.
- Fatelo a pezzi!
- Cosa volete fare? - gemette la moglie del fabbro.
- Fatelo a pezzi - ripet la vecchia, poi mise una mano sulle spalle di Isabella: - Temo che vostro marito sia stato assassinato.
Le sue parole furono accolte con la massima incredulit. Lo speziale Adam avanz con un boccale in mano. Non aveva grande simpatia per la guaritrice, che gli toglieva molti clienti.
- Come potete dirlo?
- Conosco gli effetti della belladonna, ma se non mi credete, potete provare a bere...
- Ma chi pu averlo avvelenato? - chiese il ragazzino.
Nell'oscurit crescente, la Croul si sporse a guardare all'interno della cisterna dell'acqua piovana, oltre la griglia di protezione. Non sentiva nessun odore strano, ma nel cortile c'era un tale puzzo di letame e di urine...
- Chi ha riempito la brocca, ragazzo?
- Io - rispose l'apprendista. - Poi sono corso subito a portarla al padrone, che mi stava aspettando.
- Allora, vi ripeto di fare a pezzi il barile. Se qualcuno berr quell'acqua far la fine di mastro Elias.
Nel cortile illuminato dalle fiaccole degli abitanti del villaggio, si ud un grido. Mamma Croul si precipit in cucina. Isabella si torceva, scalciando, sul pavimento, presa da terribili dolori di stomaco. La guaritrice guard inorridita la coppa di vino che la donna aveva rovesciato negli spasmi dell'agonia. Sulla tavola apparecchiata per la cena vi era una caraffa di peltro per il vino a becco d'anatra, con un grosso manico. Una pallida cameriera si teneva il volto con le mani mentre guardava inorridita la padrona. La guaritrice s'inginocchi accanto alla moglie del fabbro. Sembrava che Isabella stesse soffocando. Le mise un dito in bocca per farla vomitare, ma dovette subito ritrarlo per evitare che glielo mordesse. Isabella cerc di tirarsi su per dare di stomaco, poi ricadde pesantemente al suolo, priva di sensi. Ormai non c'era pi nulla da fare.
Mamma Croul annus la coppa e sent un odore pungente di mandorle amare.
Kathryn Swinbrooke, moglie di Colum Murtagh e medico a Canterbury, guard i due cadaveri sistemati su dei tavolacci nella stanzetta dietro la cappella di St Fiacre, patrono dei giardinieri, nel castello di Walmer. Sospir, e si tenne il pomo odoroso contro il naso per respingere quell'odore di putrefazione. Si gir verso la piccola finestra. Il suo pesante mantello e il braciere profumato in un angolo della stanzetta l'aiutavano a combattere il freddo. Presto sarebbe sorto il sole. Chiuse gli occhi.
Aveva sposato da pochi giorni il suo amato Colum ma, invece di festeggiare, si trovava di nuovo a esaminare i cadaveri di due assassinati.
-  davvero incredibile - disse padre Clement. - Come possono succedere cose del genere? Un uomo avvelenato nel suo laboratorio, e sua moglie nella cucina...
Era un tipo semplice, vestito con un saio marrone e un paio di robusti sandali. Il lungo e magro collo emergeva dal pesante mantello di lana nera. Aveva gli occhi gentili di un angelo, e il volto scarno era incorniciato da qualche ciuffo di capelli bianchi.
- Ho dato loro l'estrema unzione, vero, Amabilia?
La sorella del prete era una donna bassa e grassoccia, vestita con un abito di fustagno color bronzo e una cuffia che le incorniciava il volto tondo e bonario. Gli occhi neri erano grandi come susine e la bocca ilare era sormontata da un piccolissimo naso. Il freddo le arrossava le guance: la donna continuava a soffiare sulle punte delle dita che spuntavano dai mezzi guanti di lana. Sorrise a Kathryn e scosse il capo.
- Io e mio fratello non c'eravamo, eravamo da un contadino dall'altra parte della baia e siamo tornati solo sul far della sera. Non riuscivamo a crederci. I corpi sono stati portati in chiesa, io ho acceso le candele e mio fratello li ha benedetti. Poi abbiamo avvertito lord Beauchamp.
Il padrone del castello era sulla soglia. A dispetto dell'ora notturna, era vestito come se dovesse andare a corte, con la barba bionda ben curata, la palandrana di velluto verde a losanghe dorate, gli stivali con le uose e il cinturone con la fibbia d'argento e il fodero d'oro per la spada. Era davvero un cortigiano perfetto nella sua eleganza. Con una mano toccava la fibbia del cinturone e con l'altra mano tamburellava sul fodero del pugnale. I suoi strani occhi azzurri sembravano attraversare il corpo della dottoressa. Si distolse dai suoi pensieri ansiosi e le disse: - Ho fatto portare qui i corpi perch pensavo che mi poteste essere d'aiuto.
- Sono stati avvelenati. - Lo speziale Adam avanz, come se fosse stato l'avvocato di quelle povere salme. Non celava affatto il suo disprezzo per la dottoressa. L'uomo coi lunghi capelli neri era chiaramente adirato e si teneva il ventre con le mani per frenare l'agitazione. - Era inutile portarli qui, dobbiamo piuttosto scoprire chi  stato.
Mamma Croul sorrise agli astanti dallo sgabello su cui si era piazzata.
- E soprattutto, perch lo ha fatto.
Era una simpatica vecchia, coi capelli grigi che le ricadevano sulle spalle, la veste verde rattoppata, un sudicio mantello di lana e i sandali consunti dal tempo. Teneva in grembo un cappello a falde larghe, ma, a dispetto degli abiti logori, aveva il portamento di una regina e gli occhi neri e vivaci di un gatto.
- Perch qualcuno doveva uccidere quei due poveretti?
- Un incidente - prov a dire Amabilia, ma mamma Croul scoppi a ridere.
- Ditemi che cos' successo - chiese Kathryn.
- Era un luned come tutti gli altri - spieg Adam. - Elias era occupato a riparare pentole, ferrare cavalli, forgiare una nuova falce, mentre sua moglie andava a far spese al mercato. Poi  tornata a preparare per cena un pezzo di manzo ben conservato. Voi avete parlato con tutti, padre.
- Non  successo nulla di sospetto - mormor il prete, che sedeva su uno sgabello tra le due salme, come se le volesse proteggere.
- Nulla di strano? Non hanno avuto visite inattese? - chiese Kathryn.
Il parroco scosse il capo.
-  stata una giornata come ogni altra. Chiedetelo a tutti, signora Swinbrooke, ma otterrete la stessa risposta.
- Avevano figli?
- Nessuno che sia sopravvissuto.
- E nemici?
Adam distolse lo sguardo, e il prete rispose: - Tutti hanno amici e nemici. Nei villaggi come Walmer ci sono odi e inimicizie, ma  raro che portino al delitto.
- Chi erano? - insistette Kathryn.
- Elias era un buon fabbro, un degno discepolo di san Dunstan...
Il fabbro era stato un uomo robusto, con le gambe lunghe e il petto villoso. Adesso la sua pelle era diventata secca e aveva una chiazza scura sul ventre. Coloro che avevano composto la salma non erano riusciti a togliergli quello spaventoso rictus. Si vedeva solo il bianco degli occhi semichiusi, i muscoli erano rigidi e le dita tozze erano contorte come artigli.
Anche l'altra salma aveva un aspetto grottesco, con la testa piegata da un lato, i biondi capelli che celavano in parte il suo orribile ghigno, gli occhi sgranati e la lingua tra i denti. Pure lei aveva sul corpo le tipiche chiazze lasciate dal veleno. Eppure doveva essere stata molto bella, con le lunghe gambe graziose e il petto florido e procace.
- I loro nemici, padre.
- Elias amava la birra, mia signora, e amava anche parlare di questo e di quell'altro nella taverna del Cinghiale Azzurro. Era un uomo ricco e poteva permettersi il lusso di comprare merci preziose venute da Londra, da Canterbury e persino dal Continente. Alla moglie aveva regalato una veste di Bruges orlata di pelliccia. Questo suscitava le invidie di molte persone. - Il sacerdote scosse le spalle.
- E sua moglie?
- Una donnina allegra, che non faceva che litigare col marito - esclam mamma Croul.
Kathryn si gir verso di lei.
- Elias non amava solo la birra, ma anche le belle ragazze!
- E sua moglie?
La vecchia chin la testa e il prete si freg il volto.
- Mia signora, non posso rivelarvi quel che mi dicono i miei parrocchiani nel segreto del confessionale. Elias per sospettava che la moglie concedesse ad altri uomini i suoi favori.
Mamma Croul torn di nuovo a ridacchiare piano. Sapeva di certo molte cose, ma non voleva parlare di fronte allo speziale.
Un gallo cant, risvegliando il maniero, e poco dopo la brezza port le risate dei servi che s'indaffaravano intorno al pozzo.
Kathryn decise di non fare altre domande. Era stato chiaramente un duplice omicidio, perch quei due coniugi non avevano di certo progettato la loro morte. Scartate le tesi del suicidio e dell'incidente, non rimaneva che un'impossibile coincidenza: Elias e Isabella avevano deciso di uccidersi l'un l'altro, lo stesso giorno e nello stesso modo. No, era del tutto assurdo. Era chiaro che una terza persona li aveva spediti dritti al Creatore, ma chi poteva essere stato, e perch?
Il fabbro aveva bevuto dell'acqua nella fucina ed era morto, poi la moglie si era sentita male ed era andata in cucina a prendere un sorso di vino. A questo punto, era stata colta a sua vlta dalle convulsioni. Il veleno era stato messo nella cisterna e nel barilotto di vino dal quale la serva aveva riempito la caraffa da portare in tavola.
Kathryn apr la bocca di Elias e annus un forte odore di frutta marcita. La bocca di Isabella sapeva invece di mandorle amare.
Kathryn si sedette sullo sgabello lasciato libero dal prete.
- Fate entrare i servitori.
Lo stesso lord Henry introdusse l'apprendista e la cameriera del fabbro. Il ragazzo portava un malconcio farsetto di cuoio su una vecchia calzamaglia, e la servetta un abito giallo scuro con uno scialle sulle spalle. Erano molto spaventati, col naso arrossato dal freddo e gli occhi umidi di lacrime. Kathryn lasci che si riscaldassero al fuoco del braciere, poi li fece avvicinare e sorrise.
- I vostri padroni sono stati avvelenati. Ieri  forse successo qualcosa di strano?
Il ragazzo scosse il capo.
- Raccontatemi tutto.
La stanza era immersa in un silenzio di morte. La servetta rabbrivid e cerc di non guardare i due cadaveri. Kathryn si affrett a coprirli con un sudario. Avrebbe preferito interrogare quei due da un'altra parte: non poteva sperare che i cadaveri si risvegliassero dal sonno eterno per denunciare l'assassino, come nelle vecchie leggende. Batt sulle mani dei due giovanetti cercando di rincuorarli.
- Non preoccupatevi, sono solo delle spoglie vuote, pronte a essere seppellite. Le loro anime sono gi da Nostro Signore. Ma Dio vuole che sia fatta giustizia, e anche il re e lord Beauchamp. Devo sapere che cos' successo ieri e chi ha avvelenato i vostri padroni. Erano felici?
I servi annuirono all'unisono.
- Non litigavano mai?
- Erano gentili con noi - si affrett a dire la cameriera - e noi mangiavamo e dormivamo e non ci occupavamo dei loro affari.
- Siete fratelli?
- Sono due orfani allevati dal fabbro - spieg padre Clement. - Non credo per che Elias discutesse dei fatti suoi davanti a loro.
- Erano felici - disse atterrito il ragazzo. - Ieri poi erano davvero allegri. A cena avrebbero festeggiato con un pasto speciale.
- Speciale? - chiese Kathryn.
I due fratelli la guardarono interdetti.
- Era la vigilia di San Michele - spieg padre Clement. - Per questo avrebbero festeggiato.
Guard la candela oraria sotto il crocifisso di legno appeso sulla parete di fondo.
- Dovrei dir messa, abbiamo bisogno dell'aiuto di Nostro Signore.
Ma Kathryn lo ignor.
- Avrebbero quindi festeggiato San Michele?
I fratelli annuirono.
- Elias ha lavorato per tutto il giorno? E sua moglie  andata al mercato?
- Ha preso un bel pezzo di manzo macellato di fresco, non conservato sotto sale! E poi ha comprato del tessuto e delle spezie. Ha chiacchierato con diverse persone, ed  tornata a casa - raccont la cameriera. - Io ho passato il pomeriggio a pulire il peltro e gli ottoni, poi ho apparecchiato la tavola. Ho girato lo spiedo e ho aiutato la padrona a fare il pane. Ho preso del latte fresco nella dispensa e ho riempito la caraffa prendendo il vino da un barilotto di chiaretto.
- Quando lo avevano acquistato?
- Non lo so,  stata lei a portarlo su dalla cantina - piagnucol la ragazza. - L'ha aperto lei stessa, e io ho riempito la caraffa.
- E il fabbro? So che avete freddo, ma quando avremo finito vi far servire un boccale di latte e una focaccia col miele.
-  stata una giornata normale - spieg l'apprendista. - La gente andava e veniva, e mastro Elias si dava da fare a
ferrare i cavalli e a forgiare una nuova falce. Diceva che a Walmer non ce ne sarebbe stata una migliore.
- Ha bevuto dell'acqua durante il giorno?
- No, solo della birra leggera dall'otre che si teneva accanto.
- Allora perch ti ha mandato a prendere dell'acqua?
- Ne beveva sempre due sorsate alla fine della giornata. Diceva che quella del barile era la sua acqua, e lo teneva sempre coperto con una grata.
- E sua moglie?
- C' un altro barile in casa - rispose la servetta. - Quello che stava fuori era del padrone. Non era piazzato sotto il tetto, perch potesse prendere direttamente la pioggia.
Anche la serva di Kathryn, Thomasina, preferiva che la cisterna non fosse messa sotto il tetto, perch l'acqua era pi pura se non arrivava dalla grondaia.
- Era un barile speciale, foderato all'interno di rame perch l'acqua fosse pi pulita - disse l'apprendista. - Abbiamo fatto molta fatica a romperlo, quando mamma Croul ce lo ha ordinato.
- Il tuo padrone beveva sempre da quel barile?
- Certo. Io non so altro. Ne abbiamo gi discusso, mia sorella e io, ma non sappiamo chi possa aver compiuto un'azione del genere.
Kathryn carezz le loro mani gelate.
- Andate in cucina e fatevi dare quel che vi ho promesso. Dite pure che  un regalo di lord Henry.


Capitolo 2.

Non mangiava nessun boccone delicato che non fosse adatto al suo abito.
Geoffrey Chaucer, Il racconto del Prete delle Monache
(da I racconti di Canterbury).

-  strano - comment Kathryn. - Quei due avranno anche avuto i loro problemi, ma si stavano preparando a festeggiare con un bel pezzo di manzo e una caraffa del miglior chiaretto. Elias ha lavorato nella fucina e alla fine della giornata ha bevuto come al solito l'acqua del suo barile. L'apprendista ha sollevato il coperchio e ha riempito una brocca, Elias ha bevuto, ma prima che potesse chiedere di riempire di nuovo la brocca  caduto a terra, colto da violenti dolori, ed  morto. Sua moglie Isabella  corsa fuori, si  inginocchiata accanto a lui ed  stata presa da una crisi isterica... Dopo che  arrivata mamma Croul, Isabella si  sentita male ed  andata in cucina a bere un sorso di vino. La tavola era gi apparecchiata per la cena, e il vino era nella caraffa. Ma lei si  riempita la coppa direttamente dal barile, come abbiamo scoperto. La donna ha bevuto ed  caduta a sua volta a terra, avvelenata.
Al centro della stanza, Kathryn fiss perplessa gli astanti: - Ci sono due misteri in questa faccenda. Elias  stato ucciso da un potente infuso di belladonna, una pianta tutta velenosa, dalle foglie alle radici. Le sue bacche purpuree hanno un sapore dolce, ma hanno un effetto mortale. La vista si offusca, il cuore si mette a battere all'impazzata, sulla pelle appaiono delle macchie rosse, e chi l'ha bevuta sente un gran caldo...
- Conosco gli effetti della belladonna - la interruppe Adam - ma le sue vittime muoiono dopo molte ore.
Kathryn scosse il capo.
- Non  cos: se bevuta rapidamente e in forte dose, pu uccidere molto in fretta.
- E Isabella? - chiese il parroco.
- Con lei  stato usato quello che i cerusici chiamano succo di mandorle: pu essere distillato dai semi delle pesche, delle albicocche, delle prugne, delle mele e delle ciliegie selvatiche. Gli effetti sono immediati: convulsioni e perdita di conoscenza. Le vittime muoiono immediatamente, soffocate. Elias e sua moglie hanno assunto due veleni differenti, ma altrettanto potenti.
- E il secondo mistero? - chiese lord Henry.
- Come sono stati avvelenati? Il barile veniva usato solo dal fabbro, e nessuno poteva avvicinarvisi. Durante il giorno, qualcuno  entrato nel cortile e ha messo della belladonna purissima nell'acqua. Poteva essere all'alba, o a mezzogiorno, chiss. Solo a sera, il ragazzo  andato a riempire la brocca. N lui n il suo padrone si erano accorti di nulla. La polvere galleggiava in superficie, ma era troppo buio perch l'apprendista potesse vederla finire nella brocca. E in tutto quel fumo e quel terribile calore, era molto difficile che un fabbro assetato potesse sentire un gusto strano nell'acqua che beveva tutto d'un fiato. Dopo due sorsi, era gi morto. Molto pi misteriosa  la morte di sua moglie: Isabella va a prendere un barilotto di chiaretto in cantina.  stato sigillato a Bordeaux, imbarcato su una nave e venduto in Inghilterra al mercante dal quale la donna lo ha comprato. Ci vorranno degli anni a scoprire chi era, ma non credo che il barilotto fosse gi avvelenato; qualcuno  entrato nella cantina del fabbro, ha aperto il barile, ha messo il veleno, poi lo ha risigillato. E stranamente questo qualcuno sapeva che la stessa sera in cui Elias sarebbe morto, Isabella avrebbe preso proprio quel particolare barilotto.
- Quindi i delitti erano premeditati? - chiese lord Henry.
- Che altra spiegazione ci potrebbe essere? L'astuto assassino ha scelto le sue vittime chiss per quale motivo e ha voluto che morissero lo stesso giorno. Se Elias non avesse bevuto l'acqua, sarebbe stato il vino a ucciderlo insieme alla moglie. Cos, Elias e Isabella sarebbero comunque morti contemporaneamente, nello stesso posto.
- Ma perch?
Kathryn scosse le spalle.
- Non lo so.
Padre Clement pronunci l'introibo della messa di San Michele nella cappella del castello. Kathryn si fece il segno della croce accanto al marito. Non era affatto lieta di essere stata tirata gi dal letto per colpa di un altro omicidio. Quando era tornata in camera, aveva trovato Colum che dormiva come un bambino. Si era messa una veste purpurea e un velo sui capelli corvini, e non si era truccata perch quello non era di certo un giorno di festa, e le sue fatiche erano appena iniziate.
Era andata a passeggio nel cortile della fontana, che divideva la cappella dal castello. La campana aveva incominciato a suonare e aveva atteso che Colum venisse a messa, con gli occhi ancora assonnati. Quella vista le aveva fatto passare d'incanto la collera. La cappella di pietre color del miele, con le travi nere sul soffitto, era un vero gioiello, con le pareti affrescate con le scene del martirio di san Sebastiano e di sant'Agata.
Il rosone sopra il tabernacolo di pietra bianca coglieva i primi raggi del sole in un trionfo di luci multicolori. L'altare era solo un tavolo di legno rialzato su tre scalini. Altri scalini portavano al tabernacolo con la luce rossa che indicava che vi era ospitato il Corpo di Cristo.
Il prete indossava i paramenti dorati della liturgia. Davanti al leggio a forma d'aquila ad ali spiegate, leggeva il primo passo della Bibbia, mentre le fiamme dei ceri ondeggiavano a causa della brezza mattutina. L'aria odorava di fiori e d'incenso. L'apprendista del fabbro Elias faceva da chierichetto e si dava da fare intorno a padre Clement per cercare il vino e l'acqua in tempo per l'Offertorio.
Kathryn gli indic con un cenno la piccola nicchia accanto al lavarium dov'erano custodite le ampolle di vetro. Il ragazzino le sorrise e corse subito a prenderle.
Quella scena di luce e di purezza dopo tutti quegli orrori produceva un incredibile contrasto. I tre inviati del re di Francia entrarono in ritardo nella cappella. Il visconte Sanglier vide Kathryn e le fece una beffarda riverenza.
A Kathryn quei tre non piacevano: la trattavano come se non ci fosse posto per lei al castello e la chiamavano la cerusica. Lord Henry era seduto alla sua sinistra e tossicchi, irritato dalle cattive maniere dei suoi ospiti. Colum barcoll, assonnato, e lei gli sussurr: - Dormiglione.
Lui la baci dolcemente su una guancia.
- Di chi  la colpa, se non ho dormito, stanotte?
La donna gli diede una gomitata e torn a seguire la messa.
Kathryn guard dalla finestra la fontana del cortile, le cui tre parti fondamentali, l'acqua, lo zampillo e il bacino, simboleggiavano secondo i versi di un antico poema la Trinit. In questo caso, l'acqua zampillava da delle teste di leone di bronzo. L'erba intorno era ben curata e vi erano ancora alcune margherite. Il piccolo giardino era circondato da alberi e i giardinieri di lord Henry lo avevano reso una vera oasi di bellezza.
- Le mele saranno pronte per essere colte tra un mese, e saranno molto dolci e succose - disse Colum, seguendo il suo sguardo. - Proprio come te.
Kathryn gli diede un'altra gomitata.
- Dormiglione, io sono stata svegliata dai servi di lord Henry per esaminare due cadaveri, mentre tu dormivi come un bambino.
- Ti ho gi spiegato perch. - Colum le sorrise e si ravvi i capelli spettinati che gli ricadevano sulla faccia.
Kathryn lo guard con amore. Non si era fatto la barba ed era vestito sommariamente come se dovesse subito tornare a letto. Aveva la stessa camicia del giorno prima, due stivali diversi l'uno dall'altro e un farsetto abbottonato male. Lei lo prese per mano.
- Siamo sposati da pochi giorni, ma mi sembra che sia passato un anno da quando ci siamo scambiati gli anelli sotto il portico di St Mildred. Ricordi la festa alla taverna della Scacchiera della Speranza, con Thomasina che ballava con padre Cuthbert al suono delle cornamuse?
Era stata una bella giornata di settembre. Kathryn si era vestita con un abito color panna e un velo che le copriva il volto. Dopo la cerimonia, nel pomeriggio, era andata alla taverna con una giumenta condotta a mano dal nuovo marito. I cesti ai fianchi del cavallo erano stati riempiti di regali dagli ospiti, e la festa era stata un grande successo. Il re aveva inviato in dono i migliori vini del Reno e di Bordeaux delle cantine di Windsor e durante il banchetto erano stati serviti fagiani, cigni, pavoni, agnelli, tutti guarniti da salse differenti, seguiti da biancomangiare, torte di panna e gelatina di frutta. A sera, erano cominciate le danze sul prato di fronte alla taverna. Poi gli sposi avevano potuto ritirarsi nella camera che avevano appositamente riservato... No, quella notte Colum non era stato un dormiglione, tutt'altro.
Quando uscirono sul sagrato, Kathryn abbracci lo sposo. Anche adesso che era lontano da Kingsmead, odorava di fieno e di cavalli.
- Tu passi da un estremo all'altro, a volte dormi e a volte bruci di passione!
- Adesso dovremmo andare a mangiare, mia adorata. Lord Henry ci aspetta.
- Ma qualcuno ha forse detto a lui, e a sua maest il re, che ci siamo appena sposati, che tu sei l'amore della mia vita e che dovremmo essere altrove, in un nido da noi creato? Perch siamo qui?
Lui torn ad abbracciarla, ma lei si divincol, con le lacrime agli occhi.
- Colum, io non sono mai stata tanto felice come in queste notti di passione. E invece siamo finiti a Walmer, dobbiamo subire le beffe e le minacce di quei francesi e dei cadaveri ci vengono portati dal villaggio per il nostro divertimento! La nostra vita dovr sempre essere dedicata alla caccia dei figli di Caino?
Colum s'inginocchi davanti a lei e le prese la mano.
- Ti giuro sul mio onore e sulla gloria di san Patrizio che, quando avremo finito, ce ne andremo in un posto dove nessuno ci conosce e rimarremo finalmente da soli.
Si sedette con lei su una panca del giardino. Sotto il sole, Kathryn si sent pi tranquilla. Il vento scompigliava le foglie secche ai suoi piedi.
- Che bel giardino! Ma presto i fiori moriranno e le foglie scompariranno dai rami degli alberi. L'estate  finita, Colum.
- Poi per torner la primavera - le rispose lui in tono di sfida. - Adesso ti spiego perch siamo qui: re Luigi, il Ragno di Francia, ha mandato tre inviati, quel serpente di Sanglier, che ben conosciamo, e quelle vipere di Cavignac e Delacroix. Tutti e tre sono molto vicini al re e conoscono i segreti del suo cuore nero. Sono loro a sussurrargli nell'orecchio nefasti consigli, e hanno gi causato la morte di molti miei amici, agenti segreti in Francia. Dobbiamo giocare con loro a occhi bendati una terribile partita a mosca cieca, dove tutti i concorrenti sono armati fino ai denti e si sferrano colpi all'impazzata fino alla morte.
- Sono venuti qui per uccidere?
Colum sospir.
- Loro non commettono omicidi, li progettano. - Sospir. - Il Re dei ragni dice che vuole fare la pace con noi, ma simili trattati vengono firmati e subito infranti tutti gli anni. In realt vuole solo tenerci bloccati a Calais, fuori dal suo regno, perch non diamo man forte al suo nemico, Carlo di Borgogna. Se avesse mano libera, il Ragno annienterebbe tutti i signori di Francia, ed Edoardo non vuole che diventi troppo potente. Il nostro re non intende andare a pesca nello stagno di Luigi, anzi, vuole soltanto fare la pace con lui, in cambio di una buona rendita annua e della testa di Enrico Tudor, l'ultimo dei Lancaster. Lui e suo zio Jasper sono una spina nel fianco degli York, e se venissero uccisi o ridotti in miseria, loro potrebbero dormire finalmente sonni tranquilli. Sei mesi fa, lord Beauchamp era a Parigi col suo segretario William Marshall. Ti sarebbe piaciuto, sapeva ballare ed era un tipo sveglio. Sembrava una fanciulla, con quei riccioli neri, ma era un leone con le donne. E soprattutto era in grado di interpretare qualunque messaggio in codice. Un giorno and a pesca sulla Senna e non fece pi ritorno.
- Lo hanno ucciso?
Colum fece una smorfia.
- Non lo so, il suo corpo non  mai stato trovato. Secondo lord Henry, aveva con s una specie di salterio rilegato in pelle, il Libro dei Segreti, coi nomi in codice di tutti i nostri agenti in Francia e altrove: ambulanti, preti, mercanti, nobili e studiosi. Gente che ci passa informazioni segrete in cambio di denari e favori. Con quel libro si potevano interpretare tutti i messaggi in codice inviati in Francia dalla nostra corte.
- E i francesi lo hanno trovato?
- Cos dicono.
- Ma perch non lo usano?
- Perch in questo momento siamo in pace con loro.
Kathryn gli sorrise. - Ma se rompessimo la tregua...
- Luigi farebbe arrestare tutti i traditori. E adesso la Diabolica Trinit  giunta a Walmer per firmare il trattato di pace definitivo e sempiterno. Se Edoardo accetta di lasciar perdere Enrico Tudor e di non pretendere alcun tributo, Luigi gli restituir il Libro dei Segreti.
- E in caso contrario?
Colum scosse le spalle, e Kathryn gli chiese: - Edoardo non pu cambiare il cifrario e avvertire gli agenti?
-  pi facile dirlo che farlo. Il cifrario  gi stato cambiato, ma se Luigi conosce i nostri agenti, non  pi il caso di mandar loro dei messaggi. Tanto, presto non potranno pi riceverli.
- Vuoi dire che i francesi fanno i finti tonti, e hanno gi tutto in mano?
- Non lo sappiamo, ci vorrebbero degli anni per sbrogliare quest'intricata matassa. E Luigi lo sa bene.
- Tu non sai nulla, allora?
- So soltanto che  una palude di misteri. Marshall pu essere morto, o essere stato incarcerato a Parigi. Pu essere stato torturato per costringerlo a rivelare il segreto del cifrario. Forse Luigi vuole solo trovare una scusa per ricominciare la guerra e far arrestare tutti i nostri agenti.
- Chi  stato a volere il trattato? Edoardo o Luigi?
- Lord Henry.  stato lui a invitare nel suo castello gli inviati francesi. Ha voluto espressamente che gli mandassero quei tre furfanti. Luigi crede che abbia paura e vuole approfittarne, per questo ha subito accettato.
- Che cosa vuole scoprire lord Henry? Dove sono finiti William Marshall e il Libro dei Segreti? O se Luigi vuole veramente firmare il trattato di pace?
- Forse tutte due le cose.
- Marshall  stato assassinato dai francesi?
L'Irlandese allarg le braccia.
-  possibile, ma i re giurano solennemente che i diplomatici in missione come Marshall sono sacri, e se avessimo la prova che Luigi ha organizzato l'assassinio di uno di loro, verrebbe fustigato in tutte le corti d'Europa e sarebbe la sua fine. Il papa lo scomunicherebbe, e nessuno si fiderebbe pi di lui. Chi gli manderebbe ancora un ambasciatore? No, Marshall e il libro sono semplicemente scomparsi, e Lord Henry vuole scoprire che fine hanno fatto.
- Mi sembra un tipo gentile e misterioso.
Colum l'abbracci.
- Sapevo che te ne saresti accorta. Sei troppo intelligente per non vedere che c' sotto un enigma. - Si ferm per raccogliere i pensieri: - Lord Henry  il figlio di un signorotto locale, e a Cambridge si  dimostrato un brillante studioso. Presto ha fatto carriera a corte, prima nello Scacchiere e poi nella Cancelleria di Westminster, da buon soldato e funzionario di corte qual .  un vero e proprio guerriero, tra l'altro. Suo fratello maggiore Maurice era un mercante e possedeva una nave, l'Angelo, che faceva rotta da Gravesend verso il Mare del Nord. Da queste parti c'erano un tempo degli affondatori che attiravano i velieri sugli scogli con dei falsi fari per depredare il carico. L'Angelo fece questa fine e l'intera ciurma anneg o fu assassinata, Maurice compreso. Henry era furibondo. Aveva dimostrato tutto il suo valore nella battaglia di Mortimer's Cross ed era il migliore amico del giovane re, che gli concesse il diritto di vendicarsi e di dare la caccia ai pirati. Lord Beauchamp fu davvero spietato ed eresse una sestuplice forca sulla scogliera detta adesso di Gallows Point. Cattur la banda di ventiquattro pirati, uomini e donne, che era stata responsabile della morte di Maurice e li giustizi tutti sommariamente, nella sua qualit di magistrato. Molti di loro hanno ancora dei parenti nel villaggio. Furono impiccati tutti, a gruppi di sei, e lord Henry assistette a tutte le esecuzioni. Poi fece erigere delle altre forche sulla scogliera per esporre i cadaveri impeciati e incatenati come monito per tutti i pirati. Da quel momento, le navi non ebbero pi problemi. Lord Henry  legato al re mani e piedi, ha combattuto per lui, gli ha guardato le spalle in battaglia e gli ha salvato pi volte la vita.  caduto in disgrazia con lui, e lo ha seguito in esilio. Due anni fa, Edoardo ha regolato i conti coi Lancaster una volta per tutte, quando il tuo primo marito si un ai ribelli partiti da Canterbury per scontrarsi con gli York.
Kathryn rabbrivid. Anche se era profondamente felice accanto all'uomo che amava, il fantasma del primo marito, Alexander Wyville, un ubriacone violento, continuava ad atterrirla. Colum se ne accorse e cambi subito discorso.
- Lord Henry ha combattuto a Barnet e a Tewkesbury, e il re gli ha concesso molte terre nel Kent. Possedeva gi il vecchio castello di Walmer e grazie alle sue ricchezze ha potuto demolirlo per costruire un nuovo maniero, quella che chiama la sua Residenza di Piacere".
- E ha ragione.
Il minuscolo giardino era al centro di un grande frutteto di meli, peri e ciliegi e di una vasta distesa erbosa punteggiata di padiglioni nei quali rifugiarsi se il tempo non era clemente. Le aiuole fiorite erano protette da pergolati coperti di rose rampicanti. Lord Beauchamp aveva fatto scavare pozzi e laghetti artificiali per le carpe. Kathryn aveva contato almeno tre colombaie, due canili, innumerevoli fontane e una scuderia piena di cavalli. Anche il castello era molto lussuoso, con le sue pareti di pietra color del miele rivestite per met da pannelli di quercia scura. Le vetrate illuminavano le tappezzerie e i quadri con le cornici dorate. La scala monumentale era coperta di tappeti turchi e vi erano dappertutto candelieri di bronzo e di peltro per combattere l'oscurit della notte.
Kathryn not un'aiuola di erbe odorose.
- Guarda, Colum: basilico, menta e finocchio.
- Lord Beauchamp ama il giardinaggio.
- E i veleni?
Colum, prendendola a braccetto, disse: - Un servo mi ha riferito che due persone sono state avvelenate al villaggio...
Kathryn gli raccont ci che era successo.
- Purtroppo, i prati sono pieni di erbe velenose e non sar facile capire dove se le  procurate l'assassino.
- Non sospetterai di lord Henry, spero!
- Se ne stava cos quieto sulla soglia della cappella, come... - scelse accuratamente le parole - come se preferisse non parlare.
Colum l'abbracci.
- Mi hai detto che hanno ucciso la moglie del fabbro. Lord Henry  un soldato e un cortigiano, e prima di sposarsi era noto per le sue avventure galanti...
- Aveva forse una relazione con Isabella?
Colum le baci dolcemente la fronte.
-  possibile, tutte le donne del villaggio sono innamorate di lui: da quando  arrivato a Walmer, non manca certo di ammiratrici.
- E lady Mary?
Colum guard il cielo.
- Era un dolce topolino coi capelli rossi, piuttosto grazioso e piacevole e col volto paffuto. Il matrimonio era stato deciso dal re, perch il padre della ragazza era un altro suo grande amico. Erano pi amici che amanti, ma Mary sembrava abbastanza felice qui. E poi, l'anno scorso, alla fine dei restauri,  uscita dal castello dicendo che voleva fare una cavalcata sulla scogliera per togliersi dalla polvere e dalla confusione. A sera non era ancora tornata. Il mattino dopo hanno cominciato le ricerche e una ragazza ha visto il cadavere riverso sugli scogli. - Distolse lo sguardo, e Kathryn gli chiese: - Un incidente, o un suicidio?
Colum sospir.
-  per questo che siamo qui? Ci sono pi misteri a Walmer di quello che sembra.
L'Irlandese rispose lentamente.
- La giuria formul un verdetto di morte accidentale. Lady Beauchamp era semplicemente caduta da cavallo. Tutti ci hanno creduto e il vedovo ha potuto seppellire la moglie nella chiesa di St Swithun.
Sospirando, Colum estrasse dalla borsa che aveva alla cintola una pergamena scritta in normanno. Kathryn la tradusse rapidamente.
Al Lord Cancelliere
Mio signore, mi addolora informarvene, ma posso giurare su tutto ci che  santo che io, lady Mary, moglie di lord Beauchamp, sono stata gettata dalla scogliera di Gallows Point e brutalmente assassinata dal mio stesso coniuge.
Kathryn sussult per la sorpresa.
- Continua - la sollecit Colum.
Nel resto della lettera, lady Mary raccontava di essere andata a cavallo sulla scogliera l'agosto dell'anno precedente e che il marito, appena tornato dalla guerra, l'aveva seguita. Al calare delle tenebre, i due avevano litigato e lord Henry l'aveva scaraventata in mare.
Kathryn guard sbalordita la firma e il sigillo verde della donna, con un falco appollaiato su un ramo. La lettera risaliva alla festa dell'Annunciazione, nel marzo di quello stesso anno.
- Che significa, Colum?  solo un brutto scherzo: lady Mary non pu essere morta ad agosto dell'anno scorso e aver scritto una lettera questo marzo!  un abile falso realizzato da un nemico di lord Henry!
- Vorrei che lo fosse, ma  proprio la calligrafia di lady Mary, e quello  il suo sigillo. Qualunque giuria ne sarebbe molto impressionata.
- Da una lettera scritta da una donna che era gi morta da sette mesi?
-  questo il mistero. Eppure la calligrafia  la sua, il sigillo  il suo, e la lettera  stata inviata al diretto superiore di lord Henry.
Kathryn chiuse gli occhi.
- E il Lord Cancelliere  l'arcivescovo Thomas Bourchier, che mi ha dato il brevetto di medico a Canterbury e mi ha fatta diventare un'investigatrice informale della Corona.  per questo che siamo qui?
Colum annu.
- Sua maest ha una grande considerazione di te. Lui e l'arcivescovo sanno che hai gi combattuto in passato il visconte Sanglier. Entrambi apprezzano il tuo spirito d'osservazione e i tuoi commenti caustici. La lettera li ha molto turbati. Pu essere solo un brutto scherzo, ma il Lord Cancelliere ha ricevuto una denuncia da una donna assassinata dal marito. Ci si chiede se il cadavere era proprio quello di lady Mary. Secondo il medico del paese, il volto era irriconoscibile a causa della caduta e della violenza con cui le onde l'avevano sbattuta contro gli scogli. Il re vuole che si svolgano delle indagini - sospir Colum - e che giustizia sia fatta.
- Edoardo  un uomo astuto, e non tiene solo alla giustizia.
- Lui e l'arcivescovo hanno paura che la stessa lettera venga inviata ai parenti di lady Mary. Se divenisse pubblica, ne nascerebbe una faida che dividerebbe la corte. Il re ha promesso che tutti i sudditi devono essere soggetti alle leggi, anche lord Henry. Devi indagare discretamente su questa faccenda, Kathryn, nella maniera che preferirai.
- Lord Henry lo sa?
- Gli ho parlato dopo cena. Aveva notato una certa freddezza da parte del re e me ne voleva chiedere il motivo. Io, naturalmente, l'ho buttata sul ridere.
- Se io svolgo le mie indagini, capir subito il motivo.
- Comunque, dovr saperlo, prima o poi.
- Lord Henry  amato in paese? Se ha fatto impiccare i fratelli e i genitori degli attuali abitanti del villaggio, avr sicuramente scatenato anche qui una faida mortale. - Kathryn si tolse le scarpe per estrarne numerosi sassolini.
- I pirati venivano dal villaggio e dalle cascine dei dintorni. Erano uomini malvagi, che hanno affondato una dozzina di navi, uccidendo centinaia di marinai. Simili criminali non godevano certo di molte simpatie. Adesso Walmer  un tranquillo paese di campagna. Ci sono le solite liti, anche violente, pu anche esserci qualche omicidio, ma tutti rispettano e amano lord Henry, soprattutto le donne.
- Perch ti ha mandato a chiamare?
- Perch cos saresti venuta anche tu.
- Ma tu sei un suo amico?
- Ero venuto qui, dopo la guerra, prima di andare a Canterbury a occuparmi delle scuderie reali e di una certa dottoressa.
Kathryn raccolse da terra una ciliegia e gliela tir. Colum la schiv abilmente.
- Dopo Tewkesbury, i Lancaster sono fuggiti nel Galles, in Scozia, in Cornovaglia. Molti si sono recati nei porti del Kent per farsi portare in Francia e nei Paesi Bassi. Il re ha inviato i suoi migliori reggimenti, agli ordini dei suoi luogotenenti, dappertutto nel regno per ricercare i fuggiaschi. Lord Henry aveva il mandato per tutto il Weald, e io ho dato la caccia ai Lancaster insieme a lui. Chi resisteva veniva massacrato e chi si arrendeva veniva disarmato e rimandato a casa, sempre che non fosse sulla lista dei traditori. Lord Beauchamp ha inseguito un gruppetto che si era diretto a Walmer. Erano pochi armigeri e arcieri: hanno voluto resistere, ma sono subito stati dispersi. Il comandante  fuggito a Walmer con due arcieri, e noi abbiamo saputo che intendeva chiedere asilo alla chiesa di St Swithun, se non fosse riuscito a farsi portare sul continente. Quando siamo arrivati a Walmer, abbiamo per scoperto che gli zelanti abitanti del villaggio li avevano gi massacrati, per mostrare al re e al feudatario tutta la loro lealt. Erano stati fatti a pezzi nel cimitero, e i cadaveri denudati erano stati esposti sotto la croce del mercato. Lord Henry non ha potuto far altro che congratularsi coi leali sudditi, e i tre corpi sono stati inumati nel cimitero dei poveri. E questo  tutto quello che so - concluse Colum allargando le braccia.
Kathryn rimase seduta con le mani in grembo.
- Che cosa pensi?
La donna baci il marito.
- Che devi cambiarti e farti la barba. Sono certa che ci incontreremo presto con gli inviati francesi.
- Non vieni con me?
Lei si divincol dal suo abbraccio, poi gli sorrise maliziosamente.
- Non ho il diritto di essere stanca dopo stanotte, Irlandese?
Colum ignor la battuta.
- Credi che i delitti siano stati originati da una faida paesana?
- So solo che siamo di nuovo circondati da un vero mistero e che prima di andarcene dovremo risolverlo.
Colum la baci sulla fronte.
- Torner presto.
Quel galante spaccone irlandese era in realt un bambino troppo cresciuto, che amava i cavalli e non la smetteva di parlare del suo paese d'origine. Era un soldato, e sapeva essere violento e maneggiare la spada, ma era anche un amante dolce e appassionato. Kathryn sorrise, ripensando all'ultima notte, e arross.
Guard l'aiuola di erbe odorose, bellissime sotto i raggi del sole. Quali misteri nascondevano il lussuoso castello e il ricco villaggio a meno di un miglio di distanza? Gli omicidi non avevano senso: qualcuno ce l'aveva con il fabbro Elias e sua moglie Isabella? Guard i meli e sper che in questo caso l'assassino commettesse qualche grossolano errore, prima che avvenissero altri avvelenamenti. E lord Henry? Come poteva una donna morta da un anno scrivere una lettera piena di accuse cos dettagliate e circostanziate? La lingua era perfetta, e la missiva era stata scritta con mano esperta su una ricca pergamena. Non era certo opera di un contadino qualunque, ma di qualcuno che aveva studiato. Kathryn esamin le varie pianticelle dell'aiuola, persa in quel labirinto di misteri.
Adam era molto agitato. Finalmente era potuto tornare nella sua casa di Winingate Lane, non lontano dalla chiesa. Era un'abitazione a due piani in legno e muratura, circondata da un giardino e con una scala esterna e una interna. Era molto turbato per gli avvenimenti della notte: Elias e Isabella erano stati spenti come candele, e ora di loro restava solo un po' di fumo, due misere salme nella cappella del castello. Detestava quell'impicciona di una dottoressa, e temeva i suoi occhi curiosi e intelligenti. Dietro il volto sereno e grazioso si nascondeva un abile medico, esperto di veleni e di pozioni. Presto avrebbe ficcato il naso a Walmer e avrebbe scoperto tutto.
Seduto sullo sgabello, guard il bancone su cui preparava le sue pozioni. Le finestre erano sempre chiuse con le imposte e aveva fatto dipingere le pareti e il soffitto di nero. Voleva che i clienti capissero che era la stanza della morte e della vita, del potere e dei segreti micidiali. Sul tavolo e gli scaffali vi erano il mortaio, i misurini e i vasi e i sacchetti delle erbe, accuratamente etichettati e sigillati. Era un uomo molto ordinato. Teneva a sinistra le erbe per i bambini, per curarli e per farli nascere: il marrubio per placare le doglie, i rampicanti per le tossi infantili, l'aglio e la camomilla per la febbre.
Aveva erbe per i reumatismi, per l'insonnia e i demoni notturni, per la gotta. Sotto il tavolo c'era lo scrigno dei veleni, dalla belladonna al succo di mandorle alla digitale, senza contare quelli meno conosciuti. E se la signora Swinbrooke a qualche altro curioso si fosse chiesto in che modo l'assassino poteva essersi procurato due veleni differenti? Per fortuna, sua madre Mathilda dormiva spesso, da quando la malattia l'aveva costretta a letto. Si rigir tra le mani il boccale di birra. Era terribilmente snervante quando lo chiamava gridando e battendo il bastone, tanto da farsi sentire anche dai vicini. Avrebbe voluto che morisse, e non sapeva come resistere a quella terribile tentazione. Un veleno mortale per farle prendere sonno una volta per tutte...
Rabbrivid e guard la luce che filtrava dalle imposte. Lo aveva gi fatto tre anni prima, con sua moglie Margaret, quella sciatta megera sempre irritata con lui, che non chiedeva altro che un po' di pace. Invece di pulire la cucina e di gettare il pane raffermo, si lamentava in continuazione col marito, che preferiva restare nel villaggio natio anzich andare in citt. Non aveva fatto bene a sposare la figlia di un contadino che abitava dieci miglia pi a ovest. Moglie e buoi dei paesi tuoi. Non ci si poteva mai fidare delle straniere.
Che errore aveva fatto. Non avrebbe mai dimenticato la sua voce stridula e le dita ossute puntate contro di lui, mentre lo redarguiva per qualcosa che aveva fatto o gli strillava nelle orecchie qualche acida malignit contro qualcuno. Era gelosa di tutto e di tutti, e Adam temeva gi di diventare sordo quando aveva avuto l'idea di metterle dell'arsenico nella pozione che le dava contro l'insonnia. Nessuno si era insospettito, nemmeno l'acida sorella della moglie, Ursula, la moglie del pomposo notaio Benedict.
Il notaio era un tipo strano, e andava continuamente in giro a portare le missive del lord per sfuggire a quella megera di sua moglie. Era diventato troppo ricco, e stranamente il predicatore giunto da poco in citt s'interessava molto a lui. Una volta era andato da Adam e gli aveva fatto molte domande sul conto del cognato. Lo speziale sbadigli e ripens alla moglie, morta esattamente tre anni prima. Quel giorno, il 29 settembre, era proprio l'anniversario della sua morte. Da tre anni giaceva in una gelida tomba nel cimitero di St Swithun, in un perenne silenzio.
La sua morte era stata un vero e proprio sollievo, e Adam non era affatto ossessionato dal suo fantasma. Una volta che era stato libero di fare quel che voleva, aveva finalmente notato Isabella, la moglie del fabbro, con le sue labbra rosse, i capelli biondi e vaporosi come una nuvola, la vita sottile e il petto procace.
E invece Isabella era morta, ridotta a una misera spoglia, esattamente come Margaret! Non poteva pregare per lei, perch la sua anima era gi da tempo destinata all'inferno, anche se andava sempre in chiesa, da buon cittadino.
I campi intorno a Walmer erano pieni di erbe velenose, ma Adam aveva i suoi nemici e qualcuno poteva aver notato i suoi incontri segreti con Isabella nei boschi e nei campi. C'erano molte pettegole a Walmer, come l'astuta mamma Croul. E se avesse messo in giro la voce che proprio lui, che era un esperto di veleni, era stato l'amante segreto di Isabella?
Rimase nel buio a riflettere, senza accendere nemmeno una candela. Temeva i compaesani, e ricordava cos'era successo ai tre seguaci dei Lancaster che erano venuti a Walmer per chiedere asilo. Anzi, era stato lui stesso, con l'intero consiglio parrocchiale, a guidare la torma armata di vanghe e forconi. Li avevano inseguiti gridando fino alla chiesa, e non era stata una battaglia, ma un vero massacro. Eppure, lui si era sentito come un soldato. I tre avevano cercato di difendersi, ma erano troppo stanchi e affamati. Inutilmente avevano invocato il diritto d'asilo.
Lui aveva ucciso uno degli arcieri, mentre Elias e gli altri facevano a pezzi i suoi compagni. Avevano brindato nella taverna, sentendosi come Achille, Ettore o Lancillotto. Elias aveva affermato di averli uccisi tutti da solo, tra le proteste beffarde degli altri.
I pi pacifici, invece, non trovavano nulla di glorioso nei poveri cadaveri esposti sotto la croce del mercato. Quando lord Beauchamp era smontato da cavallo, non era stato troppo contento delle loro gesta e aveva fatto seppellire i tre al pi presto. Padre Clement e l'allegra Amabilia non erano a Walmer, perch erano stati nel Weald. Al ritorno, avevano saputo semplicemente che nel cimitero dei poveri c'erano tre salme di pi.
I campi erano pieni di erbe velenose, ma chi ne conosceva le propriet? Certo non Amabilia e suo fratello! Per c'erano molte persone in paese abbastanza esperte, e doveva compilare una lista, nel caso fosse stato accusato.
La porta della stanza dei veleni era chiusa col catenaccio. Nessuno vi poteva entrare, salvo lo speziale. Nessuno poteva venirlo a disturbare. Sorb la birra per calmare il tremito. Avrebbe dovuto prepararsi una buona camomilla. Non era solo la dottoressa a spaventarlo, ma anche lord Beauchamp. Aveva dato la caccia ai pirati con terribile inflessibilit e rigore. Uno di loro era lo zio di Adam, e grazie alla sua condanna a morte il padre dello speziale aveva potuto ereditare la casa che aveva poi lasciato a suo figlio. Adam avrebbe dovuto ringraziare il feudatario!
Guard il soffitto. Sua madre dormiva, ma avrebbe dovuto sapere che lui era tornato a casa. Presto avrebbe di nuovo battuto il bastone sul pavimento, ma per adesso, fortunatamente, era ancora assopita. Sorb un altro sorso di birra: era molto fresca, appena spillata dal barilotto della cucina. Accarezz il rivestimento di cuoio del boccale, pensando a quello che nascondeva. Era per quello che gli piaceva cos tanto usarlo per bere da solo, nella sua stanza segreta.
Adam avvert una fitta lancinante al ventre e ripens al cadavere del fabbro. Le sue viscere erano in fiamme e il dolore si era esteso fino alla schiena e al petto. Cadde in ginocchio, rovesciando il boccale. Era certo che lo avessero avvelenato, perch aveva gli occhi che gli bruciavano, la nausea e non riusciva a respirare. Era diventato una vittima delle stesse polveri che vendeva? Era privo di forze, non sarebbe mai riuscito ad aprire la porta chiusa col catenaccio per chiedere aiuto. Col viso bagnato da un sudore gelido, precipit in un vero incubo, in cui comparivano il macabro ghigno di Isabella e i tre fuggiaschi, disarmati e in ginocchio, a implorare la piet che non avevano ottenuto. Era stato Elias a cominciare la strage, con la grande scure che teneva in giardino...
Il dolore si era fatto insopportabile. Rotol a terra su un fianco, senza riuscire a vomitare. La madre, al piano di sopra, non si muoveva. Avevano forse ucciso anche lei? Adam sussult, perso nel dolore e nei rimorsi, poi mor senza ricevere alcun aiuto nella sua camera segreta.
La biblioteca del castello era piccola ma stupenda, con il soffitto ricco di travi e il caminetto di mattoni, corredato da una lucida mensola di quercia. A settembre era ancora spento e nascosto dal parafuoco col blasone dei Beauchamp. Nei luminosi bovindi delle finestre erano collocati i tavoli per lo studio e la lettura, e gli scaffali erano pieni di volumi di Aristotele, di Agostino, di Froissart e di Joinville, rilegati in pelle color borgogna. Sul muro rivestito da pannelli di quercia vi era un trittico con la Sacra Famiglia circondata dagli angeli. Il lucido pavimento profumava di cera.
Seduto alla sinistra di Kathryn Swinbrooke, lord Henry esaminava i documenti che aveva tirato fuori dalla borsa. I francesi erano seduti dall'altra parte del tavolo, di fronte a Colum, che era alla destra della moglie e si era fatto la barba e cambiato per quell'importante incontro.
Simile a una volpe, coi capelli pettinati all'indietro e barba e baffi ben curati, il visconte Sanglier sorrise a Kathryn. La palandrana che indossava, con le maniche arrotolate, non era rossa come al solito ma azzurra e bianca, i colori della Francia, e il colletto era chiuso da un giglio dorato. L'elegante cappello aveva un lungo nastro che gli ricadeva sulle spalle. I compagni erano vestiti allo stesso modo, e come lui avevano al dito gli anelli col giglio e l'orifiamma della cappella di Saint-Denis, che i francesi esponevano in battaglia quando non intendevano fare prigionieri. Volevano cos dimostrare che sarebbero stati loro a dettare i termini dell'accordo, non il re inglese.
Anche Kathryn si era cambiata. Si era messa una veste verdemare e un velo bianco sui capelli corvini, e aveva al polso un braccialetto d'oro che il marito le aveva regalato. Cavignac lo guardava affascinato. Aveva una macchia rossa, forse di sangue, all'angolo della bocca, e si affrett a pulirsi con le dita ben curate.
Kathryn gli fece vedere da vicino il braccialetto, infastidita dalla sua curiosit. Cavignac lo esamin con la massima attenzione, rigirandoselo tra le dita.
- Bellissimo, una vera opera d'arte!
-  celtico - brontol Colum. - Un regalo per mia moglie.
Cavignac lo restitu con un inchino, mentre Sanglier guardava distrattamente il soffitto. Sorrideva tra s, divertito. Lord Henry era a disagio e continuava a spiare la candela oraria che si consumava inesorabilmente tra i vasetti di fiori. Per ora, il colloquio riguardava esclusivamente certe richieste di minore importanza, presentate da Sanglier, sui traffici nella Manica e la sicurezza degli ambasciatori a Londra.
Kathryn si chiese se lord Beauchamp fosse un assassino. Ma come poteva sua moglie scrivere una lettera sette mesi dopo il suo omicidio? Se era un macabro scherzo, come potevano aver copiato cos bene la sua calligrafia ed essere in possesso del suo sigillo?
Lord Henry tossicchi.
- Possiamo cominciare, adesso, miei signori?
- Ma da dove dovremmo cominciare? - sogghign il visconte. - Voi mi sembrate sperduto. Noi siamo qui da vari giorni, su vostro invito, per conoscere la volont del vostro sovrano. Solo allora potremo replicare con le nostre opinioni.
Kathryn aveva voglia di tagliar corto e di chiedere subito senza tanti preamboli e tante schermaglie diplomatiche che fine avessero fatto il Libro dei Segreti e William Marshall. Ma lord Henry aveva detto chiaramente che lei era solo un'osservatrice, che in passato aveva gi duellato vittoriosamente col visconte Sanglier.
Il lord si freg il volto.
- Mi sto riferendo alla questione degli ambasciatori, che voi stesso avete sollevato. Sei mesi fa ero a Parigi col mio segretario Marshall...
Sanglier sbuff sdegnato, scrollando il capo.
Il volto pallido di lord Henry avvamp di collera.
- Potete sbuffare fin che volete, ma Marshall era un diplomatico della Cancelleria britannica, accreditato presso la vostra corte, oltre che un mio buon amico. Un marted pomeriggio  andato in barca sulla Senna, dicendo che sarebbe tornato prima del vespro...
Il visconte allarg le braccia.
- Lo so, lo so, e la barca che aveva noleggiato  stata trovata alla deriva sul fiume, ed  stata riportata al molo. Ma di Marshall e di ci che aveva con s non c'era pi nessuna traccia.
- Lo avete cercato nel fiume? - chiese Colum.
Delacroix scoppi a ridere, senza sollevare il capo.
- Non credevo di aver detto una cosa divertente!
- Sarebbe stato come cercare un ago nel proverbiale pagliaio, Irlandese - sbuff il visconte. - La Senna  molto profonda, ed  sporca di secoli d'immondizia. Ogni giorno qualcuno vi scompare senza lasciare traccia.
- Ma lo avete cercato?
- Con l'intera flotta da pesca del re, senza alcun risultato, purtroppo - disse freddamente Sanglier. - E abbiamo solo la parola di lord Henry che William Marshall fosse su quella barca.
- Perch dovrei mentire? - esclam il lord. - William era un mio buon amico, e l'ho visto io stesso salire sulla barca.
- C'era qualcuno con voi?
Lord Henry si aggrapp al bordo del tavolo.
- Vi ho dato la mia parola, perch dovrei mentire? William era in perfetta salute e non vedeva l'ora di rientrare per cena. Io sono andato nella mia residenza parigina, ma lui non vi ha mai fatto ritorno.
Sanglier sorrise per calmare Colum e lord Henry, irritatissimi dalle beffarde risatine di Delacroix.
- Scusatemi, non volevo offendervi.
- Io voglio solo che mi assicuriate di non essere i responsabili della sua scomparsa - protest lord Henry.
- Siamo qui per discutere un trattato di pace o per scoprire che fine ha fatto il vostro segretario? - La voce di Delacroix era sferzante come una frustata. - Anche nelle vostre citt ogni giorno qualcuno scompare. Ci dispiace per quell'incidente, ma non  stata colpa nostra.
Il volto infantile di Cavignac si apr in un sorriso malizioso.
- Marshall non era anche un amico di vostra moglie?
Agitatissimo, lord Henry guard il trittico poi raccolse i suoi fogli con mano tremante. Per calmarsi si mise a giocherellare col suo anello d'ametista, ma Sanglier lo incalz.
- Era davvero un amico di vostra moglie? Siamo molto spiacenti che sia morta, ma sappiamo che Marshall le recapitava spesso i vostri messaggi. Forse era cos rattristato dalla sua fine improvvisa che si  distratto ed  caduto nel fiume!
Kathryn rabbrivid. Quei tre erano ben informati, e si prendevano gioco di lord Henry, da quelle faine che erano. Il nobile era chiaramente in difficolt. Kathryn parl senza pensare.
- Avete voi il Libro dei Segreti?
I francesi ammutolirono immediatamente. Cavignac sorrise e incroci le braccia, Delacroix giunse le mani come se stesse pregando e Sanglier inarc un sopracciglio.
- Il Libro dei Segreti?
Kathryn ignor la gomitata di Colum e l'imbarazzo di lord Henry.
- Gi, il Libro dei Segreti.
Cavignac parl senza sollevare il capo.
- Credevo che foste solo un'osservatrice, non un'inviata del re.
- La moglie di messer Murtagh pu parlare quanto vuole - balbett lord Henry. - Ha la piena fiducia del nostro re, come voi l'avete del vostro!
Era evidentemente lieto di non essere pi l'unico oggetto dello scherno dei francesi.
 Vi ho chiesto se avete il Libro dei Segreti - insistette Kathryn.
- E che cos'?
- Era un libro che Marshall aveva con s, monsieur Delacroix! Una specie di breviario coi cifrari usati dal nostro sovrano per comunicare coi suoi agenti in Francia, con la lista completa dei loro nomi. Anche voi avete i vostri agenti in Inghilterra, del resto! Insieme a Marshall,  scomparso anche quel prezioso volume.
Sanglier scoppi a ridere.
- Se avessimo trovato Marshall, avremmo trovato anche il libro! Si, ci sono state delle voci in proposito...
- Se lo avessimo trovato, avremmo subito fatto arrestare quei traditori al soldo di una potenza straniera - disse Cavignac con voce strascicata.
Sanglier schiocc le labbra.
- Milord, noi abbiamo fame. Siamo venuti qui, su vostra richiesta, sperando che la tregua tra i nostri Paesi potesse essere trasformata in una pace duratura. E invece passiamo una piacevole giornata di settembre a discorrere di un fantomatico libro e della scomparsa del vostro segretario. - Volse lentamente lo sguardo sui suoi ospiti. - Forse pi tardi potremo tornare su questi argomenti, quando cose ben pi importanti saranno state decise. Ma fino all'ora di cena non credo che sar il caso di scambiarci altri convenevoli. - I tre francesi si alzarono e abbandonarono la stanza.
Kathryn guard i vetri colorati della finestra, che rappresentavano il demonio intento a suonare la cornamusa mentre si portava all'inferno una legione di anime danzanti e vari diavoli ballavano tra le fiamme. Nell'altro pannello, invece, le anime benedette banchettavano con Ges Cristo e la Madonna in un giardino fiorito.
Lord Henry si copr il volto con le mani.
- Non dovevate farlo, mia signora.
Kathryn sostenne il suo sguardo.
- Davvero? Non  per questo che siamo qui, per scoprire se i francesi sanno che fine hanno fatto Marshall e il Libro dei Segreti? Se ce l'hanno i francesi, avrete dei grossi problemi a negoziare con loro, se non ce l'hanno potrete trattare alla pari.
- E voi li avete messi sull'avviso!
Lord Henry sembrava atterrito, sconvolto dall'angoscia. Eppure a Kathryn parve che stesse recitando, che nei suoi strani occhi ci fosse una luce divertita. Magari era per quello che si copriva spesso il volto con le mani: voleva nascondere la sua vera espressione. Forse si fregava gli occhi per dare l'impressione di avere pianto, e si massaggiava le guance per sembrare pi pallido di quello che era, come facevano talvolta alcuni suoi pazienti.
Lord Henry distolse lo sguardo, imbarazzato.
- Io non ho commesso nessun errore - gli disse Kathryn. - Mi fa piacere essere vostra ospite, ma se vogliamo scoprire la verit, dobbiamo agire al pi presto. Sapete meglio di me che Sanglier sa schivare le nostre mosse con l'eleganza di un ballerino. Quindi, non deve essere lui a condurre le danze!
Lord Henry si copr di nuovo il volto con le mani.
- Penser a ci che mi avete detto - rispose con voce lontana, poi sorrise tra le dita: - Forse avete ragione, dobbiamo risolvere questa faccenda una volta per tutte! Ammetto di essere stanco, e sconvolto da quegli avvelenamenti. - Raccolse i suoi fogli, s'inchin e lasci la stanza.
Colum sfior la punta del naso della moglie.
- Non si pu dire che tu non sia stata franca, e cos hai fatto immediatamente finire la riunione di oggi!
Kathryn guard la splendida biblioteca. I lunghi tavoli posti nei bovindi, con le finestre decorate da immagini che prendevano vita alla luce del sole, sembravano pronti ad accogliere gli studiosi.
- In realt non siamo qui, al castello. Siamo su una barca senza remi e senza vele in un mare nebbioso e pieno d'insidie. Non riesco a capire che cosa stia succedendo.
Uscirono nel cortiletto che separava la biblioteca e la cappella dal mastio e si sedettero su una panchina in un giardinetto che attorniava una delle innumerevoli fontane del castello. Era singolare che lo scultore avesse scelto di darle la forma di un mostro orrendo, per poi sistemarla tra quelle incantevoli aiuole fiorite. Il mostro teneva la fontana sulla schiena coperta di scaglie. Con gli artigli sfoderati e ricurvi, la bocca ruggente e gli occhi sporgenti, sembrava pronto a balzare su chi passeggiava nel giardino.
- Ogni giardino fiorito ha il suo demone e il suo serpente - comment Kathryn, posando la testa sulla spalla del marito. - Dovevo chiedere loro di quel libro, Colum, la situazione  molto pericolosa e non mi piaceva che Sanglier si beffasse del nostro ospite. Marshall era un amico di lord Henry, ma era anche un amico di sua moglie, che  morta in circostanze misteriose. Inoltre, anche la scomparsa di Marshall  avvolta nel mistero, e con lui  svanito nel nulla un libro che inglesi e francesi vorrebbero assolutamente possedere.
Colum si sbotton il farsetto.
- Devo ammettere che lord Henry non  mai stato cos sconvolto. Di solito  abile e astuto e ha il pieno controllo della situazione, ma oggi sembrava uno scolaretto di fronte al maestro.
- E poi, Colum, se il villaggio ha una sua guardia municipale, perch mi ha fatto portare quei cadaveri affinch li esaminassi? Erano stati sicuramente avvelenati, e mi  sembrato che lord Henry volesse tirarmi in mezzo perch scoprissi qualcosa. Credi veramente che fosse l'amante di Isabella?
- Sono solo delle voci. - Colum scosse le spalle.
Kathryn aveva gli occhi gonfi di sonno.
- Che ora ?
- Mezzogiorno. - La voce di lord Henry li fece sobbalzare.
- Non... non vi avevamo sentito arrivare - mormor Kathryn.
Lord Henry sembrava molto pi controllato, e li guardava freddamente.
- Devo chiedervi un altro favore, mia signora. Al villaggio c' stato un altro avvelenamento. Adam, lo speziale che avete conosciuto qui,  morto nella sua bottega. Volete fare delle indagini a mio nome?
Kathryn si raddrizz di scatto.
-  morto?
- Avvelenato - ripet lord Henry - o cos dice Walter, la guardia. Stava bevendo un boccale di birra. La madre  invalida, costretta a letto. Ha battuto pi volte il bastone sul pavimento senza riuscire a chiamare il figlio. Una donna che era venuta a trovarla ha sentito le grida della vecchia ed  salita dalla scala esterna. La donna le ha detto di andare a vedere perch il figlio non rispondeva, lei  scesa di sotto e ha trovato la porta del laboratorio dello speziale chiusa dall'interno. Ha bussato, non ha ricevuto risposta, e allora ha chiamato la guardia che ha sfondato la porta. Adam era morto, sul pavimento.
- Ma se c' una guardia cittadina, e avete pure un medico, perch dovrei andarci io?
- Conosco la vostra reputazione - sorrise lord Henry. - Siete molto pi intelligente e astuta degli abitanti del villaggio. Mi fareste un grosso favore se vi occupaste della faccenda.
- Andiamo - disse Colum alzandosi di scatto.
- Avete bisogno di cavalli?
- No, una passeggiata ci far bene.
- Non venite con noi? - chiese Kathryn.
Lord Henry se ne stava gi andando, ma si volt e fiss la dottoressa con quegli strani occhi azzurri.
- No, mia signora, ho degli ospiti importanti e devo, come dire, ricompormi, per essere pi abile e astuto nei loro confronti!
Colum e Kathryn scesero verso il villaggio lungo la strada tortuosa della collina. La donna si ferm a guardare il panorama.
- Non  stupendo? Di qui si pu vedere tutta Walmer: le case, i vicoli, la piazza del mercato, la strada principale. Tutto  aperto di fronte a noi, come lo  per l'Occhio di Dio!
- Peccato che non sia cos per il cuore degli uomini - sbuff Colum.
L'Irlandese aveva ragione, eppure Walmer sembrava un luogo piacevole, con le sue casette ordinate, i piccoli giardini e la chiesa col campanile quadrato e il tetto rosso, accanto alla canonica e al grande cimitero. Alberi e cespugli separavano il villaggio dalla costa sabbiosa, oltre la quale il mare scintillava serenamente sotto il sole.
Dall'altra parte della collina c'erano i campi addormentati, che si godevano pigramente le ultime giornate di calore dopo una mietitura precoce.
Ignorando le proteste del marito, Kathryn torn indietro, segu le mura del castello e arriv in cima alla collina che dominava dall'alto la campagna. I pascoli digradavano in una conca, poi risalivano verso Gallows Point, sulla quale si stagliava la macabra sagoma del patibolo. Era l che lady Mary aveva trovato la morte.
Era andata a cavallo sul promontorio, era scesa e si era fermata ai piedi della forca, ma poi che cos'era capitato? Se lord Henry era al castello, c'era anche Marshall. Era vero che lui e lady Mary erano amanti, come insinuavano i francesi? Capitava spesso nei castelli che la devozione del cavaliere verso la sua signora si trasformasse in un gioco molto pericoloso. Era possibile che lord Henry avesse ucciso per gelosia i due amanti?
Colum la prese per la vita e avvicin il volto al suo collo grazioso.
- Stai pensando a lady Mary? Adesso abbiamo altro da fare.
Kathryn si godette per un momento l'aria fresca e il profumo dei fiori e del fieno appena tagliato.
- Dobbiamo andare al villaggio a vedere cos' successo - insistette Colum.
Scesero verso il paese, mano nella mano, ridendo quando uno dei due scivolava sul sentiero scosceso.
Le ricche fattorie di legno e muratura non avevano pi il tetto fatto di paglia ma di tegole, un evidente segno di prosperit, dovuta sia ai fertili campi sia ai profitti della pesca. La via principale era lastricata. Le donne filavano chiacchierando tra loro sulle soglie delle case. Al passaggio dei due stranieri, le ciance venivano subito sostituite da qualche mormorio a bassa voce. La piazza del mercato era affollata di bancarelle, e tra gli ambulanti che esponevano i loro prodotti vi erano anche i contadini e pescatori del villaggio.
Le osterie della piazza diffondevano i profumi allettanti dei loro manicaretti. Kathryn aveva l'acquolina in bocca perch non aveva ancora pranzato, ma Colum non volle fermarsi e si affrett verso Winingate Lane.
Una piccola folla si era radunata davanti al giardino dello speziale. Padre Clement si riparava dal sole col cappuccio. Con lui c'erano la guardia Walter, un grasso mastino coi capelli neri, e il notaio con la moglie, tutti e due tronfi, pomposi e arroganti. Solo il terrore e la curiosit li avevano spinti ad allontanarsi dalla piazza del mercato. Amabilia chiacchierava con Simon, il sacrestano, un uomo calvo vestito di verde, magro e muscoloso come un cane da caccia. A Kathryn non piacevano affatto i suoi occhi astuti e il suo sorrisetto obliquo.
Roger, il medico, un altro notabile del consiglio parrocchiale, insisteva per entrare nella casa. Fece un vago cenno a Kathryn e il suo volto stretto e mal rasato, dal naso a becco e le labbra sottili ed esangui, arross leggermente. Portava una lussuosa palandrana con un medaglione d'argento della corporazione dei medici del rione di Farringdon, a Londra, e si teneva un pomo odoroso contro il naso come per difendersi dal puzzo dei suoi colleghi. Quando Kathryn gli disse che anche lei era una dottoressa, storse la bocca e i suoi occhi slavati non parvero nemmeno vederla. Chiss perch un uomo del genere non esercitava a Londra, se faceva parte di una corporazione cittadina?
Mamma Croul si teneva invece in disparte, appoggiata al suo bastone.
Il prete present Kathryn a tutti e l'acida Ursula, la moglie del notaio, la squadr subito da capo a piedi. La cuffia bianca rendeva ancora pi maligno il suo volto astuto. Walter protestava come un galletto pomposo per l'intervento di Colum, pur sapendo che era agli ordini di lord Henry, che non solo era il signore del villaggio ma anche il magistrato locale. Kathryn sorrise agli ostili abitanti del villaggio. Solo il prete e la sorella l'avevano accolta gentilmente. Amabilia teneva il rosario tra le mani giunte in preghiera.
- Che cos' successo, padre? - domand Kathryn.
- Ve lo dir io - rispose seccamente Ursula. - Ero andata a trovare la signora Mathilda, come faccio sempre, e l'ho sentita gridare e picchiare il bastone per terra. Sono salita dalla scala esterna e l'ho trovata che gridava come un'ossessa, suonando inutilmente il campanello che ha sul comodino. Che scena! Ho tentato di calmarla, poi ho aperto la porta...
- La porta?
Ursula tir indietro la testa come un gallo da combattimento.
- Quella della sua stanza, che d nell'interno della casa, naturalmente! Sono scesa di sotto, ma non c'era nessuno n in cucina n in cantina. Ho pensato che Adam fosse in quella sua stanza dei veleni, come la chiama. Dove tiene le polveri medicamentose, voglio dire. Lui amava spaventare la gente, la chiamava anche la Camera Nera. Ho bussato, e visto che non mi ha risposto, ho cercato Walter sulla piazza e gli ho chiesto se Adam era al mercato...
- Io sono sempre l di guardia per evitare i furti e i borseggi - disse Walter con voce roca. - Qui c' una vera legione di mendicanti, mia signora, una vera legione! E sono capaci di tutto! Non avevo visto Adam in giro, cos ho seguito Ursula nella casa - asser con aria d'importanza. - Abbiamo bussato con tutte le nostre forze, poi ho radunato qualche passante per farmi aiutare a sfondare la porta. Dentro, abbiamo visto una scena terribile: Adam era a terra., col volto distorto in una smorfia... Ma lo vedrete voi stessi!
Una voce stentorea tuon alle loro spalle, dalla piazza del mercato.
- Quel giorno il Signore verr con la sua corte angelica e i buoni verranno divisi dai malvagi, le pecore dai caproni. Quel giorno voi da che parte sarete? Sarete in cielo, o tra le fiamme dell'inferno? Quello sar un giorno di collera e di dolore. Dies irae, Dies illa...
Sotto la croce del mercato non c'erano pi i soliti bambini schiamazzanti o le comari pettegole. Il loro posto era stato preso da un uomo, tutto nero come un corvo, dalla voce di tromba. Intorno a lui si era radunata una piccola folla.
- Che cosa potremo sperare, se quel giorno anche i giusti invocheranno la piet di Nostro Signore? Il nostro cuore sar pieno di paura, quando scender a giudicarci.
Kathryn si avvicin per guardarlo in faccia, facendosi strada tra la folla. Aveva lunghi capelli spettinati e una folta barba nera, il volto abbronzato e i pugni possenti, levati al cielo come per invocare la punizione divina. Il suo sermone cantilenante distoglieva molta gente dalle attrazioni del mercato. In un batter d'occhio, come ipnotizzati, si trovavano tra le fiamme dell'inferno, in uno scenario apocalittico.
- E voi, cittadini di Walmer, non siete diversi dagli altri! Guai a voi, empi peccatori! Mane, Tekel, Fares dice il Signore! Ho pesato le vostre anime e le ho trovate manchevoli!"
Kathryn era sempre affascinata dai modi efficaci con cui i predicatori incantavano le folle. Avrebbe voluto che i preti ci mettessero una scintilla del loro fuoco, durante il sermone domenicale. Colum la prese per il gomito.
-  solo un predicatore, Kathryn. Padre Clement dice che  arrivato qualche giorno fa. Gli altri ci stanno aspettando...
Kathryn torn in mezzo al gruppo e si scus, mentre la guardia brontolava.
- Vorrei solo che se ne andasse. La vita  gi abbastanza difficile senza che ci ricordino le ultime quattro cose: Cielo, Inferno, Purgatorio e Giudizio. Io non sono un teologo, sono solo una guardia, che a volte fa anche il pittore. Ma forse mi sbaglio, padre...
- Il predicatore non fa alcun male, Walter - rispose padre Clement. - Anzi, mi aiuta a fare il mio umile lavoro nelle Vigne del Signore. Adesso, per, entriamo in casa.


Capitolo 3.

Il bere  la tomba della mente e del ritegno.
Geoffrey Chaucer,
Il racconto del Venditore di Indulgenze (da I racconti di Canterbury).

Entrarono dalla porta posteriore. Era una casa piccola e ordinata, con le stuoie pulite sul pavimento, i muri imbiancati e i lucidi tegami che scintillavano alla poca luce che penetrava dalle finestre. Il pavimento di pietra della cucina era stato strofinato con erbe odorose.
La porta della Camera Nera pendeva di lato, appesa ai cardini distorti. All'interno, si sentivano i profumi che avevano accompagnato Kathryn sin dall'infanzia nella bottega paterna. Gli scaffali erano ordinati e divisi in sezioni. Qui le erbe per i bambini, l quelle per gli animali.
Il corpo sul pavimento era stato coperto con un lenzuolo. Kathryn lo scopr e lo speziale parve guardarla coi suoi occhi ciechi sgranati. Una schiuma biancastra gli colava dall'angolo della bocca. Il volto era stranamente purpureo, e le mani e le spalle si erano gi irrigidite.
Kathryn prese il boccale, dal quale proveniva un odore acre. Era lo stesso che aveva sentito nella bocca del fabbro, quindi non c'erano dubbi.
- Gli hanno messo della belladonna nella birra. Adam  tornato dal castello, stamattina, e ha bevuto un po' di birra per distendersi. Purtroppo, si  chiuso qui dentro e non ha potuto chiedere aiuto a nessuno. Il veleno era molto potente, si  subito sentito male e gli effetti sono stati devastanti. Le ginocchia non lo hanno retto,  caduto a terra e non  pi riuscito a muoversi per dare l'allarme. Dove ha preso la birra?
Walter sembrava diventato pi malleabile.
- In cucina. Venite, vi faccio vedere.
Tutti li seguirono nel corridoio. Kathryn avrebbe preferito che i curiosi venissero allontanati, ma non poteva offendere gli abitanti del villaggio e lasci che anche loro andassero a vedere il barilotto di birra in cucina. Prov a versarne un po' in una brocca e verific che era assolutamente innocua.
- Strano. Come pu essere successo, allora?
Guard lo scaffale della cucina, sotto il quale erano stati fissati dei ganci, ignorando le grida che provenivano dal piano di sopra.
Ai sostegni erano appesi tre boccali. Il quarto gancio era vuoto. Kathryn prov ad appendere al suo posto il boccale in cui era stato messo il veleno.
-  un vero mistero: Adam ha preso il boccale e lo ha riempito di birra. Poi si  chiuso da solo nel suo laboratorio. Doveva essere preoccupato, se ha tirato il catenaccio. Evidentemente le due morti di ieri sera lo avevano molto turbato. Ha bevuto il veleno ed  morto senza poter chiedere aiuto. Ma il veleno, com' finito nella birra?
- Ce l'avr messo lui - disse mamma Croul.
Walter sbuff disgustato.
- Qualcuno lo avr messo nel boccale - ipotizz Ursula.
- Gi - ribatt Kathryn - ma come poteva sapere che avrebbe preso proprio quello, e non un altro? Ci sono solo due ingressi, inoltre. La porta posteriore...
- Che Adam teneva sempre chiusa a chiave - intervenne la guardia. - Per i veleni, capite.
- Quindi, se qualcuno l'avesse forzata e si fosse introdotto qui dentro, l'ordinato speziale se ne sarebbe subito accorto.
- L'altro ingresso  la ripida scala esterna - disse il parroco. - Un tempo la utilizzavo per andare a trovare la signora Mathilda, ma ora non riesco pi a salire, ho le ginocchia infiammate e mi fanno un male terribile. - Si massaggi le gambe. - Una volta Adam mi dava delle polveri, ma non mi facevano niente e ho smesso di venire da lui.
- Fa fatica persino a salire sul pulpito - spieg Amabilia.
- Per - intervenne la guardia - qualcuno deve essere salito, per passare dalla porta della stanza della signora Mathilda.
-  impossibile - brontol Ursula. - Lei ha il sonno leggero e non l'avrebbe lasciato passare. Le sue orecchie sono buone, anche se le sue gambe non lo sono pi!
Kathryn torn nella stanza dei veleni, piuttosto perplessa. Era chiaro che Adam era stato ucciso dallo stesso assassino degli altri due, ma in che modo, e perch?
Guard il cadavere: - Bisogna portarlo nella cappella.
Padre Clement era agitato, e aveva gli occhi rossi come se avesse pianto. Non si era rasato e si era messo la tonaca troppo rapidamente.
- Vorrei che veniste in chiesa, mia signora. Se non avete ancora pranzato, potrei offrirvi qualcosa, e c' una cosa che vorrei far vedere a voi e ai membri del consiglio parrocchiale.
Tutti annuirono in silenzio, ammutoliti da quell'atroce delitto.
- Credo che siamo tutti in pericolo - mormor padre Clement.
- Che volete dire? - Walter si freg la pancia.
- Non lo so ma, come vi dicevo, c' una cosa che desidero mostrarvi. Prima per dobbiamo finire quello che stiamo facendo.
Salirono per la ripida scala esterna, e persino Colum rimase senza fiato per la fatica. Kathryn buss alla porta e una voce stridula le disse di entrare.
Era una comoda cameretta con il soffitto basso e le pareti decorate da piccoli arazzi. Una vecchia era coricata nel letto sotto un mucchio di coperte. Si raddrizz e guard malignamente i visitatori.
- Che diavolo succede? Perch tutta Walmer sta invadendo la mia camera?
La signora Mathilda fece per prendere il campanello sul comodino, poi ricord cos'era successo e scoppi in lacrime. Kathryn si sedette sull'orlo del letto, e guard la catinella che la donna usava per lavarsi, coperta da un asciugamano sporco accanto ad alcuni bauli aperti e a dei bastoni che Adam aveva lasciato a portata di mano della madre, nel caso avesse dovuto alzarsi.
Nella stanza c'erano due porte che davano sulla scala interna e sul piccolo ingresso della camera da letto di Adam, un breve corridoio con degli appendiabiti alle pareti che permetteva di accedere a una stanza pulita, ordinatissima e ben arredata, delle stesse dimensioni di quella della vecchia. La madre di Adam piangeva coprendosi il volto con le mani, chiedendo a gran voce chi si sarebbe occupato di lei adesso che il figlio era morto. Era chiaro che tra loro non era corso buon sangue, perch la vecchia non si lamentava di quello che era successo al figlio, ma del suo destino. Fissava Colum come se fosse un demone uscito dall'inferno.
- Gli irlandesi non mi piacciono, e non li voglio in casa mia - strillava, mentre l'impassibile Colum continuava a restare sulla soglia.
La vecchia prese Kathryn per mano e la guard con gli occhi cisposi e beffardi.
- Se siete un medico come dite, potete curarmi?
- Non sono qui per questo, ma per scoprire chi  l'assassino di vostro figlio.
Kathryn rimpianse subito quelle parole imprudenti, perch la vecchia torn di nuovo a lamentarsi rumorosamente: - Che ne sar di me? Che ne sar di me?
Finalmente la dottoressa riusc di nuovo a calmarla e le chiese che cos'era successo quella mattina. La donna scosse il capo e parl come tra s: - Io ho il sonno leggero, e mio figlio si alzava prima dell'alba. Mi ha detto che Elias e Isabella erano morti, ma io ero lieta che ci fossimo liberati di quei due, perch non mi sono mai piaciuti! Quel fabbro, coi suoi prezzi, era un vero ladro!
- Che cos'ha detto Adam?
- Che i corpi erano stati portati al castello per farli esaminare da una dottoressa. Poi se n' andato.
- La porta interna era chiusa?
- Certo, Adam la chiudeva sempre col paletto dalla mia parte e poi usciva da quella esterna. - La vecchia gridava le sue risposte come se Kathryn fosse sorda. - Poi rientrava dalla porta di servizio per controllare che la camera delle sue preziose polveri fosse ben chiusa e finalmente se ne andava per i fatti suoi, dopo aver chiuso bene tutta la casa a chiave. Sono lieta che si sia divertito per un po' di tempo prima di morire. Quella sua terribile moglie era una vera megera.
- Non parlate male dei defunti, Mathilda - intervenne padre Clement.
- Quindi vostro figlio ha chiuso la porta interna ed  uscito da quella esterna - continu Kathryn.
- S, ho sentito che chiudeva a chiave la porta di servizio e mi sono addormentata.
- Nessuno  stato qui?
- E perch mai? Io ho il sonno leggero, e state tranquilla che se qualcuno fosse entrato e avesse tirato il paletto me ne sarei accorta!
- Non  successo nulla di sospetto?
- No, ho sentito mio figlio rientrare, ma non  venuto a trovarmi. Allora ho lasciato che se ne stesse un po' per conto suo, ogni tanto gli faceva piacere avere del tempo per s. Ho sentito che si chiudeva nella stanza dei veleni e mi sono detta che dopo un po' lo avrei chiamato col campanello.
Kathryn scese di nuovo di sotto ed esamin il boccale e il barilotto in cucina. Il boccale era molto pesante. Lo mise in un secchio d'acqua.
- Lasciamolo qui. Walter, voi dovrete fare l'inventario e sigillare la stanza dei veleni.
- Non posso farlo, dobbiamo occuparci della signora Mathilda!
- Penser io a lei e chieder ai nostri parrocchiani ad aiutarmi - disse Amabilia.
Kathryn and di nuovo a esaminare il cadavere e pretese di rimanere da sola. La chiazza di birra sul pavimento aveva un odore acre che celava molto bene quello del veleno.
- Venite a pranzo da noi? - le chiese dalla soglia il prete.
- Sar lieta di essere vostra ospite e di poter parlare coi membri del consiglio parrocchiale. Ho molte domande da far loro.
Gir sulla schiena il cadavere, che lasci sfuggire dal ventre uno sbuffo d'aria. Cerc di non guardare gli occhi sgranati e terrificanti mentre lo frugava per prendere le chiavi di casa che aveva alla cintola.
Non aveva parlato dello scrigno dei veleni a Walter per paura che volesse interferire, ma ora lo tir fuori da sotto il tavolo e ne apr le tre serrature. All'interno c'erano due ripiani sovrapposti divisi in scomparti, ognuno contenente un sacchetto accuratamente etichettato: Adam possedeva molti veleni, come l'arsenico, la belladonna e i funghi pi micidiali. Sul fondo c'era un registro chiuso a chiave con l'immagine a sbalzo di una mandragola in copertina. Le prime pagine erano ingiallite dagli anni. In esse lo speziale aveva meticolosamente registrato tutte le vendite di veleni, come richiedeva la legge. Kathryn lo prese per portarlo via, ma Walter protest: - Non potete farlo, fino al verdetto del coroner la casa dev'essere sigillata e niente dev'essere portato fuori.
- Il coroner  lord Beauchamp e sar lui a decidere - intervenne Colum. - Sino a quel momento, sar mia moglie a tenerlo.
Tutti i presenti erano molto agitati, forse perch avevano parecchie cose da nascondere. Quel registro era un altro Libro dei Segreti, perch avrebbe potuto rivelare i nomi di tutti coloro che avevano acquistato del veleno. In un piccolo villaggio come Walmer tutti avevano degli scheletri nell'armadio. I due lumini accesi nella Camera Nera la rendevano ancora pi sinistra.
-  una bella casa - comment Kathryn. - Come l'aveva avuta?
- L'aveva ereditata da uno zio - disse mamma Croul. - Era uno dei pirati impiccati da lord Beauchamp.
- E si era sposato bene, con mia sorella. - Ursula squadr Kathryn dalla testa ai piedi. - Non siamo tutti dei poveri villici, signora. Mio padre era un ricco allevatore e vendeva la lana anche all'estero.
Kathryn le sorrise.
- Adam era vedovo?
- Come vi ho detto, mia sorella l'aveva sposato. Lui aveva frequentato la scuola della cattedrale di Ely. Suo padre non aveva per voluto che andasse a Cambridge per studiare medicina. Con la casa che aveva ereditato e i soldi di mia sorella ha potuto avviare il suo commercio... Ed ecco come  andato a finire, coi suoi veleni! Margaret  morta tre anni fa, di dolori di stomaco.
Kathryn strinse a s il registro. Quella casa era davvero sinistra e minacciosa! Le parole di Ursula erano molto sospette. La dottoressa aveva conosciuto appena Adam, ma non le era piaciuto affatto. Anche a Canterbury, molte persone morivano di dolori al ventre o alla testa e venivano frettolosamente inumate come se fosse colpa della mano di Dio, invece di quella di un astuto assassino, e nessuno si preoccupava di indagare e di appurare la verit. Doveva interrogare ancora Ursula sulla morte della sorella.
Colum infil i pollici nel cinturone e disse a tutti che era ora di andare. I membri del consiglio parrocchiale si sparpagliarono come polli all'arrivo della volpe. L'alto e cupo irlandese era alquanto minaccioso e autoritario. Era un amico di lord Beauchamp e rappresentava il potere del re, da fedele mercenario degli York. Quando punt il dito contro il medico, l'uomo impallid.
- Adam  morto e la sua anima  volata in cielo. Portate il cadavere in chiesa.
-  vero - disse Kathryn - il suo ventre sta gonfiando e presto non sar una vista piacevole. Lavatelo e seppellitelo non pi tardi di domani mattina, insieme agli altri due.
- Sono io che faccio rimuovere i corpi e decido quando devono essere sepolti - brontol Walter.
Colum gli sorrise.
- Fate pure, purch il funerale sia domani mattina!
- Vi far subito mandare una cassa dalla chiesa - disse il prete, rivolgendosi al sacrestano, che si affrett ad annuire.
- Il cadavere sar subito rimosso, non preoccupatevi.
Fuori il cielo si era incupito e il mercato non era pi cos rumoroso e affollato.
Kathryn scivol sulla stradina sudicia e fangosa e Colum la sostenne sorridendo.
La dottoressa aveva una gran voglia di far ritorno nella sua tranquilla bottega di Canterbury. E invece si trovava di fronte all'alto campanile di pietra gialla di St Swithun, che si stagliava sul tetto rosso della chiesa nel cielo oscuro come il torrione di un castello di sogno.
- C' stato un omicidio?
Kathryn si volt, e vide il predicatore che la fissava come un corvo dagli occhi astuti. Sorrideva divertito, ravviandosi i capelli per rendersi pi presentabile e sosteneva lo sguardo della dottoressa senza chinare il volto abbronzato. L'orlo della sua veste nera era sporco duna fine polvere bianca. A Kathryn non piaceva il suo sguardo beffardo.
- Etes-vous fatigu? Vous tes un tranger ici.
- Mais oui, madame. - Chiuse gli occhi, accorgendosi troppo tardi del tranello, e torn a sorriderle. Stava per andarsene, ma Kathryn lo trattenne e, quando l'uomo sollev il bastone, Colum fece il gesto di estrarre la spada e lo costrinse a pi miti consigli.
- Siete una buona osservatrice, mia signora.
- E voi avete il volto abbronzato e la veste sporca di salsedine. O siete impazzito e credevate di poter camminare sulle acque come Nostro Signore o siete arrivato qui per mare, su una nave. Io vi ho parlato in francese e voi mi avete subito risposto nella stessa lingua.
- Vi ripeto che siete una buona osservatrice.
- Mi sto chiedendo perch un predicatore giunto dalla Francia debba fermarsi in un piccolo villaggio come Walmer. Hanno appena assassinato lo speziale, lo conoscevate?
- Gli ho parlato della sua anima - sospir il predicatore.
Kathryn continuava a stringergli il braccio.
- Adesso ne parler col Signore. Perch siete qui.
Per salvare le anime degli altri abitanti. - L'uomo si liber dalla stretta, strizz l'occhio a Colum e scomparve.
Il gruppetto prosegu verso la chiesa. Dalle porte spalancate delle case provenivano il ronzio dell'arcolaio, l'abbaiare dei cani e l'odore del pane appena sfornato. I vecchi sedevano con le gambe appoggiate a delle casse contenenti un piccolo braciere per combattere la frescura della sera, quando fosse arrivata. Gatti e corvi si disputavano i mucchi d'immondizia al centro della strada.
Kathryn si sentiva un'intrusa e camminava come in un sogno davanti al piccolo gruppetto che evidentemente detestava la sua interferenza. E anche gli altri abitanti del villaggio non dovevano amare gli stranieri incaricati dal potente feudatario di far luce su quei misteriosi omicidi.
Walter si ferm per ordinare a un gruppo di guardie di mettere dei ladruncoli e dei mendicanti alla gogna. Kathryn era indignata di vedere tra i condannati gementi due povere donne che sarebbero state fustigate su una botte per il loro comportamento lascivo e sconveniente". Prese la guardia per un braccio.
- Messer Murtagh e io siamo ospiti di lord Henry, e siamo in viaggio di nozze. Non potete perdonare questi poveracci?
Walter gonfi il petto come un piccione.
- La legge  legge, mia signora.
- Leggete questo. - Colum gli mise nella mano grassoccia una pergamena con dei sigilli verdi e rossi. Walter la lesse a fatica, muovendo silenziosamente le labbra. - Se non ci riuscite, vi dir che  un mandato che mi d pieni poteri nei confronti di qualunque sceriffo, balivo o capo delle guardie del regno. Ed  firmato di suo pugno da re Edoardo, col suo sigillo personale e quello del Lord Cancelliere. Io dichiaro che San Michele sia per tutti un giorno di festa. Liberate i prigionieri!
I miserabili detenuti lanciarono delle grida di giubilo, mentre Walter li guardava con labbra tremanti di collera. Il grassone avanz con i pollici infilati nel cinturone, ma Colum mise la mano sull'elsa della spada e lo fece subito arretrare. Amabilia e padre Clement lodarono molto quell'atto di misericordia, e l'irosa guardia dovette ingoiare il rospo.
Prima di andare in chiesa, il gruppetto svolt in Carter Lane, un'ampia via ricca di botteghe che vendevano abiti e pellame. Molte di esse erano chiuse a quell'ora e i proprietari erano andati a mangiare nelle due grandi osterie. Ancora brontolando, la guardia tolse i sigilli al cancello posteriore della fucina e li condusse nel cortile dominato nel centro dalla fossa biologica a cielo aperto. La fucina puzzava di fumo e di letame. Era piena di attrezzi, magli, pinze, incudini e chiodi piegati. Un paio di possenti mantici era coperto di polvere grigia. Alle travi erano appesi gioghi e cavezze. Kathryn ricord le parole che padre Cuthbert pronunciava il Mercoled delle Ceneri: "Polvere sei e polvere ritornerai". Era piena di vita e d'amore per Colum, in pace con se stessa, ma la fucina sudicia e deserta le ricordava la morte e la precariet dell'esistenza umana.
Guard i miseri resti del barile rivestito di rame, annus l'aria ma non sent pi nessun odore. Gli abitanti del villaggio si erano fermati davanti al cancello a chiacchierare, e Colum ammirava distrattamente le eleganti forme curvilinee di un ferro di cavallo. Kathryn annus un otre poggiato su uno sgabello, ma l'odore simile a quello di grasso fritto e rancido la disgust immediatamente. Gli ultimi raggi del sole facevano scintillare i frammenti di rame del barile come per rammentarle cos'era successo nella fucina il giorno prima. Il barile era stato l, nel suo angolo, coperto da una griglia metallica perch la purissima acqua piovana, fresca come quella di sorgente, non prendesse sporco e polvere. Il cancello era aperto e i clienti andavano e venivano tranquillamente. L'assassino aveva approfittato dell'oscurit del crepuscolo per sciogliere la polvere mortale nell'acqua. Erano bastate due sorsate per annientare per sempre l'assetato fabbro.
Kathryn si avvicin alla porta sigillata della cucina. Rimosse i sigilli ed entr nell'umida stanza con le imposte serrate. Quando le apr, emisero un cigolio sinistro che la fece rabbrividire. Gett un boccale di peltro contro un paio di ratti che frugavano la cucina in cerca di cibo, mettendoli in fuga. Subito un gatto nero irruppe dall'esterno nella stanza come l'ombra della morte. Un istante dopo usciva di nuovo in cortile con un ratto in bocca. Walter sopraggiunse per protestare contro l'intrusione di Kathryn, ma Colum chiuse la porta e tenne tutti gli abitanti del villaggio fuori dalla casa.
Il bel pezzo di manzo era sul tavolo, divorato dai topi e dalle mosche. La coppa dalla quale Isabella aveva bevuto era rovesciata a terra e mandava ancora un odore dolciastro. Kathryn guard il sinistro barile di vino sul suo supporto di legno, il rustico zipolo pronto per essere aperto. Quando Kathryn lo gir, il vino sgorg sul pavimento. La dottoressa ne riemp una coppa di peltro e l'annus. L'ottimo bordeaux odorava di mandorle amare. La povera Isabella, sconvolta per la morte del marito, era morta senza nemmeno capire che cosa le stava succedendo. Ma. perch il vino era stato avvelenato?
Colum la chiam dalla soglia, sorridendo timidamente: - Kathryn, hai finito? I membri del consiglio sono stanchi e affamati.
- Anche Nostro Signore ha fame, ma di giustizia e verit. Le vittime di questi orrendi delitti devono essere vendicate. Falli aspettare ancora un po'. - Gli strizz l'occhio. - Un po' di digiuno gli far bene!
Le lettere impresse a fuoco sul barile di vino dichiaravano che proveniva dal castello di Mauleon, in Guascogna. Il vino era stato avvelenato in casa, o altrove? Era molto facile rimuovere lo zipolo per annacquare il prezioso liquido, come spesso facevano gli importatori per aumentare i loro profitti, anche se la botte era sigillata. Ma perch Isabella aveva scelto proprio quel barile?
Lasci che la botte vuotasse completamente in terra il suo mortale contenuto. Poi avrebbe detto alla guardia di bruciarla.
Apr la porta sconnessa e cigolante che dava in cantina. Scese la ripida scala reggendosi alla corda inchiodata alla parete a mo' di mancorrente. Abbass la candela di sego e soffoc un grido: Isabella aveva messo un'asse spalmata di colla ai piedi della scala per catturare ratti e scarafaggi. Qualche topo si agitava ancora debolmente negli spasmi dell'agonia. Kathryn gett via l'asse con un calcio. Il soffitto era basso e dovette chinarsi per procedere.
Era un luogo veramente spettrale, con tutti quei fruscii sospetti nell'ombra. Kathryn si copr il naso per il terribile puzzo nauseabondo, desiderando di avere con s un pomo odoroso.
In un angolo della stanzetta quadrata, erano ammonticchiati degli attrezzi e dei vecchi mobili, e un barile di birra aperto, dallo zipolo sgocciolante. Con un bastone, Kathryn frug in un mucchio di stracci e vasi rotti, senza trovare nulla. Non c'era nessun'altra botte di vino, ma solo qualche anfora sigillata su uno scaffale.
La dottoressa fu molto lieta di ritornare di sopra. Era una casa ricca, ma priva di amore e di calore. I pavimenti erano sudici e gli stoppini delle candele non erano tagliati a dovere. Gli arazzi tarmati erano di pessima qualit. In uno stretto cubicolo vi era uno scrittoio pieno di macchie con uno sgabello. La finestra era alta e stretta come la feritoia di un castello: quello doveva essere lo studio del padrone di casa, ma non c'era nessun libro, solo il registro ingiallito in cui il fabbro teneva i conti, che Kathryn prese subito.
Al piano di sopra c'erano una stanza completamente vuota e un'altra con due letti e un crocifisso rotto appeso al muro, sopra ai ganci per gli abiti. Quella doveva essere la camera della servit. Gli averi dei due ragazzini erano gi stati portati via quando si erano trasferiti al castello di Walmer per entrare al servizio di lord Henry.
La camera dei padroni, col letto a baldacchino dalle cortine azzurre e dorate, era molto pi lussuosa. Il trittico appeso al muro rappresentava scene della vita di san Dunstan, il patrono dei fabbri. Un armadio era pieno di vestiti e un baule di gioielli e altri ammennicoli femminili. A quanto pareva, non mancava nulla.
La finestra aveva dei vetri molto spessi. Attraverso di essi, Kathryn poteva vedere la strada deserta, percorsa solo da un vecchio con due faine al guinzaglio, che parevano essere pi intente a litigare tra loro che a seguire il padrone.
Sul letto era disteso un abito femminile purpureo. Evidentemente Isabella voleva cambiarsi per la cena. Sulla bacinella ancora piena d'acqua ormai sporca c'era un pezzo di profumato sapone di Castiglia. La moglie del fabbro stava evidentemente lavandosi, prima di scendere. Voleva veramente festeggiare, ma che cosa? Il giorno di San Michele? Era cos importante per i fabbri?
Si sedette sul letto. Quella casa era ancora occupata dai fantasmi irrequieti dei suoi padroni. Chiuse gli occhi e mormor un requiem. Sentiva la tristezza, i dubbi e le liti che avevano diviso i due coniugi. Le uniche ricchezze del fabbro erano i gioielli e i vestiti della moglie. Forse Elias si beveva quasi tutto quello che guadagnava, e poi cercava di placare l'ira della moglie con dei regali costosi, come aveva fatto Alexander con lei. Anche quel violento ubriacone aveva cercato di rabbonirla con dei gioielli, che Kathryn aveva subito rivenduto a un orefice quando se ne era andato con le truppe dei Lancaster.
La dottoressa si chin sotto il letto e ne tir fuori un sacco, rovesciandone poi il contenuto sul pavimento, dopo aver tagliato i cordoni col pugnale che portava sempre con s. All'interno c'era un cinturone da guerra con un pugnale dall'elsa di legno ornata di stelline. Il fodero della spada era di cuoio, arricchito e rinforzato da borchie d'oro. L'elsa della spada era d'argento, e la sua lama scintillava sinistramente alla luce che proveniva dalla finestra. Kathryn aveva gi visto troppe armi a Kingsmead per non saper riconoscere una lama di Milano o di Toledo. Ma quello era il cinturone di un nobile cavaliere, non certamente di un fabbro di paese! Al centro vi era un blasone araldico con un falco dorato che si stagliava sullo sfondo di un torrione rosso in campo argenteo. La scena era attraversata sinistramente da una sbarra nera trasversale. Erano le armi del Bastardo di Faucomberg, il generale dei Lancaster che aveva perso la testa nel tentativo disperato di difendere Londra contro gli York.
Nel sacco c'era anche una camicia di lino leggermente lisa e strappata. Isabella non doveva essere riuscita a pulirla dalle macchie di sangue. Quelli dovevano essere gli averi di uno dei cavalieri dei Lancaster massacrati a Walmer. Kathryn se ne appropri insieme al registro e raggiunse nel cortile gli irrequieti abitanti del villaggio. Walter avrebbe voluto protestare per l'indebito sequestro, ma si limit a sbuffare e a voltarle sdegnosamente le spalle.
- Cos'hai trovato? - le chiese Colum.
Kathryn lo baci sulla bocca.
- I fantasmi delle vittime gridano vendetta, e Dio sta per vendicare il sangue che  stato versato!


Capitolo 4.

Il mondo  una via dolorosa, e noi ne siamo i pellegrini.
Geoffrey Chaucer,
Il racconto del Cavaliere (da I racconti di Canterbury).

- Vorrei parlare a tutti voi - disse Kathryn.
Tutti l'attorniarono, compresa mamma Croul, che se ne era rimasta nel cortile, in disparte. Kathryn osserv il volto astuto della vecchia, gli occhi gentili del prete, l'allegra Amabilia, che ora storceva la bocca ilare, il magro medico che giocherellava cupamente con l'anello che aveva al dito. Il grasso notaio dagli occhi acquosi si teneva accanto alla moglie, che aveva perso la sua arroganza, quasi le fosse stata risucchiata da tutti quei morti insieme alla vitalit e all'energia, mentre la guardia dagli occhi porcini gonfiava il petto come un galletto, coi capelli dritti simili a una cresta che sovrastava il volto enfio e rossiccio. Walter era furibondo di aver perso la sua autorit e si guardava in giro come per trovare qualcuno che potesse cacciar via quegli intrusi. Simon invece si era dileguato. La campana cominci a suonare a morto e padre Clement spieg che il tempo del lutto era cominciato e che il sacrestano si stava occupando di portare le salme in chiesa, davanti all'altare.
Dobbiamo restare qui fuori? - chiese Amabilia.
- Effettivamente, le campane non favoriscono la conversazione - scherz Kathryn. - Forse non  n il posto n il momento giusto per parlare.
- Venite allora a sfamarvi con lo stufato che ho fatto preparare nella canonica.
Tutti annuirono e s'incamminarono nel vicolo ancora affollato di povera gente che andava a comprare merce pi economica nelle bancarelle degli abiti di seconda mano o che implorava i macellai che stavano lavando con l'acqua calda i loro banchi per tentare di ottenere qualche avanzo. Il predicatore si aggirava rapidamente in quel dedalo di strette viuzze come un nero corvo, con in mano un tozzo di pane e un pezzo di carne grigliata. L'uomo scomparve ben presto nell'ombra senza far loro nemmeno un cenno, col bastone infilato come una spada nel cordone che aveva alla cintola.
Oltrepassarono il portale del cimitero e si trovarono in un vasto prato, all'ombra di antichi tassi contorti. Le tombe, con semplici croci di legno screpolate dal vento o con lapidi di pietra tra i fiori selvatici, erano ben tenute. Il muschio e i licheni erano stati accuratamente raschiati via. Solo il frinire delle cavallette e i richiami degli uccelli interrompevano la quiete del camposanto.
- Io insisto sempre che questo  un luogo sacro e che bisogna rispettare la legge canonica - disse padre Clement. - Solo durante le rogazioni permetto che vi si festeggi, bevendo un po' di birra.
Kathryn not con la coda dell'occhio due giovani distesi nell'erba accanto all'alto muro di mattoni, che subito si affrettarono ad alzarsi, mentre il prete li redarguiva: - Alison, Ralph, questa non  un'osteria! Andate ad amoreggiare da un'altra parte!
I giovani si dileguarono scavalcando il muro. Lo stesso prete si mise a ridere.
- Capita in tutti i cimiteri. Non sono solo i morti a venire qui, purtroppo.
Kathryn ricord che padre Cuthbert le aveva detto che venivano concepiti pi bambini tra i morti che tra i vivi.
Passarono accanto alla mole massiccia della chiesa con le finestre istoriate. Il prete spieg che la pietra dal colore dorato che era stata usata per costruirla era dell'ottima arenaria. Il campanile e il portale monumentale sormontato dal timpano decorato con le terrificanti scene del Giudizio Universale erano aggiunte pi recenti. Nel bassorilievo si potevano vedere a destra gli angeli con le spade infuocate e a sinistra i draghi, le scimmie e gli scorpioni dell'inferno. Il parroco indic le grottesche dai volti beffardi e la mitra vescovile e Kathryn lesse le strane iscrizioni che le accompagnavano: - "Possano i suoi giorni essere brevi, perch ci possa essere presto un altro vescovo." Strana scritta per una chiesa!
- L'hanno edificata nei giorni turbolenti di re Giovanni, mia signora, e il signorotto locale sceglieva solo dei parroci ostili al vescovo.
-  ancora lord Henry ad avere il diritto di nominare il parroco?
Il prete la guard coi suoi occhi miopi.
- Ultimamente, le cose sono diventate pi confuse. Con la guerra civile, i signorotti cambiavano molto spesso. Uno veniva scelto dai Lancaster, e subito dopo gli York ne nominavano un altro. - Fece una smorfia e le sorrise. - Fortunatamente, lord Henry ha subito voluto confermare a vita il mio mandato. - La prese da parte perch gli altri non sentissero. - Sto costruendo una tomba nella cripta per sua moglie.
- Siete un architetto? - chiese Colum.
- Un umile muratore. - Padre Clement ignor la guardia che invocava a gran voce il pranzo. - Era il lavoro che svolgevo a Dover, prima che il Signore mi chiamasse a edificare in senso spirituale la sua chiesa. Sono stato fatto prete dallo stesso arcivescovo di Canterbury.
- Il Cardinal Bourchier ha pi di ottant'anni - sorrise Kathryn - e sembra che esista da un'eternit.
- Fu lui a mandarmi a Hardleston e poi a Walmer, sedici anni fa. Ma non ho perso le vecchie abitudini, n il mio amore per la pietra. Sono uno scalpellino abbastanza abile. Venite, vi faccio vedere la chiesa. Vedete, la cappella del Galileo  stata costruita successivamente, ma ho gi dovuto restaurarla...
Tra gli alberi, dietro la chiesa, vi era la canonica, un edificio a due piani costruito intorno a un cortile lastricato. Le finestre rotonde erano protette da vetri o da pannelli di lino inamidato. Il prete mostr loro l'ala laterale in cui aveva sistemato il suo laboratorio. Tutti si affrettarono a seguire in casa Amabilia mentre Colum e Kathryn visitavano col parroco quella che lui chiamava "la sua dimora di pietra, un lungo capannone dal basso soffitto a travi. Il grande bancone al centro era pieno di compassi, scalpelli e fili a piombo ed era circondato da blocchi d'ottima arenaria e pietra squadrata e da secchi con le istruzioni chiaramente scritte per la preparazione della malta: due parti di sabbia e una di calce.
- Dietro la casa ci sono carri carichi di pietra. Lord Henry  stato molto generoso. Mi ha fatto mandare le migliori pietre che si potessero trovare sul mercato a Portland e a Oxford.
Mentre usciva, Kathryn rovesci inavvertitamente una zangola piena di latte cos rancido che cominciava a seccare. Padre Clement si scus per la scarsa cura con cui veniva tenuta la casa, con tutto ci che era successo.
- Ma Amabilia vi cuciner un ottimo pranzo, non temete!
Il sacrestano comparve nel cortile.
- Le salme sono nella chiesa, anche se solo il Signore sa dove sono ora le loro anime!
Aveva in mano un boccale ed era sicuramente un buon bicchiere, ma con quel volto duro e i grigi occhi di pietra non era di certo uno sciocco. Amabilia li avvert dalla soglia della cucina che il pranzo era pronto.
Colum prese per mano la moglie e le sussurr: - Che cos'hai in quel sacco?
La donna gli fece l'occhiolino.
- Vedrai! Stiamo per scoprire un bel po' di segreti dei nostri bravi parrocchiani!
La casa del parroco era molto confortevole e accogliente: l'unica, lunga stanza, con il pavimento di pietra ben pulito, era stata divisa in vari ambienti. Il refettorio era sulla sinistra, accanto alla cucina. I pannelli di legno a lato del camino con il paravento decorato erano sormontati da quadri e arazzi.
Sul lungo tavolo erano stati serviti dei dadini di manzo speziati con contorno di verdura e una birra preparata dalla stessa Amabilia. Il pane era raffermo, ma tutti erano cos affamati che non se ne accorsero nemmeno. La guardia sollevava il volto dal piatto solo per fulminare Kathryn con lo sguardo. Il sacrestano invece era pi interessato alla birra che al cibo, e il notaio e sua moglie spiluccavano dai piatti di portata con aria schizzinosa.
Kathryn aiut poi Amabilia a sparecchiare, e la sorella del prete serv una torta di pere insaporita dal vino del Reno che era davvero deliziosa. Alla fine del pranzo, i convitati si sciacquarono le dita nelle apposite scodelline, e Kathryn tir fuori finalmente il suo sacco.
- Devo farvi delle domande.
Vuot il contenuto sul tavolo, ignorando le proteste degli astanti, e Colum si prov subito l'elegante cinturone. Sguain la spada lucente e tutti i presenti rimasero ammutoliti dallo stupore. Kathryn spieg che il fabbro Elias conservava quel cinturone sotto il letto.
- Ma come poteva possedere delle armi cos preziose, che sono appartenute sicuramente a un cavaliere del seguito di Faucomberg?
- Lo sapete benissimo - brontol Roger. Il medico era un tipo astuto e furtivo, ma la birra aveva dato la stura al suo disgusto. - Mia signora,  tutto il giorno che vi veniamo dietro.
- Tre persone sono state uccise, messere.
- Chi vi dice che noi ne sappiamo qualcosa? - sbott Ursula.
- Erano tutti e tre membri del consiglio parrocchiale come voi. Voi siete i notabili del villaggio. Dio e la giustizia del re vi obbligano a rivelare tutto quello che sapete. Conoscevate bene le vittime e dovrete rispondere alle mie domande, anche se forse io conosco gi tutte le risposte.
Il medico la fulmin con lo sguardo.
- Allora vi risponder che un anno fa la guerra  finita. Noi siamo umili abitanti di un villaggio di campagna, e abbiamo continuato a lavorare mentre i grandi si combattevano con gli stendardi al vento per rubarsi l'un l'altro terre e potere. Walmer era sotto i Lancaster, non perch lo volessimo, ma perch cos avevano deciso i nostri signori. Quando il nuovo re li annient a Tewkesbury e a Barnet, i Lancaster superstiti si diedero alla fuga. Quei tre erano un vero pericolo per noi, e li abbiamo uccisi per dimostrare la nostra lealt alla corona.
- Noi? - gli chiese Colum.
- Abbiamo tutti partecipato al massacro!
- Io no - protest mamma Croul.
- Nemmeno io e mia sorella - disse padre Clement.
- Sedetevi, dottore - disse Colum. - Conosco bene i soldati, ma anche i medici. Conosco a memoria Chaucer, e quel che pensava di loro. I suoi racconti sono molto divertenti, ma non siamo qui per parlare di letteratura. Che cos' successo quando sono arrivati quei tre?
Nessuno rispose.
- Diteci cos' capitato - chiese Kathryn al notaio, che era seduto di fronte a lei.
L'uomo si tocc i denti con la punta della lingua.
- Come ha detto Roger, noi badavamo ai nostri affari ma ci era giunta notizia delle grandi vittorie del nuovo re.
Walter lo interruppe: - Lo sceriffo del Kent mi aveva ordinato di catturare o uccidere come traditori, qualora non si fossero arresi, tutti i fuggiaschi che cercavano di passare dall'altra parte della Manica.
- Allora tocca a voi il compito di dirci tutto - gli rispose Kathryn.
L'uomo scosse le spalle, mangiucchiando un tozzo di pane.
- Non c' molto da dire. Tre cavalieri sono arrivati alla taverna e hanno chiesto un boccale di birra. Erano certamente dei soldati. Erano coperti di fango, e i loro cavalli erano esausti. Uno dei tre era ferito al braccio sinistro.
- Descriveteli.
- Un giovane cavaliere ventenne al comando di due arcieri pi vecchi di lui. Aveva la corazza e quel cinturone con la spada. Elias era l, a bere come al solito. Si  insospettito e li ha costretti a brindare al nuovo re. Il giovane cavaliere ha sbattuto il boccale sul tavolo e se ne  andato. Eravamo tutti col fabbro, a parte Amabilia, padre Clement e mamma Croul. Elias era ubriaco e si  infuriato. Ha inseguito il cavaliere e gli ha chiesto perch non brindava alla gloria di Edoardo, e quello gli ha detto di andare al diavolo. Mentre saliva a cavallo, Elias gli ha tirato un pezzo di legno. Gli arcieri hanno sguainato la spada e li abbiamo accerchiati. Forse eravamo tutti ubriachi - sospir Walter. - I cavalli sono scappati e i tre sono fuggiti a piedi, mentre tutti li inseguivano gridando: "A morte, a morte!". Il cavaliere sembrava conoscere la strada e si  subito diretto nel cimitero, attraverso i campi. Volevano chiedere asilo in chiesa, ma noi li abbiamo raggiunti.
Il volto rigato di venuzze della guardia era imperlato di sudore. Si guard intorno ansioso, ma tutti chinarono il capo, eccetto la vecchia guaritrice, che sorrideva beffarda. Era chiaro che Walter stava mentendo, ma Kathryn voleva sentire la sua versione dei fatti, per ci che valeva.
- Avevamo preso vanghe e randelli, tutto ci che avevamo a portata di mano. I tre erano stanchi e feriti. Adam e Elias hanno ucciso il cavaliere con un martello e una scure. I due arcieri hanno tentato di fuggire ma sono stati raggiunti e finiti a colpi di coltello. - Walter prosegu imperturbabile il suo macabro racconto. - Poi i cadaveri denudati sono stati esposti sotto la croce del mercato in attesa dell'arrivo di lord Henry. Ora ricordo, messer Murtagh. Voi facevate parte del suo seguito.
Colum annu.
- E poi, cos'avete fatto dei cadaveri? - domand Kathryn.
Il prete sembrava turbato dalla violenza dei suoi parrocchiani.
- Il giorno dopo mia sorella e io siamo tornati in paese, ma lord Beauchamp li aveva gi fatti seppellire nella parte occidentale del cimitero, dove sono inumati gli stranieri e i mendicanti. Ho potuto solo benedire la loro fossa...
- E nessuno  venuto a reclamare quei corpi, n i loro averi?
- Elias era ubriaco, e come vi ho detto era stato lui a guidarci - ribatt Walter. - Lui e Adam sapevano essere cattivi quando erano arrabbiati.
- E voi che li avete seguiti, vi siete riempiti le tasche di bottino, violando la legge! Dovevate consegnare ogni cosa ai funzionari regi.
- Erano tre traditori - protest il notaio.
- Hanno avuto la possibilit di arrendersi? Chaucer diceva anche che i notai dovrebbero conoscere le leggi, messer Benedict!
- E mio marito le conosce - ribatt Ursula. - Hanno ucciso soltanto dei traditori armati. E voi, messer Murtagh, non avete mai saccheggiato gli accampamenti nemici? - Alz le spalle. - Erano dei nemici del re che cercavano di sfuggire alla sua giustizia. Ma che cosa c'entra questo con la morte di Adam e di Elias?
- Forse nulla, e forse tutto. Devo saperne di pi di quel che succede qui. Lord Beauchamp  il signore del villaggio e possiede molte terre...
- Gi, il grande lord Henry possiede campi, pascoli, boschi e stagni, e tutti noi dobbiamo pagargli l'affitto - grugn il medico.
- Ma  un buon padrone - intervenne subito il notaio - e non capisco cosa c'entri tutto questo con gli avvelenamenti!
- Vi ho detto che voglio saperne di pi sul vostro villaggio - rispose Kathryn. - Quindi, i tre traditori" sono stati sepolti nel cimitero dei poveri. E dopo quel fatto di sangue,  successo qualcos'altro di sospetto?
- Mane, Tekel, Fares - mormor il prete. - Non era scritto cos, sorella?
Amabilia usc dalla cucina, dov'era stata finora, e si sedette con gli altri.
- Cosa volete dire, padre? - domand Kathryn.
- In chiesa c' un dipinto che rappresenta Daniele al banchetto del re di Babilonia - spieg padre Clement. - La mano di Dio aveva scritto un monito sul muro... Quelle stesse parole sono state scarabocchiate sul pavimento della nostra chiesa. - Si morse irosamente il labbro.
- Quindi,  stato qualcuno che sapeva scrivere.
- Erano lettere rozze, chiunque pu averle copiate dal dipinto - disse il notaio. - Domenica mattina, quando siamo andati a messa, le abbiamo trovate scritte sul pavimento, non sappiamo n da chi n perch.
- N quando, purtroppo - sospir padre Clement.
- Il giorno prima avevo chiuso la chiesa a mezzanotte - spieg il sacrestano - e l'ho riaperta prima dell'alba. Ce poca luce e non ho visto nulla, ma voi sapete benissimo chi  stato, padre!
Padre Clement sbatt le palpebre.
- Il predicatore. Il giorno prima era venuto in chiesa a tarda sera. Cita sempre le Scritture, ma anche il diavolo lo fa, e Satana pu apparire sotto le spoglie di un angelo della luce!
Il prete e sua sorella erano molto agitati. Padre Clement era pallido in viso e Amabilia continuava a fregarsi gli occhi.
- Ci avete detto che avevate qualcosa da farci vedere, padre - disse Colum.
Il parroco si fece il segno della croce e and a prendere una sudicia pergamena mentre tutti gli astanti mormoravano tra loro. Il margine era frastagliato, come se fosse stata strappata da un volume, ma le uniche parole erano state scritte rozzamente con l'inchiostro nero. A Kathryn quel foglio ricordava stranamente il registro di Adam. Le frasi erano brutali e minacciose: "Chi ci liberer di quel maledetto prete? Io punir il gregge e poi il pastore".
- Domenica mattina l'ho trovato appeso alla porta della canonica - spieg padre Clement. - Per questo ero cos arrabbiato durante la predica.
- Ma chi  stato, e perch? - chiese Kathryn.
- Lo sappiamo bene - disse irosamente il sacrestano - e io vi avevo detto di non...
- Sabato sera ho lasciato che il predicatore dormisse nella sacrestia - ammise padre Clement - e gli ho anche dato una coperta, del vino e del cibo. Era il mio dovere di cristiano. Sembrava un tipo amichevole, mi chiedeva di tutti voi, specialmente di te, Benedict.
Il notaio arross e si port la mano alla bocca, mentre la moglie protestava: - Che impiccione!
- Se  stato lui, dove ha preso inchiostro e pergamena? - chiese Colum.
Il prete scosse le spalle.
- Era passato in serata da Adam, e lui aveva notato che aveva le dita nere come il carbone. Il predicatore gli ha chiesto carta, penna e calamaio e ha scritto qualcosa, seduto sui gradini della scala esterna.
Il sacrestano sorrise trionfante.
-  proprio una di quelle pergamene in cui lo speziale avvolgeva le sue polveri, e la scritta sul pavimento  stata fatta con un pezzo di carbone. E Adam non ci aveva detto durante l'ultimo consiglio che il predicatore passava spesso da lui?
Tutti annuirono.
- Dobbiamo subito arrestarlo - dichiar la guardia. - Padre, perch non ce lo avevate detto?
- Credevamo che fosse solo un brutto scherzo - disse Amabilia. - Ma gli stranieri come il predicatore non devono essere dei capri espiatori!
Colum le diede subito ragione.
- Ci sono stati tre atroci omicidi, e non possiamo condannare un uomo senza delle prove certe!
Kathryn si rinfresc le guance, premendole contro il boccale di peltro.
- Tre sconosciuti sono stati massacrati e il capo della combriccola che li ha linciati li ha anche derubati, nella speranza di rivendere sottobanco i loro averi. Domenica scorsa  stata scritta una frase minacciosa sul pavimento della chiesa, il prete  stato minacciato e uno strano predicatore si  comportato in modo sospetto. E poi, Elias  morto. Aveva dei nemici?
- Dovreste chiedere piuttosto se aveva degli amici - replic il medico. - Per dirla francamente, mia signora, era un tipo violento, brutale e attaccabrighe, iroso con la moglie e con i vicini. Molte persone desideravano la sua morte.
- E Isabella?
- Era una bella donna, ma d'una bellezza matura, se mi capite - rispose Ursula.
- Una donna lussuriosa, fin troppo generosa coi suoi favori. - Il medico finse di sospirare. - Lo so che non si deve parlar male dei morti, ma Isabella metteva praticamente gli occhi su tutti...
- Anche su di voi? - chiese Kathryn.
Il medico si limit a pulirsi la bocca con la mano.
- Su qualcun altro di voi, allora? - insistette Kathryn. Il notaio si morse le labbra secche, e la dottoressa lo aggred: - Avevate una relazione intima con Isabella, messer Benedict?
- Come osate? - grid Ursula. - Vorreste sostenere che mio marito frequentava una prostituta?
-  morta, Ursula - intervenne padre Clement. - Affidiamola alla piet del Signore, qualunque colpa abbia commesso.
- Io ho solo fatto una domanda: vostro marito pu anche rispondermi di no - disse seccamente Kathryn.
- Io non ho mai... frequentato Isabella - ribatt il notaio sollevando di scatto il capo. - La salutavo soltanto se la incontravo per strada, e le parlavo del tempo, dei raccolti e di quello che combinavano i gran signori. - Si morse di nuovo le labbra. - Nient'altro, vi dico.
- Avete gi visto il cadavere di quello che andava con lei - disse brutalmente la guardia.
- Adam?
Walter annu. - Lui e Isabella andavano spesso nei boschi insieme. Vero, mamma Croul'?
La vecchia sembrava pi interessata alla birra che alla compagnia.
- Tutti noi abbiamo peccato, anche Isabella, ma il Signore avr piet di lei. Suo marito era un uomo violento e pericoloso, e se non fosse stato avvelenato, un giorno o l'altro qualcuno lo avrebbe pugnalato alla locanda.
Kathryn fu sorpresa dalla brutalit di mamma Croul. La vecchia la guard: - E voi mi fate delle domande, e so dove volete arrivare. Le parole sul pavimento della chiesa erano un monito per tutti noi. Dio vuole punire i nostri peccati.
- Ma perch dovrebbe punire Walmer, invece di un qualunque altro villaggio? Avete forse commesso pi peccati degli altri? - chiese Colum.
- Se lo sapessi ve lo direi. So solo che l'assassino colpir ancora, e lo sapete anche voi, mia signora. - Punt contro Kathryn un dito ossuto, poi alz la voce: - Chiedete pure quello che volete. Elias era un violento, Isabella era lussuriosa e Adam... lo avete visto anche voi andare nei boschi con lei, messer Roger!
Il medico si limit a giocherellare con le briciole sul tavolo, poi immerse il viso nel suo boccale.
- La sera in cui  morto il fabbro, c'era stato il consiglio parrocchiale, in questa stessa stanza - disse padre Clement.
- Chi era presente? - chiese Kathryn.
- Tutti quelli che sono qui adesso. Amabilia era in cucina, e poi ci ha servito come sempre dei dolci e del vino bianco.
- Perch Elias e Isabella non sono venuti?
- Ci avevano detto che erano molto occupati, ed era vero. Volevano festeggiare degnamente la vigilia di San Michele.
Kathryn chiese se qualcuno dei presenti era stato alla fucina, ma tutti scossero il capo.
- Ne siete certi? Se qualcuno mi ha mentito, finir per trovarsi nei pasticci!
- Io sono stato da Elias per redigergli un contratto con un fornitore di chiodi - disse il notaio - ma non sono entrato nel cortile. Sono andato direttamente in cucina. Sar stata un'ora prima di mezzogiorno.
- Non avete notato nulla di sospetto?
Benedict scosse il capo.
- Ho solo visto che Isabella stava preparando la festa della sera. Mi ha detto che lei e suo marito avrebbero banchettato come dei re.
- Avete notato il barilotto di vino che io ho poi vuotato sul pavimento? Dimenticavo, quel barile dev'essere bruciato, perch conteneva del veleno.
La guardia fece una smorfia.
- Avevo gi controllato stamattina. Era quasi pieno ed era stato appena aperto, da Isabella, naturalmente.
- Credo che sia stato avvelenato molto prima di arrivare nella casa di Elias - disse Kathryn, lasciando tutti di stucco. - Sapete bene che molti importatori rimuovono lo zipolo per annacquare il vino. Ma qualcuno pu usare lo stesso trucco per avvelenarlo.
- Era lo stesso veleno? - chiese mamma Croul.
- No, il veleno di Elias era pi lento. Era in dose molto forte, ma il succo di mandorle  molto pi temibile. Ha ucciso Isabella in un solo istante. Ma chi ha eliminato la donna voleva anche assassinare suo marito, in modo che morissero insieme, nello stesso momento.
Il notaio si rimbocc le maniche come un avvocato pronto a interrogare un testimone reticente o a contrastare il legale della parte avversa.
-  impossibile, mia signora, nessuno poteva prevedere che avrebbero bevuto il veleno nello stesso momento.
- Ma tutti voi sapevate che Elias beveva sempre l'acqua del suo barile alla fine del lavoro. E una donna che sta preparando un banchetto, assagger sicuramente il vino prima di metterlo in tavola. Solo che Isabella non lo ha bevuto per celebrare la festa di San Michele, ma per calmarsi dopo la morte del marito. Se volete discutere con me come se fossimo in tribunale, immaginiamo pure che quella sera Elias non avesse bevuto la sua acqua. Sarebbe andato a cena, avrebbe brindato con la moglie e sarebbero comunque morti nello stesso tempo, addirittura bevendo lo stesso veleno. Il loro bordeaux proveniva dal castello di Mauleon, in Guascogna. Glielo avevano forse regalato?
Nessuno rispose.
- Sapete da dove proveniva quel vino?
- Molti di noi lo comprano al Cinghiale Azzurro o al Cigno d'Argento - rispose il notaio - ma altri invece non vogliono pagare la dogana e preferiscono il vino di contrabbando.
- E sarebbe il caso di Elias?
- Non credo - intervenne mamma Croul. - Non ci sono pi contrabbandieri da quando i pirati sono stati sconfitti. Altrimenti lo saprei: io non dormo bene e vado spesso in giro di notte.
- Come tutte le streghe - sogghign il medico, ma la vecchia lo ignor e schiocc la lingua.
- Il barile  stato regalato a quei due da qualcuno che voleva avvelenarli. Tutti noi abbiamo paura di lord Beauchamp e non oseremmo mai fare del contrabbando. Io lo so bene: il mio secondo marito  stato impiccato da lord Henry.
- Se lo  meritato - comment il medico.
- Non maledite la sua memoria, che Dio lo perdoni. Aveva il cuore nero, ma dev'essere il Signore a giudicarlo. Io per non l'ho pianto, perch molti onesti marinai sono morti per causa sua. Ma voi lasciatelo in pace, messer Roger! Non c' pi nessun contrabbandiere, quel barile  stato regalato a Isabella, non venduto!
Kathryn guard gli abitanti del villaggio.
- Qualcuno di voi sa qualcosa sulla morte di Elias e Isabella? Allora, passiamo ad Adam. Era il marito di vostra sorella, Ursula. Era un matrimonio felice?
La donna fece una smorfia.
- Quando  morta?
Ursula guard la tavola e sussurr: - Tre anni fa, miserere Domine... - Si port la mano alla bocca.
- Che succede?
- Margaret  morta tre anni, fa il giorno di San Michele! - Stava per alzarsi in piedi, ma il marito glielo imped con gentilezza.
- Com' morta? - chiese Kathryn.
- Le  mancato il fiato - ridacchi il medico, e il notaio lo minacci levando il pugno: - Stai parlando di una donna morta, razza di...
Il medico fece una smorfia e lo fiss, passandosi il boccale da una mano all'altra.
- Non vuoi dire alla nostra gentile inquisitrice come  morta, Benedict?
- Aveva dei dolori di stomaco - disse Ursula.
- Un tumore o una ciste interna - conferm il medico. - L'ho curata io, ma non c' stato nulla da fare.
- Come al solito - osserv il notaio.
- Quanto  durata la malattia? - chiese Kathryn.
- Pochi mesi, dall'inizio dell'estate. Poi le  venuta la febbre e non abbiamo potuto salvarla - disse Ursula.
- Dove volete arrivare, mia signora? - Il sacrestano si era ubriacato e traballava assonnato.
-  molto strano - rispose Kathryn - che Adam sia stato avvelenato il giorno dell'anniversario della morte della moglie. Voi siete un buon medico, messer Roger: non avevate dei sospetti sulla morte di Margaret?
Il medico si copr il volto con le mani.
- Perch non le dici che eri innamorato di Margaret? - lo accus il notaio.
- Margaret era una brava donna. Era gentile con me. Mi scuso per la battutaccia di poco fa, serviva solo a nascondere il mio dolore. - Parve pesare le parole. - Margaret mi piaceva, ma suo marito no! Era un tipo sinistro e mi  venuto il sospetto che potesse averla uccisa.
Ignor le esclamazioni degli astanti e le grida di Ursula, che afferr il braccio del marito e guard il medico come se fosse un demone uscito dall'inferno.
- Non lo hai mai detto a nessuno - protest il notaio.
Il medico allarg le braccia.
- E come potevo? Adam era violento almeno quanto Elias. Ricordate come godeva dopo aver ucciso i Lancaster, col loro sangue sulle mani? Bisognava vedere la sua faccia. Erano stati lui e Elias a capeggiarci in quel massacro, mia signora. Non avrei mai potuto accusare un uomo del genere senza prove. Quando Margaret mor, si affrett subito a farla seppellire.
Tutti iniziarono a fare salaci commenti sul conto di Adam, mentre Kathryn giocherellava col suo anello, che scintillava alla luce della finestra alle sue spalle. A Walmer come a Canterbury, molte persone si celavano dietro una maschera e si poteva vedere il loro vero volto solo nei momenti di crisi.
Padre Clement si rigirava cupamente tra le mani il boccale, mentre la sorella ritornava in cucina per prendere del vino bianco fresco. Tutti avevano mangiato senza paura di essere avvelenati, eppure c'era qualcuno al villaggio che conosceva i veleni molto meglio di Kathryn.
- Voi pensate che Margaret sia stata uccisa? - chiese il notaio.
-  strano che sia morta lo stesso giorno di suo marito - riflett Kathryn. - I suoi sintomi potevano anche essere provocati da un veleno come l'arsenico rosso o bianco, che pu essere somministrato lentamente, aumentando progressivamente la dose, in modo che la morte sopravvenga dopo settimane, o forse mesi. Sono gi successi casi del genere...
Benedict batt un pugno sul tavolo.
- Ed  possibile dimostrarlo?
- Voi siete un notaio, e forse avrete assistito come me all'esumazione di una salma. Una volta, quand'ero una ragazzina, mio padre mi ci ha portato. Era morta una donna in circostanze sospette, ma nessuno osava proferire delle accuse. Mio padre conosceva gli effetti dell'arsenico e sapeva che spesso impedisce la decomposizione della salma...
- Cos, quando avete esumato il corpo... - disse il sacrestano.
- Era intatto come quando era stato inumato - fin Kathryn.
- Il diritto canonico mi obbliga a collaborare con le autorit - disse lentamente padre Clement - e se lord Beauchamp richieder l'esumazione della salma, Simon e io obbediremo immediatamente, seguendo i dovuti rituali della Chiesa.
Kathryn continuava a giocherellare con l'anello.
- Per ora, occupiamoci di suo marito. La sua morte  misteriosa come quella degli altri due. Padre, che cos' successo quando l'avete accompagnato a casa dal castello?
- Abbiamo seguito la carretta che portava in chiesa le salme per il funerale, poi lui se ne  andato a casa e non so altro, fino a quando non  stato dato l'allarme. - Scosse le spalle.
- Dev'essere rientrato dalla porta posteriore, poi  andato in cucina e ha riempito un boccale di birra dal barilotto, quindi si  chiuso nella stanza dei veleni, ha bevuto ed  morto avvelenato. Il veleno non era nel barile, dunque era stato messo nel boccale. - Sospir. - Ma come faceva l'assassino a sapere quale boccale avrebbe preso Adam? I boccali in cucina erano quattro e potevano passare settimane e settimane prima che adoperasse quello col veleno. E come  entrato l'assassino? Sappiamo tutti che la porta posteriore era sempre chiusa a chiave. Invece quella della stanza della madre era socchiusa?
Amabilia stava servendo il vino bianco.
- S, Adam temeva che rovesciasse una candela e che nessuno potesse soccorrerla. Tanto la madre avrebbe impedito a chiunque di entrare in casa: ha il sonno leggero e teneva sempre il campanello a portata di mano.
- E per entrare in casa qualcuno avrebbe dovuto praticamente passarle sotto il naso.
- Se ci avessero provato, l'avremmo sentita gridare tutti - ridacchi il sacrestano con la voce impastata. -  una fragile vecchietta, ma dovreste sentire che voce ha!
- Nessuno pu entrare senza il permesso di quella megera - disse Ursula.
- Quindi, l'assassino  riuscito a entrare senza farsi vedere - concluse Kathryn. - Ma per quale motivo ha avvelenato Adam?
- Se Elias fosse vivo, darei la colpa a lui - disse mamma Croul - ma la sua anima  gi al cospetto di Nostro Signore...
- Lo speziale non aveva altri nemici?
- Era un tipo arrogante e misterioso - disse il notaio. - Dispensava le sue pozioni come se fossero frutto di chiss quale segreto.
- Ho preso il suo registro - disse Kathryn.
- Ma non credo che sia molto accurato - sorrise acidamente il medico. - Spesso dava sottobanco delle polveri alle ragazze che volevano abortire o che avevano bisogno di un filtro d'amore. Veniva da un sangue cattivo, suo padre era un cerusico e suo zio era lo speziale di Walmer...
- Ed era soprattutto uno dei capi degli affondatori - disse mamma Croul. - Lui e mio marito facevano parte della stessa banda di pirati e assassini. Ma lord Beauchamp li ha debellati come un fattore stermina i ratti...
- Qualcuno di voi  stato a casa di Adam nei giorni precedenti il delitto? - chiese Kathryn.
- Tutti noi - rispose Amabilia. - Io vado spesso a trovare la signora Mathilda.
- E io qualche volta, non troppo spesso, le porto il Viatico - disse suo fratello. - Quella donna ha una lingua velenosa e mi assale con tutti i pettegolezzi del paese, e non  una cosa troppo adatta al momento dell'Eucaristia.
- Anch'io vado a trovarla perch mi dispiace per lei, ma era da un po' che non lo facevo - disse Ursula. - Per me  un dovere, non un piacere.
- Io sono stato a trovare Adam per certe polveri gioved, e poi sono salito a visitare sua madre - disse il medico.
Anche gli altri diedero risposte analoghe e Kathryn si rese conto che non stava arrivando a nessuna conclusione in particolare. Strinse la mano al prete, morbida ma rigata dalle schegge di pietra, e lo ringrazi per la sua ospitalit.
- Dobbiamo andare, adesso. Devo tuttavia farvi due domande, che non richiedono una risposta immediata. Perch qualcuno ha avvelenato senza nessun motivo apparente tre cittadini di Walmer?  possibile che l'assassino non colpisca ancora, e ancora? Se fossi in voi, farei molta attenzione a quel che bevo.


Capitolo 5.

La sua parola era ricca di virt, come del resto i suoi insegnamenti.
Geoffrey Chaucer, Prologo dei Racconti di Canterbury

Padre Clement tossicchi e si alz in piedi.
- Voglio ancora farvi visitare la chiesa - sorrise agli astanti. - Eravamo cos affamati che ci siamo dimenticati di rendere grazie al Signore: in nomine Patris, et Filii... - si fece il segno della croce e benedisse i commensali, poi guard il sacco di Kathryn: - Lo darete a lord Henry?
- Devo farlo, sono gli averi di un ribelle, che Dio lo perdoni. Lord Henry li vender, nella sua qualit di magistrato locale, e dar al villaggio il ricavato, ne sono certa - rispose lei. - Oppure... ma sar lui a decidere...
Mentre Amabilia cominciava a sparecchiare, padre Clement port in chiesa i due visitatori. Il pronao era vasto come una vera sala. Il prete spieg di aver scolpito lui stesso il fonte battesimale, con l'iscrizione: Purificati il volto con l'acqua benedetta, quando entri in questo luogo sacro".
- Volevo ricordare ai miei fedeli che questa  la Porta del Cielo - spieg ai visitatori.
Quando furono nella navata centrale, videro immediatamente il grande affresco sulla parete di fondo, che rappresentava san Cristoforo con Ges Bambino sulle spalle. Kathryn si fece il segno della croce, perch vedere quell'immagine garantiva un ritorno sicuro alla propria casa.
La chiesa era veramente splendida, coi suoi stucchi dorati, le sue pietre colorate e le alte finestre dalle mille sfumature d'oro, argento e zaffiro, i colori pi diffusi nelle decorazioni delle chiese. Tra una colonna e l'altra, le cappelle laterali con gli altari dedicati ai vari santi, tra i quali ovviamente St Swithun, erano protette da pannelli di legno. Di fronte all'altare e al grande jub di legno intagliato e dorato, le tre bare avvolte in drappi viola erano disposte su cavalletti, alla luce dei ceri purpurei. Padre Clement le benedisse rapidamente, poi fece vedere ai visitatori gli affreschi che i vari parroci, incluso lui stesso, avevano fatto dipingere sulle pareti, fino a coprire di scene colorate quasi ogni centimetro disponibile: la Madonna di fronte alla Croce, il lupo che sorvegliava la testa di sant'Edmondo, i Sette Peccati Capitali che lottavano con le Virt Cardinali, un gufo disturbato da due gazze, a simboleggiare come la saggezza  spesso intralciata da chiacchiere moleste.
Padre Clement spieg che la chiesa era ricca grazie alle donazioni dei signorotti locali e di coloro che facevano dire delle messe per i defunti.
Sui gradini che portavano all'altare fiancheggiato da due grandi candelieri d'ottone, vi erano dei soffici tappeti turchi. La pisside era appesa di fronte a una vivace luce rossa. La chiesa odorava di cera e dell'onnipresente incenso.
Il prete non la finiva di chiacchierare con entusiasmo delle sue statue e dei suoi dipinti. Li port nella sacrestia e fece vedere loro le planete, le stole, i piviali ricamati d'oro e i bauli intagliati che contenevano i documenti della parrocchia.
- Mostrateci il dipinto di Daniele - disse finalmente Kathryn.
Padre Clement li port a vedere le pareti ai due lati della porta principale, decorati rusticamente, ma a vivaci colori, da un artista locale con le scene pi note del Libro di Daniele. Tra di esse si notava il celebre banchetto, con la mano di Dio che scriveva le parole minacciose, in nero su fondo argenteo, che avrebbero condannato il regno babilonese alla distruzione: Mane, Tekel, Fares. Persino un analfabeta le avrebbe potute copiare molto facilmente.
- Ma come facevano i vostri fedeli a sapere cosa significavano?  una lingua che non ho mai sentito - disse Colum.
Kathryn gli fece vedere la traduzione, scritta a lettere dorate su fondo verde, ai piedi della tavola del banchetto pagano: "Ho pesato la tua anima, ho contato, e l'ho trovata manchevole".
- Sono le stesse frasi che sono state scarabocchiate sul pavimento, proprio qui, presso la soglia - indic padre Clement. - Io e Simon non c'eravamo accorti di nulla. Il notaio  stato il primo a entrare in chiesa per la messa e ha subito dato l'allarme.
- Perch mai le avranno scritte? - chiese Colum.
Il prete si pass la mano nei radi capelli.
- Non lo so. Non so nemmeno se dovrei preoccuparmi, o per quale motivo quel predicatore dovrebbe avercela con me. Voi siete stati alla mia tavola e avete sentito i miei fedeli. Ogni villaggio  uno stagno quieto soltanto in superficie. Basta infilare un bastone nelle sue acque limacciose per trovarvi ogni genere di porcheria. - Indic la grande sedia sistemata presso una colonna, dietro la quale si trovava un inginocchiatoio. - Io mi siedo l e ascolto le loro confessioni, e sareste stupiti di sapere quanti odi e quante gelosie ci sono a Walmer. Vecchie faide, antichi risentimenti che col tempo vengono limati e resi pi acuminati, come punte di frecce. Che Dio ci perdoni!  tutta brava gente generosa, che va a messa, che cerca di comportarsi bene, ma a volte penso che le cose vadano male, perch  destino che succeda. - Scrut nell'oscurit. - Come disse Agostino, noi cerchiamo il bene, ma non siamo in armonia col Signore, coi nostri vicini, con noi stessi. Non so perch abbiano scritto quei messaggi minatori, forse qualcuno ce l'ha con me o con chiss chi. Allora mi sono arrabbiato e ho fatto una delle prediche pi severe della mia vita. Ma quando si  radunato il consiglio mi ero gi calmato e mia sorella aveva sedato la mia lingua velenosa.
Kathryn prese amichevolmente padre Clement sotto braccio.
- E lady Mary?
Il prete le diede un colpetto affettuoso sulla mano e lei si scus.
- Mi dispiace, voi ci avete ospitati e noi vi chiediamo di dirci tutti i pettegolezzi del villaggio. Un anno fa quella donna  caduta da una rupe...
-  stato un incidente, poveretta! Amabilia ha ricomposto la salma: aveva delle terribili ferite sul ventre e sulle gambe, e il suo volto era sfigurato. Il mare l'aveva sbattuta tra uno scoglio e l'altro. Lord Henry  stato fortunato, chiss dove potevano farla finire le correnti...
- Ma era proprio lei?
Padre Clement la guard allarmato.
- Era sfigurata, certo, ma i capelli, la statura... No, era sicuramente lei. Amabilia ha notato la voglia che aveva sul gomito. Veniva spesso qui, a mettere i fiori sull'altare. Le piaceva molto. A volte aveva le maniche rimboccate, e Amabilia  certa che fosse lei...
- Il suo era un matrimonio felice?
Il prete scosse il capo.
- Questa  una domanda impertinente, e non posso rispondere. Non posso rivelare ci che mi diceva in confessione.
- Mi scuso, padre, non intendevo questo...
Il parroco le sorrise.
- Era una donna ricca e adorava lord Henry, ma non so se lui l'amasse veramente. L'aveva sposata per denaro, per aumentare la sua importanza a corte. Era gentile e generoso con lei, ma gli mancava il fuoco dell'amore. Mi diceva che non poteva lamentarsi di lui, ma che la trattava come se fosse stata il suo cavallo preferito.
- Credete che sia scivolata?
- Certo non si  suicidata. Era troppo religiosa, troppo devota a Dio. Troppo spirituale.
- Ricordate il segretario Marshall? Quel tipo intelligente ed elegante...
- Era lo scudiero di lady Mary, il suo protettore. L'accompagnava sempre perch non venisse attaccata nei boschi da qualche girovago. Persino gli ambulanti possono essere pericolosi. Era un giovane istruito, parlava diverse lingue e gli piacevano i quadri della chiesa e le mie sculture.
- Vi parlava di lord Henry?
- No, gli era troppo devoto.
- E lady Mary gli era molto affezionata?
Il prete si mise a ridere.
- Che naso avete per i peccati! Quei due erano come un cavaliere e la sua signora, Chaucer l'avrebbe definito un rapporto parfait, in tutti i sensi. Non ho mai notato la minima occhiata, il minimo sorriso sospetto. Marshall era troppo devoto al suo signore. E non parlava mai di quel che succedeva al castello, n di cosa facesse lord Henry alla corte o all'estero. - Accompagn Kathryn all'ingresso della cripta.
- E gli affondatori?
Il prete si infil le mani nelle maniche della tonaca.
- Quelli furono davvero dei brutti momenti! Erano uomini violenti e senza cuore, che provenivano dal villaggio e dalle fattorie vicine. Coi loro falsi fari, durante le tempeste, attiravano le navi sugli scogli. Io non volevo avere nulla a che fare con loro. Mi sono rifiutato di assolvere e di confessare lo zio di Adam, che era uno dei capibanda. Il giorno della Pentecoste li ho scomunicati tutti, quei demoni dell'inferno! Nel cimitero dei poveri ci saranno almeno trenta marinai uccisi sugli scogli da quei maledetti. Dopo aver dato loro sepoltura, ho chiesto l'intervento del lord Cancelliere, il Cardinal Bourchier, ma solo la morte del fratello di lord Henry ha finalmente irritato il re. Erano tempi spregiudicati e senza legge! Gli York contro i Lancaster, una famiglia contro l'altra, il padre contro il figlio, il fratello contro il fratello, come dice il Vangelo. I pirati potevano fare tutto quello che volevano, in tutta libert!
- Nessuno di loro pot fuggire?
Il prete le si fece pi vicino e abbass la voce: - Io credo che anche il fabbro, il notaio, il medico e persino il mio sacrestano fossero coinvolti. Si sono tutti arricchiti durante il regno dei pirati e si sono potuti permettere abiti, mobili e vini di lusso. Tutti gli affondatori avevano giurato l'un l'altro di non tradirsi mai, e molti hanno potuto girarsi discretamente dall'altra parte mentre i compagni venivano impiccati, per godersi in santa pace il loro oro mal guadagnato.
- E Lord Henry? - chiese Colum.
-  arrivato qui come la collera di Dio. Noi non lo sapevamo nemmeno, perch si era nascosto in una fattoria dell'entroterra. Una notte ha attaccato. Quando hanno acceso i fuochi, lui si era gi preparato, c'era persino una nave da guerra in mare e lo sceriffo aveva mandato i suoi uomini, che circondavano tutta la costa. I pirati hanno tentato di resistere sulla spiaggia, ma sono stati fatti a pezzi o catturati come dei traditori. Lord Henry li ha giudicati da cavallo, usando la spada come se fosse la croce. Li ha maledetti in nome del re e di Nostro Signore e li ha condannati a morte. Due dozzine di pirati sono stati impiccati immediatamente a una grande forca. I loro cadaveri sono stati impeciati ed esposti come monito. La settimana successiva ha dato la caccia agli altri. Molti di loro sono fuggiti e sono diventati dei briganti, nei boschi dei dintorni. Non sono mai tornati a Walmer e da allora la pace non  mai pi stata turbata.
- Ma molte persone vorranno vendicarsi - disse Kathryn.
Padre Clement fece una smorfia.
- Non credo, erano solo dei fuorilegge, detestati e temuti da tutti. I loro peccati erano capitali, erano veri tizzoni d'inferno! Credete che agli onesti mercanti o ai contadini piacesse vedere continuamente dei cadaveri gettati dalle onde sulle nostre coste, con gli occhi sgranati e i volti lividi? Per noi lord Henry  stato davvero il salvatore.  un signore giusto e pietoso. Solo chi ha infranto la legge lo pu temere. Vi devo far vedere qualcosa...
Prese una candela dall'altare della Madonna e li condusse nella cripta, gelida, oscura e silenziosa. Padre Clement accese le torce alle pareti e il grosso cero davanti alla statua di St Swithun.
Era una semplice stanza quadrata sostenuta da colonne, con una splendida tomba monumentale d'arenaria dorata al centro. Tutti gli affreschi sulle pareti mostravano scene marine della Bibbia: Giona e la balena, Cristo che camminava sull'acqua, Pietro e la pesca miracolosa. L'ultima scena rappresentava le anime del purgatorio che si destavano dal loro lungo sonno, con un cartiglio con la frase: "Quel giorno il mare restituir i suoi morti".
Anche nella penombra si vedeva chiaramente che la pittura era fresca.
- Lord Henry ha voluto che questo diventasse il mausoleo di tutti coloro che sono morti in mare. Ha fatto scolpire a Leominster la statua di St Swithun - sussurr il prete - anche se mi ero offerto di farla io stesso. Naturalmente, questa  la tomba di lady Mary...
Sui lati della tomba erano scolpite delle anime piangenti, insieme ai blasoni di lord Henry e di lady Mary. I bassorilievi non ancora terminati, ma scolpiti con grande abilit, mostravano le scene della nascita di Ges e della presentazione al Tempio. In altre immagini, Ges Bambino aiutava la madre in vari compiti quotidiani.
- Congratulazioni, padre,  una vera opera d'arte - disse Kathryn.
Padre Clement sorrise con modestia.
- Mi piace lavorare la pietra, mi piacciono i suoi colori, la sua resistenza. E mi piace creare qualcosa che prima non c'era. Guardo la pietra e mi chiedo che cosa potr diventare. In fondo,  cos che Dio ci guarda ogni giorno. Lady Mary avr una bellissima tomba, quando sar finita. Una volta, questo era l'ossario che usavamo per far spazio ad altre tombe nel cimitero, ma lord Henry ci ha concesso di estendere il camposanto verso i boschi, per poter dare alle ossa un'adeguata sepoltura, in modo che la cripta potesse venire riservata a sua moglie.
- Viene spesso qui? - chiese Colum.
- Lui assiste alla messa domenicale nella sua cappella, ma una volta alla settimana viene a inginocchiarsi per un'ora davanti alla tomba. Poi beviamo insieme una coppa di vino e se ne va.
- Non vi parla mai della morte della moglie?
- No, ma  certamente molto turbato - sorrise il prete - e comunque non rivelerebbe a me i suoi segreti.
Kathryn avrebbe voluto fargli delle altre domande ma non voleva oltrepassare i limiti della cortesia nei confronti di quel prete cos simpatico e ospitale. Lei e Colum se ne andarono nel cimitero, dopo aver salutato il parroco. Per un momento stettero a guardare dei bambini cenciosi che giocavano con la doga di una botte.
- Sono molto perplessa - disse Kathryn. - Come dice il buon prete, Walmer cela odi, passioni e gelosie.  successo qualcosa, e io non so cosa. L'assassino conosce le erbe, ed  un abile avvelenatore.
- Allora dovremmo sospettare del medico.
-  possibile.
- E il prete?
- Forse.
-  un ex scalpellino, un tipo gentile, che magari pu diventare violento. Per non mi pare che sia un esperto in fatto di erbe, Kathryn. Ed  quello che ha parlato di pi, solo perch  il capo di questa piccola comunit.
- Certo, Colum, l'assassino poteva essere chiunque dei nostri commensali, o anche un estraneo che non abbiamo ancora conosciuto. La morte di Isabella  molto strana. Da dove veniva il vino? E come faceva l'assassino a sapere che l'avrebbero bevuto proprio quella sera? E lo stesso vale per il boccale di Adam. Siamo in una stanza buia e non riusciamo a trovare l'uscita. Tocchiamo le cose alla cieca, senza capire n trovare nulla di sospetto. Il fatto  che dovremmo essere in luna di miele, mio selvaggio Irlandese - afferr il braccio del marito e lo baci sulla guancia. - Ci amiamo appassionatamente e invece ce ne stiamo qui, in un cimitero, a parlare di veleni, ospiti di un signorotto ancora pi misterioso dei suoi fittavoli.
Colum batt un piede per terra.
- Almeno lord Henry ci servir un'ottima cena, per distendere gli animi dei suoi ospiti.
Kathryn baci la mano del marito.
- Allora dobbiamo far subito ritorno al castello. Ho bisogno di riflettere.
- Quei francesi non mi piacciono: Sanglier ha l'aspetto di una volpe e il temperamento di una faina. Sar lui il nostro assassino?
- Vorrei che lo fosse, ma i francesi non si occupano di certo di un piccolo villaggio come questo.
Nella via principale, il mercato stava finendo. Walter e i suoi armigeri guardarono cupamente gli stranieri senza salutarli.
-  un uomo violento - comment Kathryn.
- Ne ho incontrati molti come lui negli accampamenti militari. Sono dei bulli che non vedono l'ora di avere un po' di potere sugli altri.
La piazza del mercato era deserta. Il predicatore sedeva sui gradini davanti alla croce. Fece loro un cenno di benedizione e Kathryn lo salut.
- Ecco un uomo che dovr rispondere a molte domande.
Gli si avvicin e l'uomo chin il capo, col rosario che gli scorreva tra le dita.
- Sto pregando perch il Signore mi indichi la strada da percorrere.
- Siete di Walmer?
- Sono del posto in cui il Signore mi manda.
- Vi ho chiesto se siete di Walmer.
- Vado dove mi porta il vento. - Guard Colum con un'espressione astuta. - Ma per rispondere alla vostra domanda, vengo dall'Inghilterra del sudovest.
- Cosa vi ha portato qui?
- La mano del Signore. Spero non crederete che io sia un avvelenatore, mia signora! Se mi perquisite, vedrete che ho solo pochi spiccioli per garantirmi un tozzo di pane e un bicchiere di vino annacquato. Ma se mi date qualcosa, la mia cena sar forse migliore.
Kathryn gli diede una moneta d'argento.
- Avete parlato con una delle vittime.
- S, con lo speziale, ma solo per motivi spirituali.
- Il notaio v'interessa?
Il predicatore le sorrise.
-  un uomo di legge, e noi girovaghi spesso dobbiamo temerla.
- Perch vi siete fatto dare un foglio dallo speziale? Forse per affiggere una lettera minatoria sulla porta della canonica? - Indic le dita nere del predicatore. - E un'altra minaccia  stata scarabocchiata col carboncino sul pavimento della chiesa.
Il predicatore non sorrideva pi.
- Ho dormito nella sacrestia, ma le mie mani sono nere a causa del carbone che mi serve per accendermi il fuoco. Su quel foglio ho scritto una delle mie prediche, ma poi l'ho bruciato per scaldarmi. - Fulmin Colum con lo sguardo. - Non ho fatto nulla di male, non avete prove contro di me. - Morse la moneta, poi la intasc.
- Grazie, mia signora. Pregher per voi e berr alla vostra salute. Non conosco gli abitanti del villaggio e i loro peccati. Se li scoprir, verr subito a dirveli. - Prese il bastone e se ne and.
Mentre risalivano il sentiero della collina, Kathryn comment: - Non  un predicatore, Colum.
- Come lo sai?
- Le sue mani sono piene di cicatrici e ha un callo sull'anulare. No,  uno spadaccino e un arciere.
- Capita spesso che i soldati che ricevono un colpo in testa abbiano delle visioni e diventino uomini di Dio.
- Non  un uomo di Dio, ma del diavolo. Non ho prove, soltanto i suoi occhi me lo dicono. Gli piacciono le belle donne, non solo il vino annacquato. Dobbiamo interrogare lord Henry riguardo ai misteri del villaggio e del suo castello, ma non oggi.
Si fecero da parte per lasciar passare i carri che tornavano verso il villaggio.
- Lord Henry ha fatto provviste - disse Colum.
- Vuole impressionare i suoi ospiti.
Al castello, Kathryn and subito nella loro grande stanza nella galleria del primo piano. Sopra i pannelli di legno, le bianche pareti erano decorate da crocifissi, trittici e spessi tessuti dorati. La camera era arredata con un letto monumentale circondato da cortine di velluto blu, vari bauli e un elegante scrittoio intagliato. Sul comodino erano state lasciate due coppe di vino coperte da tovaglioli con lo stemma dei Beauchamp. Kathryn annus la forte fragranza del vino, ma non volle berlo perch le avrebbe fatto venire sonno e invece voleva usare tutto il tempo che aveva prima di cena per riflettere.
Si tolse il braccialetto e apr il grande baule ai piedi del letto: sembrava tutto in ordine, ma guard perplessa lo scrigno dei gioielli e quello dei cosmetici. Era certa di non averli messi in quella posizione. Aveva lasciato la porta aperta per i servitori, e forse era stato uno di loro... Non mancava nulla, eppure qualcuno aveva spostato i vestiti di Kathryn e i due scrigni.
Apr un pannello della bifora e guard il mare che scintillava al sole sotto la scogliera. Segu con gli occhi il sentiero nell'erba verde fino al patibolo. C'era una donna ai suoi piedi, ed era sicuramente mamma Croul. Kathryn era certa che la vecchia avrebbe potuto raccontarle molte cose...
Si lav la faccia, si mise un po' di profumo sul collo, indoss gli stivali da cavallo e il mantello e raggiunse il marito nelle scuderie. Stava ammirando una sella riccamente decorata, mentre chiacchierava con uno dei palafrenieri.
- Voglio andare a cavallo, Colum - gli disse Kathryn.
- Da sola?
- Vado sulla scogliera.
- L'ultima donna che ci  andata non ha pi fatto ritorno - scherz Colum.
- Cercher di stare attenta.
Colum le scelse una docile giumenta e l'aiut a montarla.
- Promettimi per che farai subito ritorno. Lascer uno dei palafrenieri sul portone per farti la guardia. Tu ti cacci sempre nei guai, mia adorata!
Kathryn gli tir il naso.
- Devo andare, Irlandese, ma seguir i tuoi saggi consigli.
Spron il cavallo con gli avvertimenti di Colum che ancora le riecheggiavano nelle orecchie. Mentre seguiva le mura del castello, i tre francesi, che stavano dividendosi un'anfora di vino sotto un albero, la videro e si alzarono educatamente in piedi, spazzandosi via le briciole dai farsetti.
- Se avessimo saputo che andavate a cavallo da sola, vi avremmo accompagnata - disse il visconte.
- In questo caso, non sarei pi stata sola.
Sanglier scoppi a ridere.
- Mi piace il vostro autunno inglese, ma presto il sole scomparir.
Kathryn fece una smorfia. I tre francesi stavano sicuramente chiacchierando di cose molto importanti e segrete in quel luogo dove nessuno poteva sentirli.
- Abbiamo saputo che ci sono dei problemi al villaggio - disse Sanglier. - Una morte dopo l'altra. Il Signore d e il Signore prende.
- Cosa volete dire?
Il francese si tocc i baffi.
- Non sapete che tutta Walmer appartiene a lord Henry? Quando qualcuno muore, i suoi beni ritornano al signore del villaggio. Se continua cos, alla fine della settimana sar molto pi ricco.
Kathryn s'irrit per il suo tono beffardo.
- Lui  gi un uomo ricco, e non ha bisogno dei beni dei morti.
I francesi scoppiarono a ridere e lei spron il cavallo e se ne and.
Il sole al tramonto faceva scintillare il mare e le finestre del castello. Era un bel pomeriggio d'autunno, e l'erba era ancora punteggiata di fiori selvatici. Un gabbiano pass alto nel cielo e un leprotto attravers di corsa il sentiero. Mamma Croul era inginocchiata come una statua sotto la forca, e si mosse soltanto quando Kathryn smont da cavallo e la raggiunse. La vecchia guardava l'orizzonte come per scorgere qualcosa oltre il mare azzurro.
-  piatto come una lastra di vetro, e presto diventer rosso. Mi piace il mare al tramonto.
Kathryn guard invece il mostruoso, triplice patibolo di legno nero.
- Ero qui quando sono stati impiccati - disse la vecchia. - Arrivava una carretta dopo l'altra e i condannati venivano lasciati appesi a fare la loro sinistra danza come monito per tutti gli abitanti del villaggio. Allora la forca aveva sei cappi ed era molto pi grande, ma questa  gi fin troppo orrenda. Ne abbiamo abbastanza di morti, mia signora. Vi piace stare al castello?
Kathryn le sorrise.
- Walmer  un bel paese, e il mare  cos quieto che non sento nemmeno il rumore delle onde.
Mamma Croul scoppi a ridere.
- Venite d'inverno e vedrete! I tuoni sembrano le grida di collera di un gigante infuriato che cerca di entrare nelle nostre case. Avete sposato recentemente quel possente irlandese? Gli abitanti del villaggio lo temono, come tutti i mercenari irlandesi, del resto! Durante la guerra ne abbiamo visti parecchi, ed erano veramente terribili!
- L'abito non fa il monaco.
- Ma il vostro Irlandese  un vero guerriero, lo so. Quando ha sguainato la spada di Elias, credevo che volesse decapitarci tutti!
- In guerra combatte, ma in pace  un gentile cavaliere.
- Gli uomini non sono gentili, sono violenti. No, non  vero, il mio primo marito era molto buono, non faceva male a una mosca e curava gli uccellini con le ali spezzate. Ma poi sono stata una sciocca, come tutte le donne, e mi sono risposata. Il mio secondo marito era come un cavallo selvaggio, e anche peggio. Del resto, succede cos anche quando acquisti un cavallo: alcuni sono buoni, e altri cattivi. Mio marito si  unito ai pirati, non per soldi, ma perch gli piaceva uccidere.
- Allora, perch venite qui?
- Gli porto dei fiori; accendo una candela. Vengo qui a pregare per lui, anche se mi chiedo se possa servire a qualcosa. - Strinse il rosario nelle mani rigate di vene. - Forse vengo per incontrarmi col suo fantasma.
- Lo amavate, vero?
- Che Dio mi perdoni, certo che lo amavo, e vederlo morire cos! Ma voi volevate chiedermi degli avvelenamenti...
- Parlatemi di Walmer.
- Mi ritenete la pettegola del villaggio?
- Vi ritengo una donna saggia, e so che siete venuta su questa scogliera per parlare con me.
Mamma Croul prese un pezzo di formaggio e ne diede una parte a Kathryn. Era fresco, e veramente delizioso.
- Lo faccio io, mia signora. Il parroco  un uomo buono che vive nel suo mondo di pietra e di preghiere. Per sa essere duro, e spesso i suoi sermoni hanno una notevole forza.  molto comprensivo coi peccatori quando si pentono, ma  duro come la sua pietra con chi non vuole seguire gli ammonimenti della Chiesa.  qui da sedici anni, ha maledetto i pirati dal pulpito e li ha cacciati dalla Casa del Signore. Io ho sentito quando li scomunicava e l'ho detto a mio marito, ma lui si  messo a ridere! Allora ho capito che presto Satana sarebbe venuto a reclamare la sua anima...
- E Amabilia?
-  una donna gentile, ma forse non ha la testa a posto. Le malelingue dicono che stia troppo addosso al fratello, manco fosse sua moglie, ma sono solo cattiverie: per fortuna padre Clement  interessato solo alle sue pecore, e non alla loro lana.
- E il notaio Benedict e sua moglie?
La vecchia si lecc le dita per non perdere nemmeno una briciola di formaggio.
- Sono due piselli dello stesso baccello, duri di cuore e dalla mente ristretta. Benedict viene dal nord ed era legato agli affondatori. Per se ne stava ai margini, tra le tenebre e la luce. Poi  diventato amico di lord Henry, ha iniziato a fargli mille servizi, a recapitare le sue missive, a occuparsi delle sue questioni legali.
- Potrebbe essere un assassino?
- Oh,  un uomo violento e avido. Vi frusterebbe da qui fino a Londra solo per guadagnare uno scellino.
- E Ursula?
-  dura quanto lui, ma si d delle arie da gran dama. In realt, tra lei e sua sorella c'era molta rivalit.
- Credete che lo speziale abbia avvelenato sua moglie?
- Non lo credo, lo so!
- Davvero? Ne siete certa?
- Non ho prove per dirlo con sicurezza, ma Adam era un vero demonio, e credo che in questi anni abbia spedito molte persone nell'aldil. Ma sono solo le ciance di una vecchia. Adam risponder delle sue colpe davanti a Dio. Il sacrestano invece  un ubriacone molesto. Anche lui ha i suoi segreti: avete visto gli innamorati nel cimitero? Capita spesso, e Simon lo sa bene e ne approfitta per spiarli. Lui crede che nessuno lo sappia, io invece l'ho visto starsene tra l'erba come una donnola a guardare una coppietta che faceva l'amore! Quella vista gli d piacere, forza e potere. Cos pu ricattare le ragazze e obbligarle a fare tutto quello che vuole, altrimenti dir in giro ci che ha visto.
- E la guardia?
- Quel grassone?
Un gabbiano pass sulle loro teste, emettendo il suo stridulo richiamo.
-  la voce dei trapassati, mia signora. Ma lasciamo stare le fantasie di una povera vecchia. Walter avrebbe del talento, ma  un bullo, capace solo di dare la caccia ai mendicanti o di fustigare qualche puttana di passaggio.
- E il medico?
-  molto abile, intelligente e misterioso. Lui viene da Londra e un tempo era ricco e viveva in una grande casa, piena d'oro e argento. Un ambulante mi ha raccontato che una volta ha dato la pozione sbagliata alla moglie di un potente mercante e ha causato la sua morte, cos  dovuto fuggire qui a Walmer.  un medico capace e finch lo paghi va tutto bene, ed  anche disposto a prepararti lui i farmaci. Ma  molto rancoroso, e ha un carattere aspro e contorto. - Guard Kathryn. - Non siamo gente simpatica, n nella grazia di Dio, ma tutti hanno dei segreti e anche il vostro Irlandese avr visto delle scene che preferirebbe dimenticare. E voi, mia signora?
- Chiamatemi Kathryn.
La vecchia si alz, appoggiandosi al bastone.
- Quali sono i vostri segreti, Kathryn?
- Il mio primo marito era un ubriacone, e io non lo amavo.
Mamma Croul le accarezz la testa.
- Il passato  un fardello pesante sulle nostre spalle, e a volte pu anche spezzarcele.
- Avete assistito alla morte dei tre fuggiaschi?
La Croul sospir e scosse il capo.
- Poveretti, non hanno fatto bene a venire a Walmer, avrebbero dovuto scegliere un altro porto. Io non c'ero, ma mi hanno raccontato che Elias e gli altri li hanno inseguiti per le strade, ringhiando come mastini. Nel cimitero, il giovane cavaliere ha gettato la spada in segno di resa e ha alzato le mani. Non so cosa sia successo, ma Elias e i suoi masnadieri non hanno avuto piet, forse perch volevano provare a lord Henry che gli erano fedeli. Credete che sia importante?
- Certo,  possibile che gli avvelenamenti siano collegati a quel massacro. Per,  solo un'ipotesi, sto brancolando nel buio.
- Allora  meglio che torniate al castello, prima che sia notte - rise la vecchia. - La scogliera  pericolosa, e Walmer  molto diversa quando calano le tenebre. Vi accompagno, venite.
Mentre raggiungevano il punto in cui Kathryn aveva lasciato il cavallo, la vecchia le raccont che dei contadini avevano provato ad arare il prato sulla scogliera.
- Ma la terra  troppo salata e c' troppo vento che soffia dal mare aperto. D'inverno, il mare  molto diverso, diventa una vera furia, e ben poca gente osa venire qui. Dicono che ci sono in giro i fantasmi degli affondatori, che questo  il loro purgatorio.
- Al villaggio sono molte le persone che conoscono le erbe come voi?
- Quasi tutti. Roger  un medico, lo speziale aveva un po' di tutto nella sua casa maledetta. Ma anche la guardia e il notaio sanno riconoscere i funghi e le erbe velenose.
- Le polveri di Adam erano mortali?
- Naturalmente, mia signora. Ve l'ho gi detto.
Kathryn si accomiat da mamma Croul e raggiunse rapidamente il cortile del castello. Erano tutti radunati l, perch lord Henry stava mostrando agli ospiti un falco incappucciato che aveva appena comprato. Impettito sul trespolo, coi suoi sonagli, sembrava un re degli elfi. Oltre a Colum e agli ospiti francesi, anche il predicatore osservava la scena, seduto sul piedistallo di una colonna con un tozzo di pane e una coppa di chiaretto. Mangiava e beveva avidamente e si godeva quello che stava accadendo sotto i suoi occhi come se fosse a teatro. Kathryn non aveva mai visto lord Henry cos felice.
- Venite a vedere questo nobile falcone, mia signora. Vostro marito dice che lo smeriglio  pi rapido e mortale e si dice che il re di Francia abbia dei gabbiani che possono tener testa a qualunque falco.  vero, visconte?
- Sua maest ama molto cacciare nelle paludi ed  un ottimo falconiere - rispose ambiguamente Sanglier.
Lord Henry carezz il petto dell'uccello.
- Siamo tutti cacciatori. Vieni, su, bello!
- Che ci fa qui il predicatore? - chiese Kathryn.
- Me lo domando anch'io - intervenne il visconte. -  arrivato con la solennit d'un giudice che sta per emettere la sentenza.
- Siete astuto, visconte. - Lord Henry affid il falco a un servo e chiam lo strano predicatore, che fin con calma il suo vino, si avvicin al signorotto e lo prese amichevolmente sottobraccio. Tutti rimasero sbigottiti, persino Colum.
Lord Henry scoppi a ridere.
- Ecco un uomo di Dio che  arrivato dalla Francia ad annunciarci la buona novella!
- Se torner a Parigi, questa spia avr a che fare con me - sbott Sanglier.
Lord Henry gongolava.
- A Parigi ha raccolto solo qualche informazione interessante. Si chiama Richard Blandford ed  un funzionario della Cancelleria. Come voi, messer Delacroix, aveva deciso di farsi prete, ma poi il Signore gli ha affidato un'altra missione. Per la sua conoscenza delle Scritture e dei Padri della Chiesa  impeccabile.
Il finto predicatore si godeva la sconfitta dei francesi, completamente scombussolati da quella mossa imprevista, mentre il suo signore continuava: - Blandford ha vissuto tra i vagabondi di Parigi, la confraternita dei Pcheurs, che significa peccatori" ma anche pescatori, dal momento che ripescano i cadaveri dalla Senna per derubarli dei loro averi. Hanno trovato il cadavere di William Marshall, e Blandford lo ha riconosciuto dall'anello col mio stemma.
I tre francesi arretrarono e Sanglier balbett: - Che cosa volete dire?
- Che il povero Marshall  stato finalmente sepolto dalle buone suore della Misericordia, vicino alla Porte Saint-Denis. - Ora lord Henry non rideva pi. - Non era annegato, gli hanno tagliato la gola. Sul collo aveva un terribile squarcio, come una bocca sotto la bocca. Lo hanno assassinato.
- Non vorrete accusare il nostro re, o addirittura noi stessi? Come Londra, anche Parigi  piena di ladri, e non avrebbe dovuto andare a pesca sulla Senna.
- Chi vi ha detto che  andato a pesca?
- Voi, mio signore.
- Ma non vi ho detto che cosa intendeva pescare!
Lord Henry batt una mano sulle spalle impolverate del predicatore.
- Di' loro tutto, Richard.
- Sono stato tre mesi a Parigi - esord seccamente Blandford. - I Pescatori non vedevano l'ora di trovare Marshall e rivaleggiavano tra loro. Qualcuno aveva offerto oro e argento in cambio degli averi del defunto.
- Avete trovato qualcosa? - chiese Cavignac, col volto di pietra.
- Nulla. Aveva indosso solo poche monete, e gli avevano anche rubato il pugnale che portava sempre con s.
- Marshall era un brav'uomo, e sar vendicato - tuon lord Henry. Si fece mettere il falco sul braccio guantato, poi si ritir nelle sue stanze. I francesi si affrettarono a uscire dalla cinta delle mura, per poter confabulare senza essere sentiti.
- Chi lo avrebbe mai detto? - mormor Colum. Scosse il capo. - Lord Beauchamp  il custode del Sigillo Segreto, perch dietro quel bel volto calmo si annida una vera vipera.  molto pi astuto di Sanglier.
Il predicatore strizz l'occhio a Kathryn e scomparve nel maniero.
- Non so cosa stia succedendo, Kathryn. I francesi sono obbligati a partecipare al gioco di lord Henry, che gli piaccia o no.  lui che ha in mano le carte.
- Marshall  stato ucciso da loro?
Colum le baci la mano.
- Basta domande, ora!
- Il predicatore  una spia e un bugiardo, e...
- Ti ho detto basta, almeno per ora! - le disse il marito sorridendo.


Capitolo 6.

Tir il collo alla gallina che aveva rubato, perch i cacciatori non sono certo dei santi.
Geoffrey Chaucer, Prologo dei Racconti di Canterbury.

Una cameriera aveva portato nella camera da letto un braciere con delle erbe per profumare l'aria. Kathryn era seduta sul letto e sfogliava distrattamente un bestiario che il padrone del castello aveva lasciato sul comodino per il diletto dei suoi ospiti. Colum si era spogliato e si stava lavando la faccia. Kathryn not le cicatrici sulla sua schiena.
- Quante ferite hai, Irlandese?
- Pi di quante ne possa contare, donna. Colpa delle battaglie e delle risse nei vicoli oscuri. Ti fanno orrore?
- Niente di te mi fa orrore, Irlandese.
La brezza port loro il suono delle campane.
-  il sacrestano, Colum. Staranno benedicendo le salme. Domani ci sar il funerale. - Gli fece vedere il ritratto a colori vivaci di un leone. - La vita  troppo breve: la morte  nascosta tra l'erba e pronta a balzare fuori per azzannarla.
Colum si mise una camicia pulita e le carezz il mento.
- Allora, godiamocela finch dura, mia piccola filosofa. - Si sedette sul letto accanto a lei. - Non sei felice? Pensi ancora al tuo passato?
Lei lo abbracci e pos la testa sul suo petto.
- Il passato mi torna alla mente solo perch il presente  cos felice. Eppure, quando le campane suonano a morto, io mi spavento, e penso che forse Alexander non  stato sepolto in qualche camposanto di campagna. Magari si aggira ancora come il diavolo, pronto a far del male a noi e a tutti gli altri. Un giorno torner come un ladro nella notte e ci roviner la vita.
Colum le accarezz i capelli.
- Ma allora la casa sar ben sorvegliata e ci sar un selvaggio irlandese ad attenderlo con la spada in pugno.
Kathryn lo baci.
- Il mio feroce guerriero!
Nell'oscurit crescente, i rumori del castello si acquietarono mentre i due sposi facevano l'amore. Poi, Kathryn si addorment con la testa sul petto del marito e quando si risvegli era gi notte. Fuori avevano acceso le torce, il rumore del mare si era fatto pi forte e l'odore di salsedine era aumentato.
Kathryn si vest rapidamente e scese di sotto. La porta dello studio di lord Henry era socchiusa. Una musica insospett Kathryn, che spi dalla fessura della porta appena accostata. Incredibilmente, lord Henry si era messo in camicia, si era tolto gli stivali e ballava una giga come se fosse in una locanda, mentre il predicatore suonava il flauto. Lord Henry ebbe l'impressione che li stessero spiando e si volt, inducendo Kathryn ad allontanarsi rapidamente. La musica la segu fin nella sala dei banchetti, che era deserta. I servi erano troppo occupati a preparare la festa del giorno dopo e avevano lasciato dei piatti freddi sul lungo tavolo. Kathryn riemp un piatto di strisce di carne d'agnello e di fagiano, poi lo port in camera. Colum era seduto sul letto con gli occhi ancora assonnati. La dottoressa spalanc le imposte e accese un candeliere a sei braccia, tenendolo lontano dalle tende e dalle tappezzerie. Gli spifferi della finestra facevano danzare le fiammelle, creando sulle pareti delle ombre grottesche.
-  strano, Colum!
L'Irlandese prese una coppa di vino tempestata di pietre preziose.
- Che cosa?
- Lord Henry  un consigliere del re, un guerriero che ha vendicato crudelmente il fratello e ha debellato gli affondatori di Walmer.  un ricco proprietario terriero, e ha sposato pi per convenienza che per amore una donna ricca come lui. Non ha fatto come qualcuno che conosco bene. - Accarezz il naso del marito. - Un anno fa, sua moglie  caduta dalla scogliera. Ho parlato con mamma Croul...
- Lo so, avete spettegolato sull'erba, la mia sentinella me lo ha detto - sorrise Colum.
- Non le ho chiesto nulla del nostro padrone di casa, non sarebbe stato cortese. Mi sono resa conto, stando sull'orlo della scogliera, che se non si fa attenzione  facile scivolare e cadere di sotto. Il terreno  piano, poi precipita all'improvviso. Una persona distratta e molto agitata potrebbe facilmente fare un passo falso. Non credo che sia stato un suicidio, n che lord Henry sia uno spietato assassino. Per me  stato solo uno spiacevole incidente. Poi, sei mesi fa, lord Henry va in missione a Parigi col suo fedele segretario. Come ci hanno detto, Marshall  andato a pesca sulla Senna, ma non credo che fossero i pesci a interessarlo. Io dico che si  incontrato con qualcuno. Lord Henry gli ha affidato una missione segreta da compiere e lui  scomparso.
- E il Libro dei Segreti?
Kathryn bevve un sorso di vino.
- Non credo che lo avesse con s. Pensi davvero che degli uomini accorti come lord Henry e Marshall si sarebbero portati in campo nemico un volume cos importante?
- Me lo chiedevo anch'io.
- Comunque, Marshall  scomparso e lord Henry  tornato a Londra, molto abbattuto. Il lord Cancelliere ha ricevuto una lettera scritta da lady Mary in cui lei accusa il marito di averla gettata dalla scogliera, senza per presentare nessuna prova. La calligrafia dovrebbe essere la sua, e anche il sigillo  il suo. Bourchier ci ha chiesto di indagare, ma credo che se facessimo il confronto, i risultati sarebbero di certo positivi. Tre ambasciatori francesi sono arrivati a Walmer per firmare una pace duratura. Lord Henry  agitato, molto preoccupato per la scomparsa del segretario e del prezioso libro. I francesi gongolano. Hanno una grossa scorta?
- Una piccola armata, ospitata in una cascina dell'entroterra, perch i soldati non sono ammessi all'interno del castello.
- Intanto arriva un falso predicatore, che  in realt una spia inglese che va spesso a Parigi per portare messaggi e raccogliere informazioni. Dio solo sa cosa ci fa qui. Lord Henry rivela a tutti che  un agente segreto e lo ospita al castello. A questo punto, Richard Blandford  bruciato e non potr pi tornare in Francia. Ma Lord Henry sacrifica una pedina cos importante pur di far sapere ai francesi che William Marshall  stato assassinato, e che il suo cadavere  stato ritrovato. - Prese un morbido pezzo di selvaggina. - Mentre mi trovavo di sotto per cercare di che sfamare il mio selvaggio irlandese, sono passata davanti allo studio. Blandford suonava il flauto e lord Henry ballava la giga, senza scarpe, come se fosse in una taverna. Stava festeggiando, ma che cosa? - Si pul le dita col tovagliolo. - Io ritengo che lady Mary sia morta in un tragico incidente; lord Henry non ne  minimamente responsabile, a dispetto del suo senso di colpa. E non ha nemmeno ucciso Marshall, ma era molto preoccupato dalla sua scomparsa. Per questo ha mandato a Parigi il falso predicatore, per scoprire la verit, e apparentemente ci  riuscito. Inoltre, ha invitato i pi fidati consiglieri del re di Francia qui a Walmer per negoziare un trattato di pace. Al loro arrivo si  mostrato perplesso, sconcertato. Lui sa bene che l'astuto Sanglier sta indagando sulla morte di sua moglie. - Kathryn si morse il labbro. - Ma io credo che la lettera di lady Mary labbia proprio scritta lord Henry.
- Cosa? E per quale motivo?
- Perch si sentiva in colpa e voleva mondarsi l'anima, ma soprattutto perch voleva che i francesi ne fossero al corrente.
-  assurdo, non ha senso, non ha la minima logica!
- Ascoltami, Colum. Era la calligrafia di lady Mary, ma lord Henry  un letterato, un erudito, un importante funzionario della nostra Cancelleria. Credi che non sappia imitare la grafia e lo stile della moglie, e che non avrebbe potuto usare il suo sigillo? Chi se non lui lo aveva a portata di mano?
- Ma i francesi sanno della lettera?
- Lord Henry usa il notaio come messaggero.
- Vuoi dire che Benedict l'ha portata a Canterbury, dal Cardinal Bourchier? - chiese Colum.
- Certo, e poi lord Henry lo ha mandato in missione in Francia a consegnare altre missive, in modo che in qualche taverna gli uomini di Sanglier lo facessero parlare. Il nostro padrone di casa  un uomo astuto e voleva ingannare Sanglier, voleva fargli credere di essere depresso e vulnerabile, preoccupato dalle chiacchiere sulla morte della moglie e dalla scomparsa del Libro dei Segreti. Poi lo ha invitato al castello...
- E lui ha subito abboccato!
- E non  un caso che il prezioso predicatore sia arrivato contemporaneamente ai francesi. Lord Henry mena la danza e i tre ospiti devono ballare. Ancora non so per quale sia la musica e che cosa succeder.
- Dobbiamo affrontarlo?
- No, posso anche sbagliare, ma credo di essere sulla strada giusta. Dio solo sa dove ci porter.
Colum si gratt la testa.
- E gli avvelenamenti?
Kathryn segu col dito l'orlo della coppa.
- Non c'entrano con ci che succede al castello. Qualcuno vuol compiere una vendetta, non so per quale motivo. Per ho il presentimento che abbia a che fare col massacro dei Lancaster nel cimitero. Sai che intendevano arrendersi?
- Quindi, in qualche modo sono stati assassinati.
- Tu hai visto i loro corpi. Nessuno si  chiesto perch erano fuggiti qui?
Colum scosse le spalle.
- Walmer  sulla costa, volevano solo trovare un pescatore che li portasse ad Hainault o nel Brabante. Gli esuli rappresentavano per mercanti e pescatori un lucroso affare.
- Ma quei tre non erano sulla lista dei traditori. Erano gente comune, soldati che combattevano dalla parte sbagliata, non dei grandi generali. E se fossero venuti qui per un altro motivo? Dov' quel cinturone? - Si guard intorno.
- L'ho dato a lord Henry che lo consegner allo Scacchiere. I beni dei traditori appartengono alla corona. E i due registri?
- Li ho io, voglio dargli un'occhiata, anche se non so bene cosa potr trovare.
Kathryn and alla finestra e guard la sagoma della forca nelle tenebre. Sulla destra si scorgevano in lontananza le luci di Walmer.
- Devo affrontare lord Henry? - ripet seccamente Colum.
- Anch'io vorrei sapere cosa sta succedendo qui, ma  meglio che teniamo la bocca chiusa. - Fin il suo vino e guard i bauli in fondo al letto. - No, aspetter fino a domani.
Kathryn si mise la camicia da notte e Colum and di sotto a dare un'occhiata. Quando ritorn, le raccont che il lord e il finto predicatore stavano cenando allegramente da soli, chiacchierando di falchi e cani da caccia. Lord Henry aveva promesso a Blandford di portarlo presto a una battuta col falcone.
- Tu lo conosci? - gli chiese Kathryn.
- No, ma ho sentito dire che  molto fidato.  un uomo che opera nell'ombra, dalla corte agli accampamenti militari, come molti miei amici che sono stati impiccati dai francesi, o sono scomparsi, uccisi dai Lancaster, e Dio solo sa dove riposano adesso.
- Dove sono i francesi?
- Non li ho visti, devono essersi barricati da Sanglier per confabulare tra loro. I servi stanno preparando il banchetto di domani. Lord Henry perde tempo per prendere i nemici all'amo, e i francesi insistono per iniziare subito i negoziati di pace.
- Quindi non vedono l'ora di andarsene.
Colum si sedette sul letto.
- Direi di s. Sanglier  stato preso in trappola e ha fretta di tornare in Francia. Sciogliti i capelli, mia adorata.
Kathryn lo abbracci, sbattendo vezzosamente le ciglia.
- Cosa vuoi dire, mio selvaggio Irlandese?
Kathryn si svegli di soprassalto. Era nuda, sotto le lenzuola, e l'aria notturna si era fatta gelida, ora che gli abbracci appassionati erano finiti. And a rimettersi la camicia da notte e si avvolse nel mantello. Era mezzanotte passata e il castello era immerso nel silenzio. C'era la luna piena e il cortile era illuminato dalle torce. Le stelle erano gemme brillanti nelle cortine di velluto nero della notte. Dalla finestra Kathryn poteva vedere il sentiero della scogliera. Il mare sferzava con furia gli scogli sottostanti. Apr il vetro e sent la brezza che indicava l'arrivo dell'autunno.
Colum stava dormendo, inconsapevole del fatto che presto si sarebbe trovato a lottare per difendere dalla neve i cavalli delle scuderie di Kingsmead. Nel cortile, un'ombra si mosse furtiva, ma forse era solo una sentinella. Era una delle ultime notti destate. Presto sarebbero venuti il vento e il gelo, il tempo dei camini accesi e delle coppe di vino caldo.
Kathryn non riusciva a dormire. Si vest e usc nel maniero silenzioso, illuminato da fioche candele smorzate. La lanterna sul pianerottolo le permise di scendere le scale senza problemi. Alla sua luce attenuata, gli affreschi Sulle pareti prendevano vita. San Pietro la guardava cupamente e san Sebastiano si torceva di dolore, trafitto da innumerevoli frecce. In fondo alle scale, un gatto le attravers la strada, facendola sobbalzare. Un portiere assonnato si svegli di soprassalto e per poco non cadde dallo sgabello. Kathryn gli disse di non preoccuparsi e si apr da sola il portone. Una sentinella le ordin di farsi riconoscere, poi si affrett ad aprirle una postierla.
Nella brughiera Kathryn dovette stringersi nel mantello per combattere contro la furia del vento, che le portava le sinistre voci della notte, rese ancora pi spettrali dalla luce argentea della luna. Un gufo scomparve volando nelle tenebre come un fantasma alato.
Kathryn raggiunse la scogliera e si gir a guardare il castello fiocamente illuminato. Aveva fame e si domand se le cucine fossero ancora aperte. Lanci un urlo quando un'ombra le sbarr il passo. Il falso predicatore la illumin sorridendo con la sua lanterna.
- Mi dispiace di avervi spaventata.
- Siete come un gatto.  il caso di apparire cos all'improvviso su questa scogliera solitaria?
- Potrei chiedervi anch'io se  il caso di venire da sola su questa scogliera solitaria.
Kathryn sollev il bastone.
- So difendermi da sola, messere.
-  una splendida notte.
- Perch siete qui?
- Come voi, non riesco a dormire se ho del lavoro da svolgere.
- Le vostre notizie hanno rallegrato molto lord Henry.
Il falso predicatore guard il castello.
- Non  affatto lieto che Marshall sia morto. Ma sono sei mesi che piange la sua scomparsa, e la verit, o almeno parte di essa, non poteva che lenire il suo dolore.
- State preparando una trappola per i francesi? La tagliola sta per catturarli?
Blandford scoppi a ridere e le baci le mani.
- Lord Henry mi ha parlato molto di voi. Siete acuta e tagliente come la lama di un coltello. Ma limitatevi a godervi lo spettacolo, senza partecipare.
Kathryn si divincol.
- Questa  una luna da cacciatori, ma state attento. A volte il cacciatore diventa la preda, come dice il proverbio, e anche le volpi finiscono in pelliccia.
- Me lo ricorder. Buona notte, mia signora - e scomparve nelle tenebre della scogliera.
Kathryn rabbrivid e ritorn al castello. Nel buio le sembr di sentire dei passi alle sue spalle. Forse Blandford doveva incontrarsi di nascosto con qualcuno. Kathryn non aveva pi fame e corse a rifugiarsi in camera sua.
Quando si risvegli, era giorno fatto e Colum se n'era gi andato. Le aveva lasciato sul cuscino una rosa appena colta, ancora fresca di rugiada. Kathryn si mise un abito verde a collo alto, delle calze di lana e dei sandali. Si pettin davanti allo specchio di rame lucidato e si copr i capelli raccolti dietro la nuca con un velo bianco inamidato. La sua pelle bianca era priva di rughe e non aveva pi gli occhi cerchiati come un tempo. - Non sono bellissima, ma sono ancora piena di vita - mormor.
Di sotto, i servi s'indaffaravano a preparare il banchetto serale e dal forno proveniva il profumo di dolci e focacce.
La dottoressa s'inginocchi nella cappella deserta e preg per Colum, per gli amici di Canterbury e per i morti del villaggio.
Perch Blandford era uscito di notte? C'era qualcuno fuori con lui?
Nella grande sala trov Colum e lord Henry che discutevano animatamente coi francesi. Quando arriv Kathryn, tutti tacquero, e il padrone di casa volle assolutamente che sedesse a capotavola. Un servo port carne secca, formaggio, latte e miele.
- Avete dormito bene, mia signora?
- Certo, milord, ma continuate pure a discutere.
- Il falso predicatore  scomparso - disse Colum. - Non ha dormito nel suo letto.
- Ieri notte non riuscivo a dormire e sono andata a fare una passeggiata. L'ho incontrato sul sentiero della scogliera, aveva una lanterna e mi sembrava molto tranquillo. Io me ne sono andata per la mia strada, e lui per la sua.
- La sentinella vi ha vista - disse lord Henry - e ha visto anche il visconte.
Sanglier scosse le spalle.
- Non posso neanche prendere una boccata d'aria? Sono forse prigioniero? Se la signora Swinbrooke pu camminare sotto le stelle, non pu farlo anche un francese?
- La passeggiata vi  piaciuta, mio signore? - gli chiese Kathryn.
- Mi  servita per riflettere, ma non ho incontrato quel falso predicatore, a differenza vostra. Lui stesso ha affermato che vive come un vagabondo, e come i vagabondi finir per ritornare.
Lord Henry non era pi cos lieto come la sera prima. Si alz di scatto e si conged dai suoi ospiti, subito seguito dai tre francesi, che affettavano calma e tranquillit, ma erano sicuramente anch'essi molto turbati.
- Non sapevo che ti fossi alzata nel cuore della notte - disse Colum.
- Tu dormivi e non combinavi nulla, cos son dovuta andare fuori, in cerca di altre attrattive - scherz Kathryn. - Ma faceva troppo freddo e me ne sono subito ritornata in camera. Dici che Blandford  scomparso?
- Gi. Lord Henry afferma di non saperne nulla. Navighiamo in pieno mistero, e solo Dio sa qual  la verit. - Dal villaggio giunse un suono di campane. - Tra un'ora ci sar il funerale. Ho promesso a lord Henry che ci andremo anche noi.
Kathryn scosse il capo.
- Ho gi visto anche troppo gli abitanti di Walmer. Preferisco starmene qui a pensare.
Mangiucchi qualcosa distrattamente, poi salut Colum, che la baci sulla fronte. L'Irlandese aveva gi stivali e speroni, e teneva sottobraccio il mantello.
- Adesso che il predicatore  scomparso,  meglio che tu resti qui al castello - la ammon gravemente.
Giunta in camera, Kathryn prese una pergamena e l'occorrente per scrivere. Decise innanzitutto di lasciar perdere gli intrighi di lord Henry e di concentrarsi sul villaggio, quindi cominci a riassumere per iscritto i suoi dubbi e le sue riflessioni.
Primo: perch hanno scritto quelle parole sul pavimento della chiesa? Le hanno viste la prima volta alla messa della domenica, ma potevano essere gi state scritte la sera prima, senza che nessuno lo notasse nel buio. Anche padre Clement aveva ricevuto delle minacce e si  molto adirato. Se  stato Blandford, perch lo ha fatto? Cosa centra con Walmer quel misterioso straniero? Avrei potuto interrogarlo, ma  un uomo abituato agli inganni e non mi avrebbe detto la verit.
Secundo: che cosa volevano festeggiare Elias e sua moglie? Dove avevano preso il barilotto di vino? Come  stato avvelenato? Perch Isabella lo ha scelto proprio quella sera? Chi ha avvelenato il barile dell'acqua?
Tertio: lo speziale  tornato dal castello,  entrato in casa dalla porta di servizio, ha riempito un boccale di birra e si  chiuso nella stanza dei veleni. Perch ha scelto proprio il boccale avvelenato? Come ha fatto l'assassino a entrare senza essere notato?
Il giorno prima Kathryn aveva visto molte cose che non riusciva a capire, come parole senza senso su una pergamena, che occorreva decifrare e mettere al posto giusto per comprendere il reale significato della frase. La campana continuava a suonare a morto, segno che il funerale stava cominciando.
Se chiudeva gli occhi, Kathryn poteva vedere le tre bare davanti all'altare, avvolte nei loro drappi funerari e padre Clement che le benediceva prima di farle trasportare nel camposanto, dove sarebbero rimaste fino alla Risurrezione dei Morti. Un servo buss alla porta e le port un piatto di dadini di carne speziata. Kathryn lo ringrazi distrattamente e mangi con la massima cautela.
- Circumspecte agatis - disse tra s, a bassa voce.
Ma la carne aveva un buon sapore e Kathryn la pot finire con calma, guardando dalla finestra la tetra sagoma del patibolo sulla rupe.
Mamma Croul si stava preparando il pranzo nella casetta ai margini del bosco. Girava lentamente il cucchiaio nel pentolone sul rustico focolare, e ogni tanto aggiungeva alla tenera carne di coniglio con erbe e verdure delle spezie e un po' di sale. I gatti si godevano il calore del fuoco dopo una mattinata di caccia. Era stato Gog a portarle, come faceva spesso, un coniglietto vivo. Per questo la gente la considerava una strega.
- Sei un gatto crudele - disse la vecchia mentre lo accarezzava. - Ti piace giocare con le tue vittime, mio bel farabutto!
Ripens alla dottoressa Swinbrooke. Si fidava di lei, aveva un viso onesto e franco e i suoi occhi osservavano tutto. Per, adesso era accecata dall'amore, e non stava riflettendo. C'erano molte cose che mamma Croul sapeva e che avrebbe potuto dirle per metterla sulla buona strada... La campana della chiesa ritorn a suonare, segno che il corteo si stava dirigendo al camposanto.
- Che Dio li benedica - mormor la vecchia.
Gog si mosse di scatto. Mamma Croul si gir ma l'assassino fu pi rapido di lei. Una mano le afferr il collo scarno e la lama del coltello s'infil nel suo ventre prima che potesse reagire. La vecchia url di dolore e riconobbe gli occhi dell'assassino dietro la maschera nera. Anche se il dolore la stava ottenebrando, aveva capito benissimo di chi si trattava.
Per un momento rivide l'esecuzione di suo marito, poi fu presa da una fitta pi forte e si dimen negli spasmi dell'agonia. I gatti miagolavano atterriti. Toss un paio di volte, sent la bocca riempirsi di sangue, poi mor, senza nemmeno poter dire una preghiera.
L'assassino vers un otre d'olio, mentre i gatti si davano alla fuga, poi tolse lentamente una grossa candela dal suo supporto e si prepar a far scomparire ogni traccia del suo delitto.
Kathryn stava dormendo quando le campane la risvegliarono di soprassalto. Quell'allarme significava forse che c'era stato un nuovo avvelenamento? Corse fuori, nella galleria. Tutti i servi si precipitavano alle finestre per vedere cosa stesse capitando. Sanglier usc di corsa dalla biblioteca, seguito dalle sue due ombre. I tre chiesero a un servo cos'era successo, ma l'uomo si limit ad allargare le braccia.
Kathryn usc in cortile e vide Colum e Lord Henry che rientravano al galoppo.
- Devi venire subito - le disse il marito.
- Un'altra morte?
- Mamma Croul, ma non  stato il veleno, questa volta! Eravamo nel cimitero quando hanno dato l'allarme. Si vedevano il fumo e le fiamme oltre gli alberi. Vieni subito!
Kathryn fece sellare la sua giumenta e li segu al villaggio. Era un giorno di lutto e il mercato era stato sospeso, ma le strade erano affollate di curiosi, tenuti a bada dagli uomini di lord Henry.
Quando giunsero alla casupola, il fuoco si era gi estinto, non a causa dell'acqua o della sabbia dei soccorritori, ma perch non aveva pi nulla da consumare. La casa era ridotta a un mucchio di ceneri fumanti, che il vento sospingeva verso gli astanti, facendoli tossire. Persino le scuderie in disuso erano crollate sotto la forza dell'incendio. Kathryn scese da cavallo e cammin sulla cenere ancora calda, sollevando qua e l sprazzi di scintille.
- Mamma Croul ... - mormor.
- Non  venuta al funerale, diceva sempre che ne aveva gi visti anche troppi - spieg lord Henry.
Le braci sfrigolavano sotto i secchi d'acqua gettati dai soccorritori. Lord Henry le chiese qualcosa, ma Kathryn era troppo agitata per dargli retta. Fortunatamente il calore stava diminuendo. Colum le diede un bastone, che aveva trovato vicino alle scuderie.
- Vuoi che ti accompagni?
- No, solo Dio sa dove siano i suoi resti.  meglio che non calpestiate la cenere fin quando non li abbiamo trovati. Resta qui, Colum. - Gli batt una mano sul braccio.
Si copr il naso e la bocca con la mano e guad con l'aiuto del bastone quel mare di cenere e di fumo, con le faville che le pizzicavano il volto. Rifiut pi volte le offerte d'aiuto dei due uomini. Aveva sentito uno strano odore d'olio bruciato. Rimosse le ceneri col bastone e rinvenne soltanto qualche coccio di vasellame e la lama di un coltello. I suoi sospetti continuarono ad aumentare.
L'incendio era scoppiato al centro della casa, ben lontano dal focolare, ora ridotto soltanto a un mucchio di pietre. Quindi, era stato doloso, non accidentale.
Kathryn rimosse la lama di una scure e trov all'improvviso le ossa e il teschio di mamma Croul. Il braccio sinistro era completamente scomparso e qualche brandello di carne annerita e avvizzita era ancora presente sullo scheletro.
La dottoressa s'inginocchi e mormor una preghiera. Rigir il cranio, ma non vide nessuna frattura. Una costola si sbriciol tra le sue dita, ma anche nella gabbia toracica e nella spina dorsale non c'erano ossa spezzate. C'era un terribile puzzo d'olio, segno che la donna era stata letteralmente inondata dopo essere stata pugnalata o strangolata.
Cerc di tenere insieme quei poveri resti, ricordando cosa diceva sant'Agostino: i desideri dell'uomo, le sue passioni, potevano essere spenti in un attimo, come la fiamma di una candela. Le era piaciuta molto quella donna intelligente, dallo sguardo acuto.
Si guard intorno, ormai abituata a quell'atmosfera pestilenziale. Gli abitanti del villaggio si erano radunati e chiacchieravano a bassa voce. C'erano tutti quelli che conosceva. Il sacrestano stava bevendo come al solito e per l'agitazione si era sporcato tutta la faccia di birra. Padre Clement si affrett a coprirsi il naso e la bocca e venne a benedire quei poveri resti, senza bisogno che la dottoressa lo chiamasse. Il calore era ancora troppo intenso, quindi rimase in piedi a dire le sue preghiere, fin quando Colum non gli port un'asse su cui inginocchiarsi.
Il sacrestano e la guardia del paese arrivarono con una rustica cassa per portar via quello che restava della vecchia Croul. Quando iniziarono a scherzare tra loro rumorosamente, Kathryn e il prete si allontanarono disgustati. Lord Henry intim loro di comportarsi con maggior rispetto e anche padre Clement si un ai suoi rimproveri.
Lord Henry diede a Kathryn, che si stava spolverando la veste, una borraccia piena d'acqua.
- Posso fare qualcos'altro per voi? Che Dio benedica quella poveretta,  stato un incidente?
La donna scosse il capo.
- No - sospir.
Lord Henry chiuse gli occhi.
- Il Signore abbia piet di noi, un altro delitto! Ne siete certa?
- Mamma Croul era troppo accorta, e poi l'incendio  scoppiato chiaramente al centro della stanza. L'hanno assassinata, poi l'hanno inondata d'olio. I suoi poveri resti sono davvero patetici.
- E l'assassino?
Kathryn indic la croce d'argento che il lord aveva al collo.
- Solo Dio sa chi !
- Ma quando lo scoprirete, far di nuovo lavorare la mia forca. - Si gir di scatto e si allontan.


Capitolo 7.

Non s'era mai visto un uomo pi occupato, anche se lo era forse di meno di quanto volesse far sembrare.
Geoffrey Chaucer, Prologo dei Racconti di Canterbury.

Colum mise una mano sulla spalla della moglie. Era chiaramente inorridita da ci che aveva visto, ma sempre pi determinata a fare giustizia. Gli intrighi di corte erano inevitabili, e sarebbero sempre esistiti, come la povert o l'ingiustizia, e le altre tre vittime non si erano quasi accorte della loro orribile fine. Inoltre erano persone sgradevoli, abituate alla violenza. Invece, mamma Croul non era morta per colpa di ci che aveva fatto ma per colpa di ci che aveva notato e osservato. Era stata uccisa solo perch era una vecchia astuta e intelligente, che ricordava qualcosa che l'assassino non voleva venisse riferito, perch doveva essere molto pericoloso per lui.
Kathryn cerc di rammentare ogni dettaglio di quel che le aveva raccontato, chiedendosi se il colpevole le avesse spiate mentre chiacchieravano sulla scogliera.
Padre Clement si avvicin col volto coperto di cenere e gli occhi che lacrimavano a causa del fumo; la sorella lo sorreggeva e dietro a loro era raggruppato tutto il consiglio parrocchiale.
- Che cos' successo?
Kathryn prefer non dire troppo.
- Non lo so, ero al castello quando  stato dato l'allarme.
Padre Clement tossicchi.
- Io stavo celebrando il funerale. Stavamo calando le bare nelle fosse ed ero pronto a benedirle e a gettarvi sopra un pugno di terra quando mia sorella ha dato l'allarme.
La pallida Amabilia annu.
- Ho visto del fumo salire tra gli alberi. Dapprima ho creduto che fosse un semplice fal, poi ho visto anche le fiamme...
- Eravate tutti al funerale? Qualcuno di voi si  allontanato?
Tutti la guardarono con occhi vacui.
- Certo che no - disse seccamente la guardia. - Eravamo tutti l, ognuno di noi pu testimoniare per gli altri. Cosa volete dire?  stato solo un incidente.
- Se  stato un incidente, allora gli asini volano e le margherite fioriscono d'inverno. - Indic la bara improvvisata sul nero tappeto di cenere. - Chi pianger quella povera donna? Chi pregher per lei?
- Mio fratello e io - disse Amabilia. - Clement le dir una messa.
- Allora, ditegliene tre. - Diede due monete d'argento al parroco, che protest, ma dovette cedere all'insistenza della dottoressa. - Non seppellitela in quella povera cassa, ma in una vera bara con una croce d'argento sul coperchio. Vi prometto che prima di andarmene vi pagher per la lapide che le scolpirete.
Il prete strinse la mano a Kathryn e la ringrazi calorosamente per la sua generosit.
Nel villaggio la gente discuteva sulla soglia di casa di quel sinistro avvenimento. Colum e Kathryn percorsero cupamente la via principale. Colum mormor: - Credi che l'abbiano assassinata?
- Non col veleno, per. Devono averla pugnalata, o strangolata.  stato tutto molto rapido. Quel posto puzzava d'olio, l'incendio era certamente doloso.
- E l'assassino?
-  pi al sicuro di prima, adesso che ha ucciso la vecchia.
- Chi ?
-  questo il mistero. Tu eri al cimitero, Colum?
- Ero ai margini della folla, e lord Henry era qualche passo dietro di me. Guardavo soltanto il prete, perch i funerali mi hanno sempre affascinato. Quando la bara viene benedetta con l'acqua santa e poi viene calata nella fossa, tra i fumi d'incenso...  come la chiusura di una porta. Chiss se c' davvero qualcosa dietro. Stavo dicendo le preghiere con tutti gli altri quando Amabilia  arrivata di corsa dalla chiesa e ha indicato la nube di fumo. Si  creato il panico, e suo fratello ha dovuto mettersi a gridare per ristabilire l'ordine e finire la cerimonia col dovuto riguardo per i defunti. Poi ha mandato un ragazzino a vedere e quello  tornato tossicchiando, tutto coperto di cenere, gridando che la casa di mamma Croul era in fiamme e che non c'era traccia di quella povera donna. Tutti sono accorsi, e lord Henry e io siamo venuti a chiamarti. Il resto lo sai...
Kathryn guard il cielo che stava diventando grigio e le foglie dorate che il vento faceva turbinare sul sentiero.
- Lord Henry mi ha chiesto chi possa essere stato. Forse mi sbaglier, ma credo che l'assassino sia uno degli abitanti del villaggio che ben conosciamo, e per questo vorrei che, tu tornassi a vedere quel funerale con gli occhi della mente. Tu eri davanti alla tomba dello speziale, stavano per gettare un pugno di terra nella fossa e padre Clement benediceva la bara con l'acqua santa. Per caso hai notato qualcuno allontanarsi?
Colum chiuse gli occhi: ricordava padre Clement con la planeta dorata e la veste bianca mossa dal vento, i chierichetti con la croce e l'aspersorio, e un mare di facce che pregavano e confabulavano tra loro.
- Non ho visto nulla di sospetto. Hanno calato la bara nella fossa, poi padre Clement ha pagato i becchini, nient'altro. La messa era durata pi di un'ora, e la chiesa ha cos tante porte che chiunque avrebbe potuto sgattaiolare via senza farsi notare. La casupola nei boschi  abbastanza vicina. Io me n stavo in un transetto, appoggiato a una colonna, e non so nemmeno dove fosse lord Henry. Ero troppo intento a pregare e a guardare gli affreschi sulle pareti per notare qualcosa di strano. Chiunque di loro poteva andare a uccidere mamma Croul e a bruciare la sua casa senza che me ne accorgessi.
Al castello, Colum obblig la moglie a mangiare qualcosa nella sala dei banchetti, dove i domestici stavano servendo carne e formaggio. I francesi erano gi a tavola e chiacchieravano col padrone di casa. Lord Henry pareva preoccupato, e Colum spieg a Kathryn che le ricerche del predicatore erano state del tutto infruttuose.
A Kathryn non piaceva il modo in cui Sanglier la guardava, sogghignando insieme a Cavignac. Ogni tanto metteva una mano sulle spalle dell'amico, come per rassicurarlo. Lord Henry and a dare disposizioni ai servi per la cena. Il banchetto si sarebbe tenuto ugualmente, a dispetto dei molti lutti.
Kathryn si ritir in camera e Colum and nelle scuderie. Il cielo era sempre pi grigio e le onde, spinte dal vento, s'infrangevano rumorosamente sugli scogli.
Kathryn riflett, bevendo una coppa di ottimo chiaretto. La morte di mamma Croul era assurda e incomprensibile. Quanto al predicatore, le risate di Sanglier non le piacevano affatto e non vedeva l'ora di affrontarlo. Che cosa ci faceva di notte sulla scogliera?
Prese da un baule i registri di Elias e dello speziale e li lesse attentamente. Quelli del fabbro erano molto semplici e non presentavano altro che un lungo elenco di cavalli ferrati e pentole rappezzate. Il giorno della sua morte era stato molto occupato, aveva venduto una scatola di chiodi a un calderaio ambulante e aveva ferrato un gran numero di cavalli. Elias aveva annotato ogni acquisto scrupolosamente, ma non faceva per nulla menzione della botte di vino che aveva causato la morte della moglie.
Il registro dello speziale era molto diverso, anche se le precise annotazioni di Adam non davano adito al minimo sospetto. Ogni volta che aveva venduto qualche veleno si era affrettato a segnalare che sarebbe stato usato per i topi. Certe vendite erano riportate in un cifrario noto soltanto al padrone della bottega. Evidentemente si trattava di qualche farmaco per abortire, venduto sottobanco alle ragazze del paese. Ma non c'era la minima traccia di un assassino che ammassasse in segreto delle polveri mortali. Il colpevole era stato molto cauto.
Kathryn si sedette alla scrivania, col capo tra le mani. Perch avevano ucciso mamma Croul? Per quel che le aveva detto il giorno prima? Ma erano state semplici chiacchiere sugli abitanti del villaggio, sulla lotta di lord Henry con gli affondatori, niente di particolare.
Colum arriv per dirle che era quasi l'ora del banchetto e Kathryn si mise un abito del miglior damasco scarlatto, con un'alta gorgiera e delle scarpe di velluto nero con ricami argentati. Questa volta non si copr il capo col velo, e quando apr lo scrigno dei gioielli not di nuovo che qualcuno doveva averlo frugato. Dato che non mancava nulla, decise per di non dare a Colum altre inutili preoccupazioni. Si asperse con un costoso profumo egiziano che il marito aveva comprato a Londra da un mercante che affermava di provenire da Alessandria. Colum le aveva detto che si chiamava Kiphye" e che era distillato dai fiori di loto. Poi si sedette davanti allo specchio per truccarsi. Evit tuttavia di usare la belladonna come ombretto, come facevano molte donne, perch aveva letto che il veleno poteva essere assorbito attraverso la pelle e danneggiare gli umori vitali. Mamma Croul le ritorn alla mente.
- Sapeva qualcosa, o almeno cos credeva l'assassino.  per questo che l'ha uccisa, Colum. Dobbiamo tener conto del fatto che  un criminale spietato, che intende continuare a uccidere. Non so per che cosa potesse temere da quella povera vecchia.
Colum s'inginocchi accanto a lei per poter usare lo specchio per radersi.
- E il mistero del castello?
- Siediti, altrimenti finirai per tagliarti. Io penso che lord Henry stia facendo un gioco sottile per intrappolare i francesi. Per questo insieme a Blandford li ha attirati qui. Ma qualcosa  andato storto, e io non so ancora cosa.
Colum non le rispose, perch adesso era troppo indaffarato a legarsi sotto il collo la camicia e a infilarsi una calzamaglia fulva, dello stesso colore del farsetto. Dopo di che si mise gli stivali e un pugnale alla cintola, quindi s'inginocchi accanto a Kathryn e le prese le mani.
-  il meglio che possa fare. Sembriamo il Vizio e la Virt nell'affresco della chiesa. Tu sei bellissima e io un vero mostro.
Kathryn lo baci sulla bocca.
- Tu sei tutto ci che amo sulla terra, Irlandese. Ma ora non facciamo attendere il nostro ospite.
Il banchetto venne servito nella sontuosa saletta privata del lord. Gli splendidi arazzi sui pannelli di legno scuro rappresentavano scene mitologiche. Giasone e gli Argonauti, Achille a Chio, il Cavallo di Troia, il ritorno di Ulisse a Itaca. Lord Henry non la finiva di descriverli ai suoi invitati. Dalle travi del soffitto pendevano gli stendardi di Francia e Inghilterra e la sala era illuminata da candele di cera d'api purissima. Le panche e le sedie erano di lucida quercia. I musici si preparavano gi nella galleria dei menestrelli e un piccolo cantore dalla voce angelica stava provando il Dulce Mater.
Lord Henry indossava una sfarzosa veste coi colori della casa reale, oro e scarlatto, e portava al collo il medaglione dorato con le insegne della sua alta carica. Si era fatto spuntare e impomatare barba e capelli.
Li port accanto al camino in cui ardeva un bel fuoco di legno di pino profumato e serv loro del vino bianco, in attesa dei francesi. Continuava a descrivere le meraviglie di quella stanza, senza fare il minimo riferimento ai tragici avvenimenti del villaggio. Mentre stava raccontando che adorava la Grecia antica e che avrebbe desiderato essere mandato come ambasciatore nell'Impero turco, Sanglier e Cavignac sopraggiunsero, vestiti coi colori della casa reale di Francia, blu, bianco e oro. Erano stracarichi di gioielli e diedero al padrone di casa un salterio con la copertina ingemmata, dono del loro sovrano.
Lord Henry li ringrazi cerimoniosamente, secondo l'etichetta, poi espresse la speranza che tra i loro Paesi sarebbe finalmente cominciata una pace duratura. Quindi li port al tavolo rotondo al centro della sala e fece cenno a Kathryn di sedersi alla sua sinistra e a Sanglier di sistemarsi alla sua destra.
- Dov' monsieur Delacroix?
Cavignac scosse le spalle e Sanglier disse: - Non  ancora sceso? Abbiamo bussato e non ci ha risposto. Ma certo sar qui tra breve.
Quell'infrazione del protocollo fece inarcare le sopracciglia a lord Henry, che si affrett tuttavia a dare inizio al banchetto. Il giovane cantore cominci a intonare il Virgo Pia e i servi portarono in tavola vassoi di cappone con le mandorle e salmone con vino bianco e cannella. Il padrone di casa voleva evidentemente far sfoggio di tutta la sua ricchezza. I tovaglioli erano di damasco e le posate avevano i manici d'ambra decorati da fili d'argento. Lord Henry dichiar che li avrebbe donati agli ospiti alla fine del banchetto. Gli sciacquadita erano dorati e contenevano profumatissima acqua di rose.
Quando venne servita la minestra da una zuppiera d'oro, Delacroix non era ancora comparso. Per non dare importanza a quella villania, lord Henry si mise a raccontare i suoi viaggi nelle Fiandre e nel Brabante. Furono poi servite delle pernici e le coppe di peltro vennero sostituite da preziosi calici di Murano. Sanglier stava raccontando una storiella di un giullare francese, quando lord Henry lo interruppe e chiam il ciambellano, indicando la sedia vuota.
- Andate a chiamare monsieur Delacroix e ditegli che lo stiamo aspettando.
Tutti rimasero in silenzio, fin quando il ciambellano non ritorn di corsa, agitatissimo.
- Milord, non mi ha risposto e la porta  sbarrata dall'interno!
I francesi balzarono in piedi.
- C' qualcosa che non va - disse Sanglier. - Scusateci, ma Delacroix non  mai arrivato in ritardo a un pranzo ufficiale!
Furioso, lord Henry accompagn di sopra i francesi. Buss con rabbia, ma nessuno rispose. Anche Sanglier cerc invano di ottenere risposta. Ci fu un momento di confusione. Lord Henry non era pi irritato, e la sua preoccupazione era evidente. Il visconte chiese che la porta venisse forzata. Lord Henry mand i servi nella legnaia a prendere dei robusti ceppi, coi quali il battente pot essere facilmente sfondato. Uno dei cardini pendenti colp il lord mentre cercava di entrare nella stanza, e Sanglier ne approfitt per varcare per primo la soglia.
- Questa sar la vostra casa, ma  anche l'attuale residenza di un ambasciatore del re di Francia.
I servi sospinsero da parte il battente per maggior sicurezza e tutti poterono entrare nell'elegante camera da letto. Alla luce di un lume a olio, Sanglier pot vedere una sagoma accasciata su una poltrona dall'alto schienale di fronte alla finestra. Il visconte accorse, chiedendo che venissero portate altre lucerne, e Kathryn lo segu.
Delacroix era chiaramente morto. Era bianco come la neve ed era riverso di fianco sulla poltrona. Una mano pendeva accanto a una coppa di vino, rovesciata sul pavimento. Kathryn annus l'odore agrodolce della chiazza di vino, a rischio di rovinare il suo bel vestito. Intanto Cavignac fiutava la brocca di vino bianco sul tavolo, che non aveva alcun odore sospetto. Accanto alla brocca c'era un sacchetto che Kathryn si vers sulla mano, ignorando le proteste dei francesi. Dopo tutto, un uomo era stato avvelenato ed era suo dovere indagare. Annus l'odore acre del contenuto del sacchetto.
- Veleno? - chiese Colum.
Kathryn scosse il capo e assaggi uno dei granelli che aveva sul palmo.
- Solo valeriana, niente di pericoloso o di letale.
- Delacroix la usava spesso per prendere sonno - disse Cavignac.
-  abbastanza normale.
Lord Henry sguain nervosamente il pugnale, come se si aspettasse di essere aggredito dall'assassino in agguato. Sanglier continuava a guardare il cadavere riverso sulla poltrona. Delacroix era gi freddo e i muscoli del suo volto cominciavano a indurirsi. Era ancora vestito esattamente come a pranzo.
-  morto da tre o quattro ore - disse Kathryn. - Il vino era avvelenato.
-  impossibile, voi tutti a pranzo avete bevuto dalla stessa brocca - protest il padrone di casa. - Visconte, ricorderete anche voi che Delacroix si  portato di sopra la sua coppa.
Il volto duro dell'inviato francese era diventato addirittura spettrale con le labbra dischiuse nel terribile ghigno della morte. Kathryn pos sul tavolo la coppa avvelenata, poi batt le mani per sedare il battibecco tra Sanglier e lord Henry.
- Sar meglio continuare a discuterne di sotto.
- D'accordo - protest Sanglier - ma un ambasciatore francese  stato ucciso mentre si trovava nel vostro castello!
- La sua morte non ha nulla a che fare con Walmer o con questo maniero - ribatt seccamente il lord.
- Questo  da vedere!
I due continuarono a scambiarsi delle feroci accuse anche di sotto. Ora che la maschera del protocollo ufficiale era stata infranta, tutta la loro vecchia inimicizia trovava finalmente sfogo. Colum dovette battere un pugno sul tavolo del banchetto per ristabilire l'ordine.
- Signori, cos non va! Questa non  la corretta maniera di procedere nelle nostre indagini, mi pare!
Sanglier annu, poi sbatt la sua coppa sul tavolo con tale foga da far schizzare il vino tutt'intorno. Lord Henry sospir e chiuse gli occhi.
- Signori, voi siete miei ospiti e vi giuro che non ho niente a che vedere con la morte del vostro compagno!
Tese la mano a Sanglier, che si rifiut di stringergliela. Ciononostante, lord Henry fece servire dell'altro vino, dopo aver fatto aprire una botte nuova di fronte agli invitati, e insistette per essere il primo a bere.
-  stato lo stesso Delacroix a portare di sopra la coppa avvelenata - ripet. -  tornato subito nella sua stanza, vero?
- Io non ero con lui - disse il guardingo Cavignac, col suo viso ingenuo da ragazzina.
Aveva il colletto di pizzo e i capelli lisci e arricciati ai lati come quelli di una fanciulla. Portava un solo orecchino e le sue lunghe dita delicate risplendevano di gemme preziose. Sorrise soavemente a Kathryn.
- Vi assicuriamo che  tornato da solo nella sua stanza. Sappiamo bene che nulla sfugge al vostro sguardo acuto, e non proveremmo mai a ingannarvi.  vero, si  portato di sopra la sua coppa, perch bisogna stare molto attenti a quel che si beve in un castello straniero.
Lord Henry lo fulmin con lo sguardo, ma Cavignac prosegu angelicamente.
- Quindi, ognuno di noi si serve da solo, e annusa bene il vino prima di bere. E poi, se  in compagnia, tiene la mano sopra la coppa perch nessuno c'infili qualcosa dentro, cos, per sbaglio! Lo fanno tutti, credetemi!
Lo stesso lord Henry fu costretto ad annuire.
- Quindi se ne  tornato di sopra sano e salvo? - disse Kathryn.
Lord Henry suon furiosamente il campanello che teneva accanto alla sua coppa e un armigero con la livrea dei Beauchamp comparve con la mano sull'elsa della spada. S'inginocchi di fronte al padrone, ma lord Henry gli fece cenno di alzarsi.
- Stephen, tu eri di guardia di fronte alla porta del francese? E lo hai visto rientrare?
- S, milord.
- Aveva una coppa di vino?
- Certo, e non era avvelenata, milord.
Sanglier si sfior con le lunghe dita la barba corta e ben curata.
- E tu, come lo sai?
- Mio signore, me l'ha passata mentre apriva la porta. Io avevo sete e lui mi ha detto che se volevo potevo anche berne un sorso. Poi ho capito...
- Che aveva bisogno di un assaggiatore - fin per lui Kathryn.
-  vero, mia signora. Poi si  ripreso la sua coppa e ha detto che non si fidava di nessun "diavolo di un inglese". Si  chiuso dentro col catenaccio. Io sono rimasto di guardia fino alla campana del Vespro, il capitano mi aveva detto che dopo non c'era pi bisogno di me, perch i francesi sarebbero scesi a cena.
- E ve ne siete andato.
-  cos, mia signora. Avevo visto nella galleria i due signori francesi. Mentre scendevo di sotto, ho sentito che bussavano alla porta dell'amico e lo chiamavano. Credevo che dormisse, e il mio compito era finito...
- Quindi, nessuno gli aveva fatto visita?
Lord Henry fece cenno alla guardia di rispondere.
- Nessuno, mia signora, e lui non  mai uscito. L'ho sentito muoversi per un po', poi c' stato solo silenzio.
- Non ci sono altre porte?
- Certo che no - rispose il padrone di casa, congedando la guardia.
- E le finestre?
- Erano chiuse e sono troppo strette per lasciar passare una persona.
- Il sacchetto vicino alla brocca conteneva solo della valeriana, un'erba che pu far dormire ma che non ferma di certo il cuore.
Sanglier la guard incuriosito e le chiese gentilmente:
- Qual  la vostra opinione, mia signora?
- Tutto quello che ho notato  abbastanza ovvio: Delacroix non  stato avvelenato a tavola, altrimenti sarebbe crollato prima di arrivare nella sua stanza, perch il solo fatto di dover salire le scale avrebbe accelerato gli effetti del veleno. Quindi la coppa che si era riempito per portarsela di sopra era assolutamente innocua. Quasi per scherzo, l'ha fatta assaggiare alla sentinella, per maggior sicurezza, quindi  ovvio che temeva di essere avvelenato e stava in guardia. Ovviamente sapevate che cos'era successo a Walmer.
- Naturalmente - disse seccamente Cavignac.
Kathryn, ignorando la sua interruzione, prosegu:
- Nella sua stanza, Delacroix ha probabilmente messo un po' di valeriana nel vino per calmarsi e dormire qualche ora prima del banchetto. E a questo punto  morto, a causa di un veleno pi potente di quello di un serpente.
Non era rimasto molto vino nella coppa, quindi deve averlo bevuto quasi tutto: stava dormendo quando il veleno ha fatto effetto, e non ha nemmeno potuto gridare. Era una pozione potente, che gli ha infiammato tutto il corpo, gli ha bloccato il cuore e il respiro e gli ha fatto subito perdere i sensi.
Guard un vassoio d'argento tempestato di pietre preziose, poi chiese: - Voi due siete stati da lui?
- Certo, che cosa volete dire? - ribatt Sanglier.
- Nulla. Posso interrogare di nuovo la guardia, milord?
L'uomo spieg di nuovo che era stato di guardia dalle undici all'ora del vespro, quando i francesi erano venuti a cercare il loro compagno per andare a tavola.
- Il visconte ha bussato e non ha ottenuto risposta, poi ha detto che di certo il signor Delacroix stava dormendo e mi ha raggiunto sulle scale col suo compagno.
- Quindi, non avevano pi fatto visita a Delacroix da quando era salito in camera?
- No, mia signora.
- Ci siamo preparati per il banchetto, dopo aver riposato qualche ora, come Delacroix - disse Cavignac.
- Poi, come dice la guardia, siamo andati a cercarlo, ma non ci ha risposto e abbiamo creduto che dormisse.
Kathryn guard l'arazzo che rappresentava la Passione di Cristo, con la scritta: expectans expectavi dominum. Chiuse gli occhi e preg il Signore di aiutarla.
-  un vero mistero - disse Sanglier quando la guardia se ne fu andata. - Gli ambasciatori del re di Francia non sono al sicuro in questo castello!
-  assurdo - s'infuri lord Henry.
- Non siamo al sicuro - intervenne subito Cavignac.
- Delacroix era un diplomatico, eppure  stato vilmente assassinato, avvelenato come gli abitanti del villaggio!
- Assurdo - ripete il lord. - Vorreste sostenere che l'assassino del villaggio  in questo castello? Non avete nessuna prova che sia stato un inglese a uccidere Delacroix.
Il visconte fece un sorrisetto acido.
- Vorreste accusare noi, mio signore?
- Vuol solo dire che Delacroix  stato avvelenato - intervenne Colum - e che non sappiamo se l'assassino risiede qui al castello, o se  un abitante del villaggio, o se si tratta soltanto di un suicidio.
- Delacroix non si sarebbe tolto la vita, era molto felice e se la godeva fino all'ultimo sorso - protest Cavignac.
- Ma usava la valeriana per dormire, quindi non era cos tranquillo - disse Kathryn.
- Non riusciva a prendere sonno per certi suoi... tormenti interiori. Avete visto tutti come si vestiva...
-  vero, sembrava un domenicano, non un diplomatico!
- Doveva farsi frate, in effetti.
L'inglese di Cavignac era perfetto. Kathryn era molto incuriosita dai due astuti francesi, che da una parte sembravano preoccupati dalla morte del compagno e dall'altra, dopo il primo momento di sconcerto, si comportavano con calma persino eccessiva.
- Aveva giurato ai genitori che sarebbe diventato un domenicano, ma loro morirono prima che prendesse i voti, quindi decise di lasciar perdere. Per era perplesso, turbato. Di giorno aveva la mente astuta e le idee chiare, e di notte, quand'era solo nel suo letto, doveva prendere la valeriana. Ecco tutto. - Scosse le spalle e bevve un sorso di vino.
- Devo perquisire la sua stanza.
Sanglier sollev il capo.
- Impossibile, era un diplomatico francese, e deteneva dei documenti di notevole...
- Visconte, voi non potete battere il pugno sul tavolo e chiedere giustizia, e poi intralciare le nostre indagini. La mia perquisizione  assolutamente necessaria.
Sanglier apr la bocca per protestare, poi guard il compagno e si pul le labbra col dorso della mano.
- Raggiungiamo un compromesso - disse Colum - perquisiremo la stanza tutti insieme, d'accordo?
Dopo una breve esitazione, i francesi accettarono la proposta, ma non vollero che Kathryn fosse della partita. Rimasta sola, Kathryn guard ancora la tappezzeria con le terribili scene della Passione di Cristo, rese con rara efficacia, poi si vers una coppa di vino. Il fuoco nel camino si stava spegnendo, e la giovane donna rabbrivid. Quella morte improvvisa aveva raggelato l'accogliente saletta. Si sedette e cerc di riflettere.
- Un cauto francese si porta in camera una coppa di vino, dopo averla tenuta coperta con la mano per tutto il pranzo. Fa assaggiare il vino alla guardia e constata che  ancora innocuo. Si chiude in camera, aggiunge un pizzico di valeriana, si addormenta e non si sveglia mai pi. Non c' nessun passaggio segreto, nessuno  passato dalla finestra o dalla porta, eppure lo hanno avvelenato...
- Kathryn - Colum era sulla soglia e si tirava un filo del farsetto. Si sedette al posto del lord e allung le gambe, con aria assonnata. - Sono stanco e ho bevuto troppo.
- Che cosa c'era nella stanza?
- Che cosa vuoi che ci fosse, a parte la valeriana? Abiti, documenti e nient'altro. Lo hanno assassinato?
-  quello che mi stavo domandando - sorrise lei. - Nessuno poteva entrare nella stanza di quel misterioso francese per avvelenarlo. Non c'erano altre coppe?
Colum scosse il capo.
- Era quasi astemio e non beveva mai da solo.
Kathryn chiuse gli occhi.
- Eppure, ci dev'essere una soluzione - disse, spettinando distrattamente i capelli del marito. - Andiamo a letto, mio vagabondo irlandese. - Gli diede una gomitata scherzosa. - Voglio che mentre mi svesti tu mi reciti il Libro della Duchessa di Chaucer.
Colum baci Kathryn sulla fronte e lei lo abbracci e pos il capo sul suo petto. La vista della coppa scintillante ancora in attesa dell'invitato che non si era presentato a tavola le riport per alla mente la strana morte di Claude Delacroix. Chi poteva averlo avvelenato, e come?


Capitolo 8.

Era lussurioso come un caprone.
Geoffrey Chaucer,
Prologo dei Racconti di Canterbury.

Per molti anni gli abitanti del villaggio di Walmer avrebbero ricordato il periodo in cui la morte era scesa tra loro, per attaccarli come un feroce nemico, avvolgendo le case in una ragnatela di terrore e di sospetto. Eppure, il mattino dopo l'incendio della casa di mamma Croul, il sacrestano Simon non pensava alla morte ma ai suoi segreti piaceri.
Il sole era forte, le nubi nel cielo azzurro soffici e scarse, quasi fosse tornata l'estate. Le alte erbe intorno al tasso erano un nascondiglio perfetto. Al villaggio, Simon aveva comprato una focaccia e si era fatto riempire l'otre di vino, poi era andato al cimitero per divertirsi.
Ralph e Alison sarebbero arrivati presto. Lei era una delle ragazze pi belle e procaci, e non avrebbe resistito a una cos bella giornata. Ralph faceva l'apprendista, ma sarebbe riuscito a svignarsela di nascosto dalla bottega dei genitori.
Dopo la messa, la folla si era dispersa e la pace del tranquillo cimitero era violata solo dalle api ronzanti e dalle farfalle simili a macchie di colore volanti.
Padre Clement era nella cripta a lavorare, il notaio Benedict attendeva un cliente per chiudere un contratto vicino al fonte battesimale e Ursula e Amabilia erano nella canonica, ma nessuno di loro sarebbe venuto nel camposanto.
Simon adorava quel posto, che gli permetteva di sapere chi erano gli innamorati del paese e di assistere alle loro effusioni.
Bevve un sorso di vino dall'otre per alleviare il dolore dei suoi denti guasti, poi diede cautamente un morso alla focaccia. Doveva starci attento, con tutti quei delitti...
Si appoggi al tronco del tasso per ascoltare il canto d'un tordo annidato tra le fronde. Non poteva evitare di pensare a quegli strani avvelenamenti. La vecchia Croul era sempre stata pelle e ossa, ma ora lo era diventata davvero, pens ridacchiando tra s. Era stato il medico a inventare quella battuta, e Simon la trovava davvero spiritosa!
Padre Clement aveva fatto del suo meglio per avvolgere in un sudario quei pochi resti, ma che importava? Tanto ormai quella vecchia strega se n'era andata all'inferno! Aveva la lingua lunga e forse conosceva il suo segreto, quindi era molto meglio cos.
Morse di nuovo cautamente la focaccia ripiena di carne tenera, condita con un buon sugo speziato. Bisognava stare attenti a ci che si mangiava, come dicevano tutti al Cinghiale Azzurro. All'improvviso sent una risata e si affrett a distendersi per terra come una volpe in agguato.
Ralph arriv tenendo per mano la sua Alison. Avevano scavalcato il muro, pronti a darsi alle solite prodezze amorose. Si erano anche portati dietro del formaggio e un otre di vino, quindi avrebbero mangiato prima di fare l'amore. Era per questo che Simon era l. Il sacrestano si morse il labbro per il disappunto.
I due innamorati si trovavano in un leggero avvallamento del terreno, e Simon li poteva vedere perfettamente. Li guard mentre mangiavano sull'erba, poi Ralph slacci il corpetto di Alison, che finse di resistergli. Simon era sempre pi eccitato. La ragazza era quasi svestita, e il sacrestano guardava avidamente il suo petto generoso.
Ralph abbracci la fidanzata, che rideva e rovesciava il capo, agitando i riccioli d'oro. Simon ascolt senza fiato i gemiti di piacere di Alison. Quando la vide a gambe all'aria, decise di avvicinarsi ancora un po'.
Era tutto sudato all'idea di quello che avrebbe fatto presto: avrebbe invitato Alison nel cimitero, le avrebbe detto cos'aveva visto e le avrebbe fatto pagare caro il suo silenzio.
Si lecc le labbra al pensiero di tutte le ragazze che aveva potuto avere con quel sistema. Tutte avevano paura di essere denunciate pubblicamente di fronte ai loro genitori e di essere esposte alla berlina nella piazza del mercato, quindi finivano sempre per accettare. Tutte, tranne quella sciocca puttana di Hawisa.
E, un giorno, anche Alison sarebbe caduta nella sua rete... Simon era ormai esperto e sapeva bene fino a che distanza poteva avvicinarsi alla coppietta senza rischiare di essere visto.
Li guard mentre facevano l'amore e ud i loro gemiti e i loro sussurri di piacere, poi si ritir discretamente nell'ombra.
I due innamorati si rivestirono rapidamente, come al solito, Ralph si leg con una corda i lunghi capelli, poi se ne andarono. Simon si era goduto fino in fondo la scena ed era tutto eccitato. Ritorn sotto il tasso e riprese l'otre di vino. Chiuse gli occhi e ripens al petto della bella Alison, che presto sarebbe stata sua. Se non obbediva, l'avrebbe minacciata di dire tutto a Walter, la guardia, che era anche peggio di lui.
Bevve avidamente tre sorsate prima di rendersi conto che qualcosa non andava. Con orrore si rese conto di ci che era successo. Sent una fitta al ventre e si mise a correre verso la canonica, anche se capiva che era troppo tardi. Aveva le viscere in fiamme e le mani gelate, era tutto sudato e pi correva, pi si sentiva male. Il dolore era cos forte che cadde in ginocchio; cerc di vomitare, tenendosi il ventre, ma la gola gli si era chiusa e il martellio alle tempie si era fatto insopportabile.
Guard la figura vendicatrice del Cristo sul portale della chiesa e gli angeli che parevano venirlo a prendere con le loro spade fiammeggianti. Cerc di gridare, ma non ci riusc. Con la schiena bagnata da un gelido sudore, tent invano di dare di stomaco, poi cadde in terra mentre il notaio usciva dalla chiesa.
Benedict accorse, credendo che il sacrestano avesse bevuto troppo. Adesso il suo corpo era preso da terribili spasmi, come se stesse avendo una crisi epilettica. Benedict cerc di aiutarlo a rialzarsi, ma lui si ribell, scalciando furiosamente, come si trattasse dell'assalto di un nemico. Il notaio rest a guardare inebetito quella terribile scena, attratto e respinto al tempo stesso. Avrebbe dovuto correre dal prete, invece rimase accanto all'uomo che tentava di alzarsi e poi ricadeva al suolo, esalando l'ultimo respiro.
Solo quando il cadavere del sacrestano lo fiss con gli occhi e la bocca aperta, Benedict si rese conto di ci che era successo. Prese l'otre di vino e annus lo strano odore acre di quell'ottimo chiaretto, poi si pul le mani nella veste e corse ad annunciare agli abitanti del villaggio che c'era stato un altro delitto.
Colum e sua moglie erano seduti nello studio di lord Henry, che passeggiava nervosamente, guardando perplesso le splendide tappezzerie di Bruges.
- Mio signore,  il momento di dirci la verit - disse Kathryn.
- Qual  la verit?
- Io sar solo una vostra ospite e un'osservatrice esterna, ma credo di averla capita.
- Siete pi fortunata di me, io non ci capisco nulla.
- Allora vi aiuter io.
Il padrone del castello si sedette alla grande scrivania di quercia e si tocc il medaglione d'argento con le insegne della casata degli York. Quella donna tanto intelligente lo innervosiva. Eppure, il suo folle gioco per arrivare alla verit era fallito e ora aveva paura, era confuso. Lui che finora aveva avuto tutte le carte in mano! Eppure la scomparsa del finto predicatore lo turbava notevolmente...
- Parlate, mia signora.
- L'anno scorso vostra moglie  caduta dalla scogliera. Si dice che sia stato un incidente o che si sia uccisa, ma  anche corsa voce che sia stato un omicidio.
Lord Henry fiss i pannelli di legno lucido, squisitamente intagliato, ai lati della tappezzeria, che raccontavano la storia di un cavaliere che si era perso in una foresta stregata per venire soccorso da una fata.
- Io sono stata sulla scogliera, mio signore.
- E cosa ne avete dedotto?
- Che lady Mary era distratta, ed  scivolata gi, nell'abisso. Per me  stato un semplice incidente.
Lord Henry la fiss stupito. Kathryn ignor l'agitazione di Colum.
- Io non credo che siate un assassino, milord.
Colum non sapeva dove Kathryn volesse arrivare ed era molto preoccupato. Lord Henry era un gentile ed elegante cortigiano, ma aveva un pessimo carattere e l'Irlandese ricordava bene quando aveva inseguito personalmente i Lancaster che si erano rifugiati nell'abbazia di Tewkesbury dopo la battaglia e aveva ordinato che fossero fatti a pezzi. Con la celata dell'elmo sollevata, agitando la spada, aveva riempito personalmente di cadaveri quel luogo sacro.
- Sono lieto di sapere di non essere un assassino, mia signora - disse freddamente.
Kathryn non bad ai borbottii di disapprovazione del marito.
- Non nel vero senso della parola. Ma ci sono molti modi per uccidere una donna. Mio marito mi ha quasi uccisa con la sua violenza di brutale ubriacone, e quanto a voi, avevate sposato lady Mary perch era un buon partito, ma non l'avete mai amata.
- Voi non mi conoscete, e non potete affermarlo.
- Ammetto che  solo una teoria... Io credo che lady Mary si sia resa conto all'improvviso che non l'amavate. Aveva visto o sentito qualcosa... L'avete ferita in qualche modo, non so. Comunque  corsa sulla scogliera ed era cos turbata che  caduta in mare. Una donna che sta piangendo non fa troppo caso al terreno che ha sotto i piedi. Perch era in quello stato? Voi comunque vi sentivate in colpa, le avete fatto costruire una splendida tomba e avete persino imitato la sua calligrafia e avete usato il suo sigillo per confessare il vostro "delitto" all'arcivescovo di Canterbury.
- Kathryn - Colum la prese per un braccio ma lei non gli diede retta e continu a fissare il pallido lord, che era sempre pi agitato.
- Altre persone lo hanno fatto - sussurr la giovane donna. - Confessare una colpa pu servire ad alleviare la coscienza. Ora siete pentito di averlo fatto, ma quell'atto vi  servito ad avere un po' di sollievo.
- E perch mai? - replic aspramente lord Henry. - Credete che avrei voluto screditarmi di fronte al mio re e al lord Cancelliere?
- Volevate punirvi, perch vi sentivate colpevole. - Kathryn si schiar la voce. - Avete inviato la lettera di nascosto, perch non si sapesse chi l'aveva scritta. Il lord Cancelliere si  molto preoccupato perch a Walmer correvano gi delle voci del genere. Il vostro messo, l'avido notaio Benedict, era una di quelle malelingue, e si  affrettato a vendere ai francesi quel gustoso pettegolezzo. Del resto aveva gi comunicato molte notizie su di voi, come il fatto che possedete l'intero villaggio.
Colum non protest pi, perch dal volto del castellano aveva capito che Kathryn era nel giusto. Tuttavia, volle difendere a tutti i costi il loro ospite.
- La lettera era stata scritta da lady Mary...
- Oh, lord Henry sa imitare qualunque calligrafia, da astuto agente segreto qual , e naturalmente non aveva rotto il sigillo della moglie, come avrebbe dovuto fare dopo la sua morte. Fortunatamente, il re ha incaricato Colum delle indagini. Per voi, comunque, screditarvi di fronte alla corte era un modo come un altro per espiare, ci sono persone che vanno a piedi fino a Gerusalemme per purgarsi lamina da qualche terribile delitto. Quella lettera  stato il vostro personale pellegrinaggio.
Lord Henry chin il capo. Colum si guard gli stivali per celare il suo imbarazzo. Kathryn fiss i pannelli intagliati.
- Vi piacciono, mia signora? Mia moglie adorava il carpine.
- Tra i suoi rami contorti trovano rifugio i pettirossi, milord.
- Anche gli assassini. Mary teneva in camera un ramo di nocciolo contro gli spiriti maligni, ma un giorno il re venne a farci visita e le raccont che il nocciolo serviva a Bacon per preparare la sua polvere da sparo. Mary  morta il giorno di san Filiberto...
- Il giorno in cui si raccolgono le nocciole!
- Infatti, fu la sua scusa per poter uscire da sola, senza accompagnatori. Usc a raccogliere le nocciole, e non torn pi. Se avessi saputo che andava sulla scogliera, l'avrei fatta seguire da Marshall.  morta a causa di ci che aveva visto il giorno prima.
Kathryn non parl e il nobile continu: - Il fabbro era venuto da noi con sua moglie, una gran bella donna. Avevo bevuto troppo e mentre il marito lavorava nelle scuderie l'avevo portata in giardino. - Si freg gli occhi. - Fu una sciocchezza, lo ammetto. Mi ero limitato a scherzare un po' con lei, ma Mary mi vide mentre l'abbracciavo... Il resto lo sapete. - Scosse le spalle. - Fui preso da un grande senso di colpa, vedevo demoni in ogni angolo. Mi confessai da padre Clement e lui mi disse che dovevo fare qualcosa per espiare. Pi volte mi sono pentito di aver scritto quella lettera - sospir - ma fu Mary a dettarmela, in qualche modo. Benedict per lo disse ai francesi, che grazie a lui sanno ormai fin troppe cose sui miei affari privati.
- E la morte di Marshall?
Lord Henry sollev il capo.
- Quella  tutta un'altra storia.
- Sapeva della lettera? - chiese Colum.
- Sapeva che mi sentivo in colpa, e mi ha consigliato di far costruire quella magnifica tomba. Diceva che dovevo andare in pellegrinaggio a Walinsham, dove Mary era nata.
- E la sua morte? - insistette Kathryn.
Lord Henry si mise a giocherellare con una penna d'oca.
- Era un tipo allegro e intelligente, e amava molto le donne. Era come il cavaliere di Chaucer. Trattava galantemente mia moglie, che lo considerava come un figlio. A Parigi stavamo nei pressi della Porte Saint-Denis. Dovevamo incontrare le nostre spie e pagarle per ottenere delle preziose informazioni. Una sera, ritorn molto eccitato, perch aveva scoperto una cosa che non voleva dirmi. Aveva girato le taverne della Senna. Conosceva tutti i mendicanti ed era amico dello stesso roi des gueux. Il giorno dopo lo vidi nel cortile, verso mezzogiorno. Mi disse che doveva incontrare una donna che aveva commesso un grave errore. L'ho accompagnato sulla riva del fiume, nei pressi delle scale di Saint-Pierre.  salito su una barca e non l'ho pi visto.
- Aveva con s il Libro dei Segreti?
Lord Henry scosse il capo.
- La sua morte cre molta confusione, e io non volevo che i francesi sapessero di quell'importante incontro segreto, cos ho detto in giro che aveva con s quel prezioso volume per confondere le acque.
- Esiste davvero? - chiese Colum.
Lord Henry si riemp una coppa di vino con mano tremante.
- Certo che esiste!
- Credevate che Marshall vi avesse tradito? - disse Kathryn.
- Temevo che lo avessero catturato e torturato.
- Un ambasciatore! - si scandalizz Colum.
- Oh, i francesi potevano averlo assassinato, o preso prigioniero. Potevo solo sperare che non l'avessero fatto. Ero per certo che dietro a tutta la faccenda ci fossero Sanglier e i suoi due accoliti. Ecco dove entra in gioco Richard Blandford. Voi sapete che io ho molte spie in Francia. Blandford  il migliore di tutti, un vero segugio in grado di fiutare qualunque segreto. Ha sentito dire sulle rive della Senna che con Marshall era scomparso anche un barcaiolo, il cui cadavere era poi stato ripescato dalle fangose acque del fiume. Era l'uomo che gli aveva noleggiato la barca. Ho detto a Blandford di continuare le indagini. - Sorrise a Kathryn. - Immagino che abbiate capito tutto, mia signora.
- Ho capito che non avete invitato Sanglier e gli altri per stipulare un trattato di pace, ma per scoprire che cos'avevano fatto a Marshall e fare giustizia.
La coppa nascondeva in quel momento lo sguardo dell'astuto castellano.
- Degli ambasciatori! Ma gli ospiti stranieri sono sacri! - protest Colum.
- Ma gli incidenti possono sempre capitare, vero, milord?
Kathryn guard le scimmie ghignanti scolpite ai lati del focolare.
-  vero, mia signora. Nel frattempo, Blandford sarebbe arrivato con le sue preziose informazioni e io avrei potuto prendermi gioco di quei tre, come loro cercavano di prendersi gioco di me. Sapevano di Marshall e di mia moglie, e io ho fatto credere loro che il Libro dei Segreti fosse scomparso e che ero nello stato d'animo adatto per passare al nemico. Sanglier non ha resistito a quell'esca cos allettante. - Smise di colpo di sorridere. - Non sapeva che William Marshall era per me come un fratello. E la gente di Walmer sa bene che cosa succede a chi tocca mio fratello. - Si rigir la coppa tra le mani. - Ho ingannato persino il re, nessuno doveva conoscere il mio piano. Tanto Edoardo mi avrebbe perdonato se fossi riuscito ad averla vinta sulle spie del Re dei ragni. Io so che cosa desidera in cuor suo il mio re, e faccio tutto il possibile per accontentarlo. - Sorrise enigmaticamente e fin il suo vino.
- E Blandford? - chiese Colum.
- Mi ha riferito che avevano ritrovato Marshall con la gola tagliata.
- Per voi non vi fidate di lui, vero? - intervenne Kathryn.
- Credo che sapesse molto di pi di quello che mi ha detto. Che Dio mi sia testimone, non so perch si sia aggirato a lungo a Walmer, recitando la sua parte. Stava svolgendo una sua indagine personale.  possibile che abbia tentato di vendere a Sanglier le informazioni che aveva scoperto. Forse si  guadagnato una borsa d'oro e ha tagliato la corda, oppure il visconte gli ha tagliato la gola e lo ha fatto sparire.
- Per, non avete prove per dire che quei tre hanno ucciso William Marshall - protest Kathryn.
- William era un'abile spia, e non avrebbe rischiato la vita se non per incastrare uno dei consiglieri del Re dei ragni - rispose con un vago sorriso.
- Avete ucciso voi Delacroix?
Lord Henry sollev il capo.
- Ho avuto la tentazione di farlo. Ma non credo che ve lo direi, se avessi ceduto.
Kathryn si guard il bell'anello di fidanzamento che le aveva donato Colum. Stava avvicinandosi alla verit. La logica le aveva suggerito che solo lord Henry poteva aver scritto quella lettera, per espiare le sue colpe. Non capiva chi potesse aver ucciso Marshall, ma le era subito stato chiaro che lord Henry era stato spinto dal desiderio di vendicarsi, piuttosto che da quello di stipulare una pace duratura tra l'Inghilterra e la Francia, quando aveva invitato i tre francesi nel suo castello. Non era stato lui a piombare come un falco su Walmer per distruggere i pirati che gli avevano ucciso il fratello?
Lord Henry aveva aperto un registro e lo leggiucchiava distrattamente, mentre un'ape ronzava sul vetro della finestra. Sollev lo sguardo.
- So che voi pensate che sono un uomo vendicativo, che vive secondo la regola "occhio per occhio, dente per dente". Certo, se sapessi che Sanglier ha ucciso Marshall, lo decapiterei con le mie mani ed esporrei la sua testa su una picca. Ma in questo momento, so soltanto che Blandford  uscito nottetempo e che Sanglier lo ha seguito.
- Se Sanglier ha ucciso Marshall, allora sapeva benissimo che non aveva con s nessun libro segreto - disse Colum.
Lord Henry schiocc la lingua.
- Questo risolve perlomeno uno dei misteri - disse Kathryn. - Se Marshall fosse stato ucciso per ordine di Luigi, il re e i suoi consiglieri avrebbero saputo che non aveva con s il Libro dei Segreti: non avrebbero quindi creduto alle storie che lord Henry aveva messo in giro e non sarebbero mai caduti nella trappola.
- Quindi - continu Colum - Marshall  stato ucciso da qualcuno che agiva per suo conto e che non ha osato dire la verit nemmeno al suo re.
-  possibile - disse il lord. - Uno di quei tre pu aver attirato Marshall in trappola per un motivo noto soltanto a lui.
Kathryn and alla finestra.
- Dovremmo perquisire le loro stanze. Forse potremo trovare qualche indizio importante.
Lord Henry le si avvicin.
- Non potete farlo, mia signora, sono dei diplomatici e hanno i loro privilegi. Se lo facessimo, presenterebbero subito una protesta ufficiale.
Colum scoppi a ridere.
- Lo faranno comunque, e diranno che Delacroix  morto per colpa nostra!
Kathryn guard un servo che correva nel grande parco verso il castello.
- Diranno di certo che lo abbiamo assassinato noi, e allora, che cosa succeder?
- Padre Clement ha gi benedetto la salma. La porteranno a St Swithun, ma non potr essere trasportata in Francia perch sta gi cominciando a decomporsi. La seppelliranno qui e potranno trasportarla via solo quando la putrefazione sar terminata. Questa sera ci sar il funerale, anche se il diritto canonico lo proibirebbe, quindi noi ne approfitteremo per perquisire le stanze - disse lord Henry.
Un servo buss alla porta, poi irruppe nella stanza.
- Nel villaggio c' stato un altro avvelenamento: il sacrestano  morto nel cimitero!
L'edificio dietro la chiesa, in cui venivano tenute le salme in attesa del funerale, era uno dei pi puliti che Kathryn avesse mai visto. Era una bassa cappelleria di legno e pietra sistemata in un angolo remoto del cimitero, con le pareti calcinate e il pavimento di terra battuta, illuminata da lanterne appese alle travi del soffitto e ben aerata dalle alte finestre con le inferriate.
Il cadavere del sacrestano era stato messo in una cassa su dei cavalletti. Avevano tentato di raddrizzare la salma per nascondere l'orrore della sua agonia, ma il volto livido nella penombra era davvero macabro, con le sue guance purpuree, la bocca spalancata e gli occhi che fissavano inorriditi qualcosa che Kathryn non poteva vedere. Il parroco aveva cercato di chiuderli con delle monete, ma purtroppo non c'era riuscito ed erano scivolate di lato. L'odore di putrefazione era pronunciato, a dispetto degli incensieri. Kathryn si teneva sotto il naso un mazzo di fiori selvatici. I resti di mamma Croul invece puzzavano ancora di fumo.
Kathryn annus la bocca del sacrestano e sent l'odore di frutta marcia della belladonna.
Fuori dalla cappella funeraria, il prete stava accanto alla sorella, che lo sorreggeva affettuosamente. Roger, il medico, era seduto sul prato e martoriava i petali di un fiore, parlottando tra s. Benedict e Ursula si stavano sussurrando qualcosa e Roger era girato a guardare le grottesche della chiesa. Le farfalle danzavano nel sole ardente, il cimitero era pieno di api e di grilli, e si udiva un forte odore di erba tagliata.
- Chi lo ha trovato? - chiese Kathryn.
Il medico si alz, barcollando come se fosse ubriaco e indic Benedict con un cenno del volto paffuto.
- Padre Clement lavorava nella cripta - spieg Colum. - Ursula e Amabilia erano in sacrestia e stavano preparando il funerale di mamma Croul. La nostra buona guardia veniva verso la chiesa, e il medico era in paese. O cos dice.
Roger si pul il naso col dorso della mano.
-  la verit!
- E voi, messer Benedict? - chiese Kathryn.
- Ero in chiesa, per incontrarmi con un contadino. Una questione d'affari, dovevamo stringere un patto davanti al fonte battesimale. Mia moglie mi doveva fare da testimone.
- E intanto davo una mano ad Amabilia - aggiunse lei con calore. - Facevo in canonica certi lavoretti, mentre lei era nella sacrestia a preparare la messa per mamma Croul.
- Che cos' successo?
- Il mio cliente non si  presentato, cos ho deciso di fare due passi e di sedermi un po' al sole. Mentre uscivo dalla chiesa ho sentito le risate di due innamorati, poi ho visto Simon che barcollava e cadeva a terra, prima che lo potessi soccorrere. Quando mi sono avvicinato, era praticamente gi morto. Credevo che avesse avuto un colpo, ma invece era stato avvelenato.
Kathryn annu, e Colum chiese: - Cosa ci faceva nel cimitero?
La guardia ridacchi e il prete parve imbarazzato. Nessuno volle rispondere a quella domanda. Kathryn aggred la guardia: - Lo trovate cos divertente, messere?
L'uomo aveva chiaramente il ventre pieno di birra, e questo poteva spiegare, se non giustificare, le sue oscene risatacce. Padre Clement lo invit gentilmente a tornare a sedersi, e il grasso armigero cadde quasi a gambe all'aria sul prato, poi fulmin con lo sguardo il medico che se la rideva sotto i baffi, dicendo con la bocca impastata: - Simon spiava sempre gli innamorati. Credeva che non lo sapesse nessuno.
- Era sempre felice quando c'era il sole e l'erba diventava lunga e folta - ridacchi il medico. - Gli innamorati s'incontrano nel cimitero, anche se padre Clement continua a tuonare dal pulpito che non sta bene farlo. A volte il nostro sacrestano usava ci che aveva visto per costringere le fanciulle di Walmer a fare quel che meglio credeva. Nessuna ragazza ama essere messa alla berlina per colpa del suo comportamento sconveniente, vero, Walter?
I vecchi tassi del cimitero erano circondati dall'erba folta. Gli avvallamenti del terreno erano un luogo ideale per gli innamorati, e per i guardoni come Simon. I momenti ideali della giornata dovevano essere a met mattinata, nel pomeriggio, e di sera, dopo il crepuscolo. Probabilmente era proprio allora che Simon si metteva in agguato come una volpe in attesa delle prede.
- Voi lo sapevate, padre Clement?
Il prete si divincol dalla stretta della sorella.
- Mia signora, gli ho spesso detto di non farlo, ma non voleva ascoltarmi.
- Quando veniva all'osteria per farsi riempire l'otre di vino, era chiaramente sulle piste di qualche donzella - ridacchi la guardia. - E stamattina lo aveva proprio fatto.
Il volto di Amabilia era rigato di lacrime.
- Mi piaceva Simon, era gentile. Mi aveva detto che sarebbe stato molto attento a ci che beveva!
Diede a Kathryn l'otre che era appoggiato al muro della chiesa e la dottoressa lo annus.
- Lo stesso veleno di Elias. Dopo qualche sorso, colpisce come una freccia nel cuore. Fatemi vedere dov' morto.
Seguirono il sentiero tra le tombe con le lapidi ordinate e ben pulite da muschi e licheni. I mazzolini di fiori lasciati dai parenti erano essiccati dai cocenti raggi del sole. Verso il muro, il terreno diventava pi accidentato.
- Era Simon che doveva falciare l'erba, ma spesso gli era difficile farlo - spieg padre Clement.
- Doveva difendere i suoi nascondigli - disse Colum.
In fondo al piccolo avvallamento, l'erba era appiattita.
Kathryn raccolse uno spillone per capelli che scintillava al sole. La conca risaliva tra cespugli d'ortiche e di rovi verso il tasso sotto il quale Simon era stato in agguato. Anche l l'erba era stata calpestata ed era macchiata di vino rosso. Gli uccelli continuavano a cantare, in sinistro contrasto con ci che era successo sotto il tasso. Kathryn prov ad accucciarsi dietro i cespugli di rovi, dov'era stato acquattato il sacrestano. Da quel punto poteva vedere benissimo cosa succedeva nella piccola conca.
- Simon  stato qui a bere il suo vino, e qualcuno deve essere riuscito ad avvelenarglielo.
-  assurdo - esclam padre Clement.
- Era un uomo che si vantava spesso della sua astuzia - protest il notaio. - Credeva che nessuno sapesse che lui era un guardone. Se qualcuno si fosse avvicinato, sarebbe fuggito come un levriero. Il cimitero  grande, ma lui lo conosceva palmo a palmo.
- Eppure, Walter sapeva che era stato all'osteria a riempire l'otre di vino, e che cosa questo significava. Qualcun altro ne era al corrente? - domand Kathryn.
- Io l'ho incontrato mentre correva verso la chiesa - disse il medico.
- E io in chiesa, stava cercando padre Clement - intervenne Benedict.
- Io ero nella cripta - spieg il prete - e mi ha chiesto se avevo bisogno di qualcosa. Gli ho detto di no, e poi, pi tardi, ho sentito Benedict che suonava la campanella...
- Tutti siamo accorsi e abbiamo portato il cadavere nella cappelleria - disse Amabilia, con le lacrime agli occhi.
- Come hanno fatto a mettergli il veleno nel vino, allora? - chiese Kathryn.
- Non  venuto in casa, quindi non saprei cosa rispondere.
Tutti gli altri rimasero in silenzio.
Colum scosse le spalle, e Kathryn scost un ramo e guard il bassorilievo sul timpano del portale della chiesa, con la figura vendicatrice del Cristo. Era molto perplessa: l'otre mezzo pieno era stato sicuramente avvelenato, ma come avevano fatto, se l'astuto Simon era stato cos guardingo?
- Devo andare a dire la messa per mamma Croul - disse padre Clement.
- Noi non possiamo venire - disse il notaio - abbiamo gi perso abbastanza tempo.
Tutti annuirono.
- Assister io alla messa - disse Kathryn.
- Dobbiamo andare al castello - le sussurr Colum - lord Henry teme che Sanglier e Cavignac se ne vadano.
- Non se ne andranno prima del funerale di Delacroix. Padre Clement lo seppellir con mamma Croul, prima del vespro. - Si liber dalla stretta di Colum, dopo avergli baciato la mano. - Abbiamo tempo, e qualcuno deve pur pregare per mamma Croul. Tu va' al castello, e cerca di distrarre il visconte, se puoi. Padre Clement, potrei vedere il cimitero dei poveri?
Colum cerc di protestare, ma Kathryn aveva gi varcato il recinto che delimitava un praticello ombreggiato da un venerabile tasso. Sui monticelli di terra erano state messe delle vecchie croci di legno. Padre Clement spieg che erano le tombe degli stranieri e dei poveri senza parenti che potessero dar loro una pi ricca sepoltura.
- Sono soprattutto mendicanti o ambulanti che muoiono per strada o alla taverna - disse il notaio.
- Voi andate spesso in Francia per fare da messaggero a lord Henry, vero? - chiese Kathryn.
Il volto affilato del notaio arross e si fece guardingo.
- Sono un avvocato, e la mia professione m'impone...
- Andate anche a Parigi?
- Due o tre volte l'anno - cacci via una farfalla per distrarre Kathryn, poi guard l'armigero che si era addormentato sul prato.
Il medico diede un calcio alla guardia.
- Guardate la nostra guardia. E dire che ha studiato, prima di combattere valorosamente per i Lancaster! Era al servizio del duca di Somerset quando fu accusato di vigliaccheria. Un'accusa non provata, del resto, ma forse non troppo infondata. Cos ce lo hanno mandato come guardia del villaggio. - Strizz gli occhi. - Ma non giudicate un libro dalla copertina, a volte pu essere un uomo molto pericoloso.
Kathryn ricord che era stato nei pressi della chiesa, al momento del delitto.
- Che cosa volete dire?
- Ci detesta tutti, mia signora.
- Ce forse qualcuno tra di voi che non odia tutti gli altri?
Padre Clement si mosse irrequieto da un piede all'altro.
- Signora, devo dire messa, ho delle persone da vedere, perch restiamo qui?
- Dove sono sepolti i tre fuggiaschi?
Era chiaro che il consiglio parrocchiale non amava troppo quell'argomento. Benedict sibil qualche frase di sdegno e Ursula schiocc le dita, seccata, e diede le spalle alla dottoressa.
- Perch v'interessano? - disse Amabilia.
- Tutte le persone che sono state assassinate m'interessano.
La guardia si risvegli di soprassalto e si sedette di scatto.
- Assassinate?
- Qualunque persona che sia stata uccisa contro la legge  stata assassinata.
- Ma loro erano dei traditori. - Walter agit le mani, smarrito. Le sue dita erano stranamente sporche di vernice.
- Si erano arresi, e voi li avete massacrati lo stesso.
Padre Clement si affrett a condurla dietro il tasso, dove c'erano tre monticelli di terra, ognuno segnato da una croce di legno.
- Erano tutti nudi e insanguinati, avvolti in qualche vecchio straccio.  stato quel balordo di Elias a seppellirli, che Dio lo perdoni! Avete ragione, mia signora, il sangue di quei tre poveretti  ancora sulle loro mani. - Il suo volto era pallido e tirato.
Benedict stava per protestare, ma padre Clement and in chiesa per dire messa, accompagnato da Amabilia. Kathryn li segu, nella navata illuminata dalle finestre multicolori, simbolo stesso della grazia salvifica di Nostro Signore. La bara di mamma Croul, di fronte all'altare, era coperta da un drappo nero ed era circondata da ceri purpurei, che la sorella del prete stava ora accendendo.
Le scarpe di Kathryn martellavano il pavimento come un tamburo di guerra. Amabilia si gir e le sorrise dolcemente. Nella penombra sembrava pi giovane e carina.
- Avete spaventato i nostri parrocchiani. Non vogliono che i loro peccati vengano ricordati, sapete.
Kathryn guard la croce francescana di san Damiano ricamata sul drappo funerario, e Amabilia continu ad accendere i ceri.
- Ci sono stati gi troppi funerali. E adesso quello che resta di mamma Croul finir sottoterra!
Il volto di Ges sul crocifisso dell'altare sembrava irritato. Il prete usc dalla sacrestia e and nella cappella della Vergine Maria. S'inginocchi davanti al piccolo altare e cominci a dire messa.
Le due donne s'inginocchiarono ai lati dell'ingresso della cappella, protetta da pannelli di legno intagliato. La vetrata con la scena della predica agli uccelli dimostrava che la chiesa doveva essere stata fondata dai francescani. Il pensiero delle tre misere tombe nel cimitero dei poveri imped a Kathryn di seguire la messa. Come era stato ucciso il sacrestano? Certo, i tre Lancaster brutalmente assassinati dovevano avere una parte negli strani delitti di Walmer. Padre Clement stava ora intonando il Dies Irae di Tommaso da Celano, e Kathryn pens a cosa sarebbe successo a Walmer il Giorno del Giudizio, quando quei tre poveretti sarebbero risorti per chiedere giustizia, mentre il cielo vomitava fuoco e fiamme.
La messa era finita quando Amabilia le mise una mano sulla spalla. La donna sorrise dolcemente. Aveva un alito fresco.
- Sembrate turbata.
- Continuo a pensare a quei tre, a come li hanno fatti a pezzi...
- Riposano tra le braccia di Nostro Signore, ora. Volete per caso un po' di latte?
Kathryn scosse il capo, e in quel momento il medico e la guardia entrarono in chiesa e rimasero a confabulare nervosamente nei pressi del fonte battesimale, vicino al portale.
- Sono due discreti pittori, sapete - sussurr dolcemente Amabilia. Si mise a ridere. - Pu sembrare strano, ma hanno entrambi molto talento. Prima che si mettessero a litigare, hanno fatto molti affreschi per la nostra chiesa.
Le donne si avvicinarono ai due litiganti, e la sorella del prete chiese: - Siete molto occupati, miei signori?
- Certo. - Il medico indic un affresco incompiuto che rappresentava Cristo tra i dottori del tempio. Non era ben eseguito come le miniature dei libri, ma i vivaci colori avevano una loro rozza efficacia. Il tempio sembrava una normale chiesa inglese, Cristo aveva l'aspetto di un ragazzino del villaggio, Giuseppe aveva tutti gli attrezzi del vero carpentiere medievale e la Madonna sembrava una casalinga indaffarata.
- Dove avete imparato a dipingere? - chiese Kathryn.
- Non abbiamo mai imparato - risposero in coro, come gemelli, i due pittori. La guardia stropicci i piedi, imbarazzata.
- Io ho fatto l'apprendista a Ely e a Norwich prima della guerra.
- E io facevo il miniatore, prima che i nobili s'interessassero pi ai massacri che ai preziosi libri d'ore. Sono stato io a scoprire che Walter aveva del talento - rispose con un sorrisetto ironico.
- Sai bene che ero ubriaco quando...
- Comunque, entrambi hanno fatto molti begli affreschi per mio fratello - s'interpose subito Amabilia.
- Ma adesso non andiamo pi d'accordo - brontol Walter. - Per la vernice, sapete. Io dico che bisognerebbe mischiarla con l'olio. Ma adesso quelle morti ci hanno fatto pensare che la vita  troppo breve...
Si affrettarono a congedarsi, e anche Amabilia salut Kathryn: - Rimanete pure, io e mio fratello dobbiamo recarci in una fattoria per prendere delle provviste. - Detto questo, scomparve nella sacrestia.
Kathryn ritorn nel cimitero. Il vento che veniva dal mare si era fatto pi freddo e agitava le foglie secche che aveva strappato ai rami degli alberi, e il sole era scomparso.
Presto sarebbe arrivato l'inverno. Kathryn aveva una gran voglia di tornare a casa. Di fronte a quella chiesa maestosa, che si stagliava nel cielo azzurro, sentiva una forte nostalgia dei vicoli di Canterbury.
S'inginocchi davanti alle tre tombe dei Lancaster fuggiaschi uccisi a Walmer. Solo un anno dopo la loro morte, erano cominciati i delitti. Se non fosse stato per quell'eccidio, quei misteriosi avvelenamenti sarebbero sembrati assolutamente insensati. E prima del massacro dei Lancaster, non c'era mai stato nessun delitto, a Walmer. Si fece il segno della croce e seppe di aver ragione. Le vittime erano tutti membri del consiglio parrocchiale. Quindi l'assassino li riteneva responsabili... Ma di cosa? Della fine dei Lancaster o di qualcos'altro? Ricord lord Henry che si copriva il volto con le mani. Forse erano stati i peccati precedenti degli abitanti del villaggio, le stragi sanguinose degli affondatori, a far scatenare quell'ondata di delitti?


Capitolo 9.

Far di necessit virt. Geoffrey Chaucer,
Il racconto del Cavaliere (da I racconti di Canterbury).

Kathryn si morse il labbro chiedendosi se i fantasmi dei Lancaster si aggirassero ancora nel cimitero. Sarebbe stata lei a vendicarli? Ma sarebbe rimasta a Walmer tanto a lungo da poterlo fare?
Ritorn in chiesa e si mise ad ammirare gli affreschi. La guardia e il medico avevano saputo ritrarre con rozza vivacit le scene della Bibbia. Samuele che ungeva Davide, il sacrificio di Isacco... I cartigli coi versetti della Bibbia erano terrificanti: "Soccorrimi, o Signore, dai malvagi, e proteggimi dai violenti. Le loro lingue sono biforcute come quelle dei serpenti, e il loro cuore  pieno d'odio e animosit. Le loro labbra sono macchiate di veleno di vipera.
Amabilia venne a dirle che lei e il fratello stavano per andarsene.
Kathryn annu con aria assente e sent il carretto allontanarsi sul selciato. Decise di scendere nel mortale silenzio della cripta. Era come se migliaia di spettri la stessero spiando nelle tenebre. L'aria era resa pungente dalla resina duna torcia accesa. Intorno alla tomba di lady Mary erano state lasciate due lanterne. Gli attrezzi e le schegge di pietra dimostravano che padre Clement aveva lavorato fino a poco tempo prima.
Kathryn ammir le figure piangenti sui bassorilievi. In ogni scena c'era sempre un albero, un salice, una quercia o un'elegante betulla. Le scene rappresentavano degli episodi dell'infanzia di Cristo: la fuga in Egitto, la presentazione al tempio... Molte figure dovevano essere ancora levigate, ma padre Clement era indubbiamente un valido scalpellino.
La cripta era immersa nel silenzio, eppure Kathryn ebbe l'impressione di sentire dei passi. Chiam, ma non ottenne risposta. Si sedette sullo sgabello che serviva al prete per lavorare e lesse una pergamena nella quale lord Henry spiegava a padre Clement che cosa voleva per il monumento funebre.
Kathryn si chiese che cosa stesse combinando al castello lord Henry. Se aveva attirato i francesi a Walmer per vendicare Marshall, allora era stato lui a uccidere Delacroix? Il francese era una spia astuta come una volpe, e non si fidava nemmeno dei suoi compagni. Nella sua stanza c'era il sacchetto di valeriana che miscelava al vino per poter dormire. L'assassino poteva averlo sostituito con uno di veleno, per poi rimettere di nuovo a posto quello innocuo. Per esempio, Colum era spesso assonnato. Si fidava di lei, e le sarebbe stato facile sostituire un simile sacchetto, se lui ne avesse avuto uno.
Ma Delacroix era diverso, era un predatore che non voleva diventare a sua volta una preda. Odiava anche i compagni, non si sarebbe fidato nemmeno di loro. Se era cos cauto a tavola, con la sua coppa, lo sarebbe stato anche nella sua stanza. Per, qualcuno poteva averlo distratto con un trucco...
Richard Blandford, il falso predicatore, era un altro predatore, un soldato abituato ai pericoli come un uccello  abituato a volare. Era uscito nella notte per incontrarsi con qualcuno. Lei stessa aveva avuto l'impressione che ci fosse qualcuno nascosto nell'ombra, forse Sanglier. Il visconte era un assassino, ma Blandford sarebbe stato in guardia, e in una lotta il francese non sarebbe riuscito a trionfare tanto facilmente. E perch il predicatore lo aveva incontrato sulla scogliera? Aveva forse delle informazioni da vendere?
- Kathryn, Kathryn!
Una voce la fece sobbalzare. Qualcuno la chiamava dalla chiesa.
Non capiva se fosse un uomo o una donna. Si alz di scatto, rovesciando lo sgabello.
La voce era remota come quella di un fantasma.
- Kathryn, Kathryn!
La donna rabbrivid. Aveva le mani gelate, e non se la sent di rispondere. Sapeva di essere in pericolo. Doveva uscire da quella trappola, da quella cripta piena d'ombre minacciose che danzavano intorno a lei!
Corse di sopra, reggendo gli angoli della gonna per non inciampare. Un topo salt gi da uno dei ceri intorno alla bara e scomparve nel buio. Kathryn si nascose dietro un pilastro, col cuore che le batteva all'impazzata. Non vedeva nessuno, ma se la stavano cercando, perch non si facevano avanti?
- Kathryn!
La donna raccolse tutto il suo coraggio e corse verso la sacrestia. Una freccia si piant in una delle colonne, sopra la sua testa. Purtroppo la porta della sacrestia era chiusa.
Kathryn si volt verso il portale, che era spalancato. Tenendosi nascosta dietro le colonne, scivol nell'ombra verso il pronao. Un'altra freccia si piant sopra la sua testa. Kathryn si accucci contro il pilastro, cercando di calmarsi. Doveva raggiungere il portale, ma se fosse uscita allo scoperto, l'arciere sarebbe riuscito a colpirla. Colum le aveva raccontato che una volta era stato inseguito dagli arcieri dei Lancaster, mentre stava cercando una taverna e aveva smarrito la strada. Secondo lui, l'unico modo di salvarsi era quello di rimanere nascosti al riparo: se uno si metteva a correre come un animale spaventato, diventava una facile preda per le frecce.
Kathryn trattenne il respiro e rest immobile dietro la colonna. Si sporse a guardare l'ombra accucciata nel transetto pi lontano, poi si ripar appena in tempo, mentre un altro dardo si conficcava nel pilastro.
Aveva con s il suo pugnale, ma non le sarebbe servito a molto. Si mise a gridare a perdifiato, con la gola secca, e altre frecce le saettarono intorno. Presto avrebbe dovuto cercarsi un altro nascondiglio, passando alla colonna successiva.
Qualcuno scosse la porta della sacrestia. Kathryn continu a gridare, e l'arciere scocc un'altra freccia dal transetto di fronte. I rumori dietro la porta erano cessati. Kathryn s'inginocchi, ansimando per riprendere fiato.
- Che succede? - Amabilia era entrata di corsa nella chiesa dal portale. - Dove siete, mia signora?
La donna si mise a gridare mentre una freccia si conficcava nello stipite, sopra il suo capo. Amabilia si diede alla fuga, e Kathryn riprese coraggio, sentendo i passi dell'assassino che si allontanavano. Raggiunse cautamente l'altra colonna, poi si mise a correre con tutte le sue forze verso il portale, dopo aver dato un'occhiata spaventata all'altare. Inciamp sui gradini della chiesa, poi si gett nel sole verso una lapide e vi si aggrapp come se si trattasse di un'ancora di salvezza.
Amabilia aveva preso un'ascia ed era andata a chiamare il fratello, che brandiva una spada arrugginita, pallido in viso. I due s'inginocchiarono accanto a Kathryn e cercarono di calmarla. Amabilia era tutta rossa e dovette mollare la scure per tergersi il sudore con un pezzo di tessuto.
Kathryn si sedette e cerc di ricomporsi. Amabilia le prese la mano.
- Che cos' successo?
- Non lo so - rispose appoggiando la schiena contro la lapide. - Ero nella cripta quando mi hanno chiamata. Nella chiesa, c'era un arciere in agguato. - Era affannatissima e aveva la nausea.
- Volete dell'acqua?
Kathryn scosse il capo.
- Mi ha tirato almeno sette o otto frecce.
- Era un uomo? - chiese padre Clement.
- Io ho visto solo un'ombra. Meno male che siete subito tornati dalla vostra visita.
Amabilia si rialz e batt una mano sulla spalla del fratello.
- Per fortuna, Clement non  stato bene. Nulla di serio,  solo qualcosa che ha mangiato. E poi non avevamo chiuso la chiesa, e i ragazzi ci vengono a giocare, soprattutto Hawisa.
- Hawisa?
-  un po' pazza, poveretta. Ma quando abbiamo sentito gridare, sono corsa nella sacrestia. La porta era chiusa, cos sono dovuta passare dal portale principale, dove quella freccia si  piantata proprio sopra la mia testa. Credevo che fosse un incubo, e sono subito corsa da mio fratello.
- E intanto l'assassino  fuggito.
- C'era una porticina laterale che pensavo di aver chiuso, ma ora  spalancata.  fuggito nel cimitero e deve aver scavalcato il muro, quel furfante! Venite, mia signora.
Aiut Kathryn ad alzarsi e la port in chiesa. La dottoressa aveva la testa che le girava ed era tutta sudata.
Amabilia raccolse le nove frecce dalle grigie penne d'oca che si erano piantate nelle colonne e in vari altri punti della chiesa. Padre Clement inveiva contro il criminale che aveva infranto la pace della casa di Dio.
- Sar meglio che torni al castello - disse Kathryn.
Amabilia le afferr la mano.
- Devo accompagnarvi?
- Sto bene, grazie. Ma prestatemi uno di quei bastoni che avete l, nell'angolo: non ho il passo troppo sicuro, in questo momento.
Erano tornati sul sagrato quando una bella voce cominci a cantare.
- Ho gi sentito dei chierici itineranti venuti da Oxford e Cambridge intonare dei canti del genere. Chi ?
Accanto al muro del cimitero Kathryn pot scorgere per un momento una testa bianca e un mantello azzurro.
-  Hawisa - disse Amabilia. - Dovete assolutamente conoscerla. Vive con la madre in una casetta sulla costa ed ... un po' tocca. Ma  inoffensiva. La madre  la vedova di un menestrello che fu pugnalato durante una rissa in una locanda. Nessuno ha mai scoperto chi fosse il colpevole. Hawisa  nata quattro mesi dopo, e si dice che sia figlia delle fate. Lei canta sempre, e a volte viene a chiedermi del miele e vuole sapere dov' sepolto il padre.  una ragazza, non una bambina, e credo che il padre sia stato ucciso dai pirati. A Walmer c' il male. Mio fratello dice che il villaggio  intriso di vecchi peccati. State attenta, mia signora.
Kathryn se ne and, appoggiandosi al bastone. Hawisa era seduta all'interno del cimitero, con la schiena appoggiata al muro e i capelli bianchi come la neve che le ricadevano sulla veste rattoppata. Kathryn si sedette accanto alla ragazza, che si dondolava avanti e indietro.
- Siete la guaritrice?
- S. Almeno, cerco di esserlo.
- Vi ha fatto del male? Ho visto una figura nera come la notte, con le mani guantate, che scavalcava il muro.
- L'hai visto?
- Vi ho anche sentita gridare, ma questo  un posto di sangue. Nemmeno al castello potete essere al sicuro. La morte pu venire in molti modi, da un uomo o da una donna, dal bene o dal male.
Kathryn cerc di restare calma.
- Sei sicura che fosse l'assassino?
- Ho visto ci che ho visto.
La ragazza albina, con gli occhi rosa e la pelle bianca come il latte, si mise carponi. Il viso liscio come la madreperla aveva una strana bellezza. Le sue chiome erano candide come la neve caduta di fresco. A dispetto della veste rattoppata, era pulita e immacolata e odorava di rose e di menta.
- Siete spaventata?
Kathryn scoppi a ridere.
- Sono stupita dalla tua bellissima voce.
- Mia madre mi ha insegnato a cantare. - S'inginocchi accanto alla dottoressa, cos vicino da premerle un ginocchio contro la coscia, poi la guard in faccia come avrebbe fatto una bambina, nel tentativo di capire che tipo fosse. - Vi ho vista al mercato e ho sentito quando avete fatto rilasciare i poveretti che quel maiale di Walter voleva mettere alla gogna. - Sfior la guancia di Kathryn con le lunghe unghie, poi le terse gentilmente il sudore dalla fronte e la baci. - Il sacrestano voleva baciarmi, sapete? Credono tutti che io sia una bambina sempliciotta. Lui e la guardia dicevano che ero un coniglietto spaventato. - Di colpo sguain un coltello dalla lama affilata e minacciosa. - Ma io ho detto a tutti e due che li avrei fatti a fettine. Non vi ho spaventata, vero, Kathryn?
- Come sai il mio nome?
- Lo sanno tutti.
- Che cosa sai della gente del villaggio?
- Certi sono buoni, altri sono cattivi, altri sono indifferenti. Adam era molto cattivo, e mia madre dice che ha avvelenato molte persone. Una volta mi ha detto che poteva darmi una polvere per cambiarmi il colore degli occhi, ma voleva solo sedurmi.
Il sole stava calando e il vento che veniva dal mare era sempre pi forte, ma Kathryn era affascinata da quella strana figura. Le persone come Hawisa venivano spesso isolate ai margini della vita, a causa del loro aspetto. Venivano escluse dai piccoli piaceri quotidiani, trattate come reietti. Dovendo sempre stare in guardia, spesso vedevano molto pi lontano degli altri.
- Il prete e la sorella sono buoni, e anche mamma Croul lo era, per questo ho voluto cantarle una canzone. Volevo andare in chiesa, ma ho visto quella figura nera scivolare dentro come un ratto e ho avuto paura.
- Chi era?
- Poteva essere chiunque, anche lord Henry. Tutti a Walmer hanno dei segreti. Io ho trovato il cadavere di sua moglie sulla spiaggia. Sulla spiaggia trovo sempre molte cose. - Tocc il sacchetto di pelle che aveva accanto. - Qui tengo i miei tesori, li volete vedere?
Continuava a guardare la spilla d'argento che Kathryn aveva ricevuto in dono da un pellegrino che un tempo aveva curato. Borbottando tra s; vuot in terra un mucchio di conchiglie e altri gingilli. Kathryn not un bottone d'argento con lo stemma del Bastardo di Faucomberg.
- Dove l'hai trovato?
Hawisa strinse le labbra e si tocc il naso: poi sorrise e le chiese in cambio la spilla. Kathryn si affrett a dargliela.
- L'hai trovato quando hanno ucciso quei tre?
- Datemi anche il bastone, mi farebbe comodo.
Appoggiandosi al bastone, la strana ragazza port Kathryn sul sagrato, poi s'inginocchi a frugare nell'erba che cresceva sui gradini della chiesa.
- L'ho trovato qui, prima che li seppellissero. Era loro, sicuramente, perch ho visto il loro stemma quando sono venuti al villaggio. Non avrebbero dovuto venire, non si pu ricevere aiuto dai demoni. Ma adesso devo salutare per l'ultima volta mamma Croul.
Si allontan, picchiando il bastone sul selciato, poi torn a girarsi, sorridendo.
- Vi ho detto che sono sempre io a trovare i cadaveri sulla spiaggia. Oggi ne ho trovato un altro, e l'ho gi detto a lord Henry. - Batt una mano sul sacchetto che teneva alla cintola. - Mi ha dato una moneta d'argento.
- Un cadavere?
- Era di quel focoso predicatore. Lord Henry lo chiamava Blandford, o qualcosa del genere. Il mare lo aveva rigettato sugli scogli, ma aveva la gola tagliata da un orecchio all'altro. - Fece un macabro gesto. - Lo hanno ammazzato come un porco. Addio, dottoressa. Ormai non potete pi aiutarlo.
Kathryn si precipitava gi verso il maniero, scivolando sull'acciottolato. La vista della potente ospite di lord Henry che correva tutta agitata per le vie di Walmer intimor notevolmente gli abitanti del villaggio.
Kathryn trov Colum e lord Henry nel cortile del castello. Stavano guardando il cadavere del predicatore, i cui sandali bagnati sporgevano dal telo in cui era stato avvolto. Colum le prese la mano.
- Sei pallida e tutta sporca d'erba.  stata una strana ragazza a trovarlo, sai?
- L'ho appena incontrata nel cimitero.
- Vi siete trattenuta pi a lungo di quel che pensassimo - disse lord Henry, che era vestito elegantemente con un abito blu dal colletto alto. Le maniche di velluto rimboccate mostravano i polsini immacolati della camicia. Sembrava calmo e tranquillo mentre giocherellava con la catena d'argento del medaglione con lo stemma degli York come se fosse un rosario. Indic col capo il cadavere: - L'hanno assassinato. Gli hanno tagliato la gola e l'hanno gettato come un sacco dalla scogliera.
Ordin ai servi di portare la salma in una delle rimesse, poi disse: - Andiamo, ho fatto preparare un carro perch il corpo di Delacroix possa essere trasportato in chiesa.
Li accompagn in biblioteca, dove fece servire della birra fresca, poi chiese a Kathryn se avesse gi scoperto l'identit dell'avvelenatore. Colum fu molto irritato dalle sue risposte evasive, ma lei non voleva assolutamente preoccuparlo, raccontandogli l'aggressione che aveva subito.
- Sospettate forse di me? - chiese il feudatario.
- Sospetto di tutti, eccetto Colum.
Lord Henry scoppi a ridere, e Kathryn gli disse: - Siete un uomo strano: fingete di essere uno studioso e un castellano che si occupa soltanto della sua biblioteca, delle sue terre e del suo giardino, ma in realt amate il sangue e vivete nell'ombra, pronto a tramare foschi delitti.
Senza scomporsi, l'uomo si mise a giocherellare con l'anello che aveva al mignolo.
- Mi credete forse John Tiptoft, il conte di Worcester? Era anche lui uno studioso, e un grande viaggiatore. In Valacchia ha conosciuto Vlad l'Impalatore, e ha imparato da lui a decapitare e a impalare le sue vittime, fin quando anche la sua testa non  stata esposta a Tower Hill. - Bevve un sorso di birra. - Pensate che sia come lui?
- Volete vendicare Marshall..
L'uomo chin il capo da un lato.
- Non solo. Ah, a quanto pare i miei ospiti sono partiti.
Si ud lo schiocco di una frusta, poi un cavallo nitr e il carro con la salma si diresse rumorosamente verso il villaggio.
- Ma non sar solo padre Clement a essere impegnato nella prossima ora.
Di sopra, il maggiordomo li attendeva gi con le chiavi. La porta della stanza dei francesi si apr a fatica e dovettero rompere i sigilli che i due diplomatici avevano messo per sicurezza. All'interno, i bauli erano gi stati preparati per il viaggio di ritorno. Lord Henry spieg che sarebbero partiti all'alba.
Frugarono le bisacce da viaggio e vuotarono i bauli che non erano chiusi a chiave, ma non trovarono altro che dei vestiti, dei gioielli e un libro d'ore. Con un grugnito, lord Henry ordin al vecchio maggiordomo di perquisire la stanza, ma i risultati furono altrettanto sconfortanti.
- Evidentemente si sono portati con loro i documenti compromettenti - disse Colum. - E i bauletti chiusi a chiave?
- Sono troppo piccoli - rispose enigmaticamente Kathryn. Si era seduta su uno sgabello col mento tra le mani.
- Per cosa? - chiese lord Henry. - Sanglier sar furioso quando vedr che i loro bagagli sono stati frugati, dopo che il loro compagno  stato assassinato.
- Per, stranamente, non ha protestato molto per la morte di Delacroix.
- Lo far a Londra, state tranquilla. Ma la vera tempesta scoppier a Parigi, quando il Re dei ragni ci chieder di riparare a ci che abbiamo combinato!
- Cosa cerchi, Kathryn? - chiese Colum.
- Dobbiamo frugare di nuovo nella stanza di Delacroix.
- Ma l'abbiamo gi fatto!
Il maggiordomo spieg che lo stesso Sanglier aveva fatto i bagagli del morto. Bauli e bisacce vennero di nuovo aperti, e tra i vestiti trovarono anche degli abiti femminili e uno scrigno con un volto di donna dipinto sopra. Kathryn lo apr e scoppi a ridere.
- Un necessaire per il trucco!
Trovarono inoltre un paio di calze da donna, una fiala di profumo e una collana troppo grande per Kathryn. Anche lord Henry si mise a ridere.
- Come avevate capito che a Delacroix piaceva vestirsi da donna? Anche a Londra ci sono locande dove degli uomini travestiti si prostituiscono come puttane. - Chiuse gli occhi e batt le mani per la sorpresa. - Ecco la "donna che Marshall doveva incontrare!  stato ucciso perch aveva scoperto il segreto di Delacroix.
- Forse.
- Cosa volete dire?
- C' ancora molto da scoprire, milord. Mettiamo di nuovo tutto a posto, ma questi oggetti li porteremo di sotto in biblioteca, in attesa del ritorno dei francesi.
- Devi dirci tutto, Kathryn - disse suo marito.
- Non so nulla, mio adorato. Devo catturare l'assassino con qualche piccola menzogna. Ma ci sono gi abituata. Se mi sbaglio, sar tutta colpa mia - continu strizzando l'occhio al castellano. - Per ora, voglio solo qualcosa da mangiare!
Scesero di sotto, dove i servi stavano preparando il banchetto di commiato. Lord Henry era molto seccato, perch Kathryn si rifiutava di rispondere alle loro domande. Alla fine se ne and furibondo, lasciandola mangiare.
Kathryn si ritir poi in camera e rest a lungo a letto per raccogliere le idee. Alla fine si addorment, e fu risvegliata dalle voci dei francesi, che erano finalmente tornati al castello. Il maggiordomo, agitatissimo, venne a chiamarla: - I francesi sono furiosi, sono molto preoccupato per sua signoria!
In biblioteca, Sanglier stava litigando con lord Henry. Si rinfacciavano urlando antichi torti, pronti a venire alle mani, e passavano con rabbia dall'inglese al francese. Alla fine, Cavignac sguain la spada, lord Henry afferr l'elsa del pugnale e lo stesso Colum dovette intervenire, arma alla mano.
Kathryn batt sul tavolo il boccale di birra che le avevano servito.
- Signori, ho una storia da raccontarvi!
Sanglier proruppe in un fiume di oscenit e Cavignac si mise a ridere. Colum stava per aggredirlo, ma questa volta fu lord Henry a bloccarlo, sbarrandogli il passo. Kathryn sorrise dolcemente.
- Un nobile gentiluomo come voi, visconte, non vuole ascoltare una signora?
Sanglier sbuff, furibondo. Ma era solo una commedia, visto che in realt stava ridendo sotto i baffi. Con aria beffarda, s'inchin e le baci la mano.
- Scusatemi, mia signora, ma un inviato di sua maest cristianissima, il re di Francia,  stato vilmente assassinato e i nostri appartamenti sono stati frugati...
- Il fatto , mio signore, che voi e monsieur Cavignac siete colpevoli d'omicidio. Non solo avete ucciso il vostro compagno, ma anche messer Blandford.
Il visconte rimase a bocca aperta e Cavignac si trattenne a fatica dal balzarle alla gola.
- Siete degli inviati del re di Francia, ma dovreste essere arrestati!
- Noi protestiamo - esclamarono i due diplomatici, atterriti.
- Verrete arrestati a Dover, e i vostri profumi, i vostri cosmetici e i vostri abiti femminili verranno restituiti al vostro re. Sar lo stesso sovrano d'Inghilterra a chiedere ufficialmente a re Luigi perch erano in vostro possesso. Sedetevi, miei signori, tanto non ve ne andrete fino all'alba.
I francesi ritornarono lentamente ai loro posti.
- Non siamo responsabili di ci che avete trovato nei bauli di Delacroix - disse Cavignac.
- E chi vi ha detto che li abbiamo trovati l?
- Parlate! Diteci cosa sapete - disse seccamente il visconte.
- Dicono che William Marshall fosse un tipo allegro, anche se io non l'ho mai conosciuto. Gli piaceva corteggiare le signore con una serenata, e andare nelle taverne, ed era anche un fedele servitore di lord Beauchamp. Conosceva tutti i segreti dei locali notturni di Parigi, abitati dalle pi strane creature, da uomini che col favore delle tenebre sfogano le loro bizzarre fantasie. Marshall era un amico del re dei mendicanti, che conosce tutti i segreti dei bassifondi di Parigi.
Cavignac era impallidito per la paura. Era chiaro che Kathryn stava dicendo la verit. Il volto volpino di Sanglier era quanto mai furtivo. Ascoltava ci che la dottoressa stava dicendo, pronto ad aggredirla.
Kathryn fiss Cavignac, che distolse lo sguardo.
- Volete dire che ha scoperto Delacroix... - balbett.
- No, mio signore. Voglio dire che ha scoperto il vostro segreto!
Cavignac stava per balzare in piedi, ma Kathryn lo ferm.
- Finitela di recitare; voi amate vestirvi da donna, e sapete bene che sto dicendo la verit! Si dice che solo le donne si conoscono veramente tra loro, non  vero?
Cavignac sguain il pugnale, ma Sanglier lo trattenne.
- Provate ci che state dicendo, mia signora!
- Guardate le sue unghie, sono cos pulite perch si deve sempre togliere lo smalto. Una volta ho persino notato del rossetto sulla sua bocca. Ma voi lo sapete meglio di me, visconte, perch siete il suo amante!
Sanglier fece cenno a Cavignac di restare seduto, poi disse: - Avete delle prove?
Kathryn guard il marito e si fece forza prima di mentire.
- Marshall ha scoperto il vostro segreto e ha rilasciato una dichiarazione firmata presso un notaio della rue Saint-Antoine. C' anche la testimonianza di un prete che frequentava la stessa taverna. Il documento  in codice, e nemmeno Blandford, che ce lo ha portato, sapeva che cosa significasse. Ma non ci sono forse altri cortigiani del re di Francia che si divertono in questa maniera cos pericolosa? Sia a Londra sia a Parigi vi sono uomini che si dilettano a fingersi donne e a frequentare altri uomini. La chiesa li considera dei sodomiti e il re di Francia li condanna e li fa bruciare sulla pubblica piazza. Ma chi oserebbe accusare il potente visconte Sanglier? Forse il vostro amore per Cavignac  profondo come quello che mi unisce a mio marito.
- E Marshall? - chiese Cavignac.
Kathryn guard lord Henry e Colum, che cercavano di nascondere il loro stupore.
- Voleva ricattarvi, anche se per il momento aveva scoperto solo Cavignac. Per questo si  incontrato con voi, e voi lo avete ucciso! Lui era abituato alle risse nelle osterie, sapeva come maneggiare spada e pugnale. Non aveva paura di nessuno, e questo gli ha fatto perdere la vita. Purtroppo, all'incontro non si  presentato solo un uomo, ma due! Gli avete tagliato la gola e lo avete gettato nel fiume. Lord Henry ha messo in giro la storia del Libro dei Segreti per prendervi all'amo, perch sapeva che voi non gli avreste creduto. Infatti, voi eravate al corrente del fatto che Marshall non aveva nessun libro! Ma non potevate parlare, altrimenti il vostro re avrebbe capito che lo avevate ucciso voi due, e ve ne avrebbe chiesto il motivo. E l'assassinio di un ambasciatore  una colpa molto grave. In questo baule troverete degli abiti femminili, i vostri abiti, Cavignac. Avreste dovuto distruggerli invece di nasconderli nel baule di Delacroix. Ma ovviamente non potevate farlo!
- Chi ha ucciso il povero Delacroix? - chiese guardingo Sanglier.
- Voi due, mio signore! - Kathryn sollev una mano. - Non  il caso di protestare, sono stufa delle vostre minacce e delle vostre commedie! Blandford aveva scoperto la verit, a Parigi, e ha cercato di ricattarvi per suoi scopi personali. Dio solo sa cos'altro aveva scoperto. Per, ha commesso lo stesso errore di Marshall: ha dato un appuntamento sulla scogliera a Cavignac e vi siete presentati in due. Lui era abituato a combattere, e voleva vendervi a caro prezzo quelle informazioni, ma lo avete preso di sorpresa, gli avete tagliato la gola e lo avete gettato in mare.
- Io non... - ansim Cavignac.
- Volete dire che non vi hanno visto lasciare il castello? Oh, ma io vi ho visto, monsieur! Siete un abile assassino, e una spia come voi sa uscire di nascosto, senza farsi vedere, ma non siete stato abbastanza accorto, questa volta!
- E Delacroix? - chiese atterrito Sanglier.
- Lui non era uno sciocco, ed era molto ambizioso. Dall'inizio aveva capito che qualcosa non andava, e non vedeva l'ora di sussurrare la verit nell'orecchio del suo re. Era un rivale troppo pericoloso, e dovevate farlo tacere. Ma avreste dato la colpa a lord Henry e ve ne sareste tornati tranquillamente a Parigi. Nessuno avrebbe potuto incolparvi per la morte di Marshall. Forse il vostro re sa benissimo che il Libro dei Segreti  un trucco di lord Henry, ma non avrebbe mai potuto capire il significato di tutta questa strana sciarada.
- Delacroix! - Cavignac pronunci quel nome come se fosse un insulto.
- Era un uomo astuto e sospettava di voi due. Non ho prove per dirlo, ma forse aveva parlato con Blandford. Oppure aveva gi da tempo dei sospetti, ma non poteva accusare il potente Sanglier fin quando non avesse avuto delle prove certe. - Kathryn giocherell col suo anello. - Forse voi volevate gi ucciderlo da tempo. Le vostre tre vittime hanno fatto tutte lo stesso errore, sospettavano di uno di voi, ma non di tutti e due. La storia degli avvelenamenti di Walmer vi ha fornito un'idea astuta per eliminare Delacroix perch non potevate ucciderlo brutalmente come gli altri due. Sapevate che stava molto attento a ci che beveva e che teneva la coppa coperta con la mano durante i banchetti, ma nella sua stanza si sentiva tranquillo, e solo voi due gli facevate visita. Ma non sospettava di tutti e due, soltanto di uno di voi, forse come al solito di Cavignac, quindi si sentiva al sicuro quando c'era anche Sanglier. Cos, siete andati a trovarlo in mattinata, il giorno della sua morte, per discutere ci che stava succedendo a Walmer, e Sanglier  riuscito a scambiare il sacchetto della valeriana con un altro identico, ma contenente del veleno. Poi ve ne siete andati, ben sapendo che prima o poi Delacroix avrebbe messo la valeriana nel vino e sarebbe morto. Ricorderete che quando lo abbiamo trovato c' stata una certa confusione. Eravamo tutti preoccupati e ci affollavamo nella stanza, nella penombra. Cos, Sanglier, ha potuto effettuare di nuovo lo scambio in un batter d'occhio, e il sacchetto di valeriana  ritornato miracolosamente a essere innocuo. A Parigi, avreste cos potuto incolpare tranquillamente lord Henry e i perfidi inglesi di aver assassinato, chiss in che modo, un ambasciatore del re di Francia!
- Pensate che il nostro re vi creder?
Lord Henry si sedette tra Sanglier e Cavignac. Scoppiava letteralmente di piacere, come se avesse tirato i dadi e avesse vinto una grossa somma. Sorrise ai due avversari sconfitti.
- Signori, noi tutti giochiamo a scacchi. Conosco il vostro re e posso dirvi che la partita  finita. Luigi il Sospettoso non si fida di nessuno, e non ha forse un frutteto in cui impicca agli alberi i servi che lo hanno tradito?
Sanglier deglut e Cavignac si accasci sulla sedia come se lo avessero gi condannato a morte.
- Avete assassinato un diplomatico inglese, e noi potremo dichiarare che non aveva con s il Libro dei Segreti, mostrando ci che abbiamo trovato nei vostri bauli. E siete stato voi, visconte, a incontrarvi di notte col falso predicatore assassinato. Poi avete ucciso anche Delacroix, e con la deposizione di Marshall in mio possesso...
- Voglio vederla! - grid Sanglier.
-  al sicuro nel mio forziere. E non vi far di certo leggere i nomi delle nostre migliori spie a Parigi.  cos che vi difendete? Mi sfidate a mostrarvi quel prezioso documento? Quindi ammettete la vostra colpa e mi chiedete solo di produrre le prove legali! Che squallida difesa, mio povero amico! Che cosa penser il Re dei ragni? - Scosse le spalle e schiocc la lingua. - E voi volevate ricattare me! So benissimo che il notaio Benedict  una spia e un traditore che vi ha venduto la storia della morte di mia moglie e le altre chiacchiere del villaggio, ma adesso  il mio turno. Non abbiamo molte prove, ma baster seminare il dubbio nella fertile mente di Luigi per far nascere zizzania e sospetti. Sono erbacce pericolose e difficili da estirpare, sapete. Per quanti mesi si fider ancora di voi? Scommetto che a Pasqua cadrete in disgrazia e sarete impiccati in estate, probabilmente a Montfaucon. Ma io non vi lascer andare via, siete colpevoli di assassinio, e avete trucidato il mio segretario. - Sorrise debolmente. - Io amavo Marshall tanto quanto voi amate Cavignac. E poi avete anche assassinato il mio buon agente, il falso predicatore.
Cavignac era atterrito e Sanglier gli disse in francese di star zitto. Poi sollev la mano dal tavolo, lasciando un'impronta di sudore sul legno lucido.
- Una storia interessante, ma che cosa volete da noi?
- Potrei chiedervi i nomi e gli indirizzi di tutti i vostri agenti a Londra.
- Assurdo, vorrebbe dire la nostra sicura condanna a morte - protest Cavignac. Lord Henry si freg le mani.
- Allora vi chieder soltanto Enrico Tudor. - Sorrise di fronte all'aria stupita di Kathryn. - Enrico Tudor, l'ultimo pretendente dei Lancaster, protetto e coccolato dal vostro re.
- Non ve lo consegner mai! - grid Sanglier.
- Ci baster che lo bandisca dal suo regno. Dovrete consigliargli di farlo, questo  il prezzo che dovrete pagare.
In realt, lord Henry non voleva vendicare il segretario, ma solo intrappolare Sanglier, il suo vecchio nemico, e costringerlo a togliere la protezione a Tudor. Ecco perch lo aveva invitato al castello! Persino Colum era sbalordito e si teneva il capo tra le mani. Kathryn aveva una gran voglia di accarezzarlo per confortarlo e di baciare il suo volto onesto. Era troppo distante da quel mondo di astuzie e di tradimenti! Sanglier chiuse gli occhi e si aggrapp alla tavola.
- E se accetteremo? - chiese lentamente.
Kathryn fece una smorfia e lord Henry rimase in silenzio come per obbligarla a parlare. La donna disse con voce malferma: - Potrete tornare a Parigi dopo aver concluso con pieno successo i negoziati di pace e potrete dire al vostro re che avete smascherato l'inganno del libro inesistente. Gli direte inoltre che sar molto meglio che cacci Tudor dal suolo francese.
- E la morte di Delacroix?
- Gli direte che  stato un incidente e che non  stato affatto assassinato. Cos i vostri delitti resteranno impuniti e potrete continuare la vostra relazione con Cavignac.
- Come possiamo sapere che manterrete la vostra parola? - chiese quest'ultimo.
Lord Henry mise una mano sulla Bibbia, assicurata con una catenella a un alto leggio di legno.
- Vi giuro che sar cos, sul nome di mia moglie, che possa riposare in pace. - Cerc di nascondere il suo divertimento. - I vostri delitti verranno dimenticati, come se non fossero mai stati commessi. Non vi fidate di me, vero Sanglier? Bene, allora non mi stupir affatto se, diciamo nel giro di un anno, voi e Cavignac vi ritirerete dalle vostre importanti funzioni a corte. Comunque, a Natale Enrico Tudor dovr essere bandito. La morte di Delacroix mi ricompensa di quella dei miei agenti. Potete andarvene a Dover, siete liberi.
I due francesi si guardarono e annuirono.
- Non vi stringiamo la mano, e ce ne andremo prima di sera - annunci il visconte. Fece un inchino a Kathryn. - Mia signora, mi ricordate un falco che possedevo una volta. Voi vi sedete e osservate.  un'attivit molto utile, ma pu anche essere pericolosa. Lasciamo qui i vestiti che avete trovato, e che sarebbe stato meglio non portare a Walmer. - Detto questo, se ne and dalla biblioteca insieme a Cavignac.


Capitolo 10.

Alle sue pecorelle fu di nobile esempio, perch sempre prima scriveva e poi parlava.
Geoffrey Chaucer, Prologo dei Racconti di Canterbury.

Quando se ne furono andati, lord Henry scoppi a ridere, applaudendo per la soddisfazione. Strinse la mano a Colum e baci Kathryn sulle guance, promettendole tutto ci che desiderava.
- Come lo avete sospettato? Sembrate calma e quieta come una suora, ma siete pi tagliente di una spada. Dovete stare molto attento, Colum!
Serv loro del vino, poi torn a chiedere a Kathryn che cosa le avesse fatto intuire la verit. Kathryn arross imbarazzata e disse che erano state solo semplici congetture. Lord Henry sorrideva raggiante come se non credesse alla sua fortuna. La dottoressa sorseggi una coppa di vino bianco dolce e fresco.
- Vi ho gi detto che avevo subito capito che la lettera di vostra moglie non poteva che essere farina del vostro sacco e che Marshall non poteva avere con s un libro cos prezioso. Ma era chiaro che la sua morte vi preoccupava e che doveva essere andato a incontrarsi con qualcuno di molto importante. Vi aveva detto che era una donna, ma era solo uno scherzo. Io avevo gi notato le unghie ben curate e le tracce di rossetto sulle labbra di Cavignac. E poi, mi guardava. Non come fate voi, o mio marito. No, era solo affascinato dai miei vestiti! Avevo continuamente l'impressione che qualcuno frugasse nella mia roba, eppure non mancava assolutamente nulla: se fosse stato un servo, mi avrebbe rubato i gioielli, invece era Cavignac che non riusciva a frenare la sua curiosit. E poi, il modo in cui quei due si toccavano, come se fossero marito e moglie... Le tre vittime non erano dei poveri villici ma degli astuti assassini, abituati a sguazzare come pesci tra morti e tradimenti. Se erano stati uccisi cos facilmente, dovevano essere stati colti di sorpresa almeno da due persone. O eravate stato voi con qualcun altro, lord Henry, o erano stati i due francesi. Ma Cavignac ha commesso l'errore di portare con s i suoi segreti, come un ubriaco che non riesce a star lontano dal vino per troppo tempo. La sua debolezza lo ha spinto a correre terribili rischi, a portarsi dietro quei vestiti e a frugare tra i miei. Sono stati errori del genere a mettere Marshall sull'avviso. Ma tutti noi portiamo delle maschere - disse Kathryn stancamente - e ce le mettiamo e ce le togliamo in continuazione, senza troppi problemi. Cavignac, per, doveva recitare una parte troppo difficile per lui, e la maschera era troppo evidente. - Si premette la fresca coppa sulle guance. -  stato facile trovare la chiave dell'enigma. Voi avete scritto quella lettera al Cardinal Bourchier, per espiare le vostre colpe ma anche per intrappolare gli assassini di Marshall. Sapevate gi che quel serpente di Benedict avrebbe rivelato ai francesi i vostri problemi, che avete astutamente esagerato. Quando si sono bevuti la frottola del Libro dei Segreti, vi siete oltremodo insospettito. Sanglier non aveva confermato i sospetti del suo re e non aveva fatto indagini sulla morte di Marshall. Voi sapevate che lui non era andato a pescare, ma che era sulle tracce di una preda molto pi importante. Solo, aveva fatto l'errore di volere delle prove sicure prima d'informarvi. Era un giovane impetuoso che voleva impressionare il suo signore, e inoltre credeva che Cavignac sarebbe andato da solo all'appuntamento e che fosse troppo preoccupato per reagire...
- Non sapeva che Cavignac era l'amante di Sanglier? - chiese Colum.
- No, ma stava per arrivarci, e lo hanno ucciso perch non scoprisse mai il loro segreto. Delacroix aveva forse dei vaghi sospetti, ma niente di pi. Quei due non avevano indagato minimamente sulla morte di Marshall ed erano troppo lieti d'insistere presso il loro re sulla presunta vulnerabilit di lord Henry. Sono venuti qui come galli da combattimento, pronti a sconfiggervi, ma poi  arrivata quella volpe di Blandford con le notizie riguardanti l'omicidio di Marshall. Per un po' si  aggirato nel villaggio come un fanatico predicatore che voleva incutere negli animi il timore di Dio...
- Io stesso gliene ho chiesto il motivo - disse lord Henry - e lui mi ha detto che gli piaceva recitare quella parte.
Kathryn bevve un sorso di vino.
- Sciocchezze, voleva solo fare il doppio gioco, scoprire la verit sugli avvelenamenti e sulla morte di lady Mary. Ma poi ha verificato che i francesi non c'entravano per niente coi delitti di Walmer...
- E si  messo a ricattare Cavignac? - chiese Colum.
- Non so cosa sia successo. Certo, le sue indagini a Parigi erano motivate anche da scopi personali, non solo dall'amor patrio. Cos, ha fatto le medesime scoperte di Marshall e ha commesso il suo stesso errore. Eravate stato voi, milord, a dargli tutti i particolari di quello strano delitto, e lui  tornato trionfante in Inghilterra con la verit. Adesso avrebbe potuto farsi ricompensare sia da voi sia da Cavignac. Tanto, voi avreste rivelato a tutti il suo ruolo nella faccenda, e lui non avrebbe mai pi potuto tornare a Parigi. Come il servo infedele del Vangelo, doveva preparare dei piani per il futuro, cos ha ricattato Cavignac, senza rendersi conto che anche Sanglier si sarebbe infuriato. Il visconte aveva una gran paura che Blandford dicesse tutto al sospettoso Delacroix e ha deciso di eliminarli entrambi.
- Ed  per questo che non ha insistito molto nelle sue proteste riguardo alla morte di Delacroix. La tua storia  molto logica, Kathryn. Se il re avesse avuto dei sospetti, non avrebbe mai perdonato quei due.
- Che, essendo amanti, avevano tutta l'intenzione di proteggersi l'un l'altro - aggiunse lord Henry. - Temevano forse che noi li arrestassimo...
- Ma quando saranno tornati in Francia, capiranno che a noi questo non interessava affatto - disse Kathryn. Si sentiva molto stanca e aveva voglia di starsene un po' da sola. - Se anche li avessimo impiccati, sarebbero stati sostituiti da altri agenti della stessa risma. Credo proprio che finiranno per ritirarsi. - Batt una mano sulla spalla del marito. - Ma non si dimenticheranno mai di Walmer, per tutta la loro vita.
Colum segu Kathryn nel cortile e l'abbracci per dimostrarle tutta la sua gioia e la sua gratitudine. La donna gli disse per di essere stanca e si ritir nella sua stanza. Per un po' rimase a guardare, distesa sul letto, le ombre che si allungavano. Un servo le port della carne di cervo, che Kathryn mangi distrattamente. All'improvviso, le torn in mente il bottone che Hawisa aveva trovato.
I tre fuggiaschi erano stati uccisi e spogliati dei loro vestiti, e gli abitanti del villaggio si erano divisi i loro averi. Com'era stato perso quel bottone?
Kathryn accese le candele dello scrittoio, prese due fogli di pergamena e la penna d'oca. Poi guard dalla finestra i servi seduti intorno alla fontana: uno di loro suonava il flauto, e quella triste melodia le ricord il suo ex marito Alexander, che era stato un suonatore abilissimo, quando la birra non lo trasformava in un mostro violento e furibondo. Poi se ne era andato con i Lancaster, e la vittoria degli York doveva averlo costretto alla fuga, proprio come era accaduto ai tre di Walmer.
Era da loro che era cominciato tutto, da quel cavaliere accompagnato da due arcieri che era andato l per trovare una barca che li portasse sul continente. O forse, aveva avuto un altro scopo? Perch il bottone era stato trovato cos vicino alla chiesa?
Intinse la penna nel calamaio e cominci a scrivere.
- L'estate scorsa, tre uomini sono stati uccisi nel cimitero di Walmer. Nessuno sa perch ci siano andati.
- In agosto, poco pi di un anno fa, lady Mary  caduta dalla scogliera di Gallows Point.
- Nella primavera di quest'anno, William Marshall  stato ucciso a Parigi.
- Pochi giorni fa, nel mese di settembre, qualcuno ha scritto una frase della Bibbia sul pavimento della chiesa e ha minacciato padre Clement. Certo, non  stato Richard Blandford.
- Il fabbro Elias e sua moglie Isabella sono stati avvelenati. Chi ha messo del veleno nel barile d'acqua di Elias, quando e in che modo? Dopo aver visto il marito morto, Isabella si  rifugiata in cucina e ha bevuto il vino spillato da una misteriosa botte di chiaretto. Da dove veniva e come ha fatto l'assassino a ucciderli tutti e due lo stesso giorno? Come poteva essere certo che bevessero proprio quel vino, quella sera in particolare?
Morsic la penna, incuriosita dalla strana morte del fabbro, poi continu a scrivere.
- Adam era un uomo misterioso, dal cuore nero. Come ha fatto l'assassino a entrare nella sua casa? Per farlo ha dovuto attraversare la stanza della vecchia madre dello speziale, per poi scendere ad avvelenare quel particolare boccale. Com' riuscito a non farsi vedere? E perch ha scelto quel boccale? Come sapeva che Adam lo avrebbe usato proprio quel dato giorno?
Kathryn chiuse gli occhi per un attimo. C'era qualcosa di strano nella casa dello speziale, ma non ricordava cosa. Riapr gli occhi e riprese a scrivere.
- Chi ha abbandonato la cerimonia funebre per andare a uccidere mamma Croul nella sua casetta, per poi tornare nel cimitero senza farsi notare?
Perch uccidere quella donna che, pur facendo parte del consiglio parrocchiale, non ne approvava sicuramente l'operato?
- Simon il sacrestano scivolava nell'erba come una vipera per spiare i giovani innamorati. Stava molto attento a ci che beveva. Come ha fatto l'assassino ad avvelenare l'otre che si era fatto riempire alla taverna?
- Chi mi ha aggredita con un arco nella chiesa? Hawisa ha visto una figura, apparentemente un uomo, fuggire scavalcando il muro del cimitero...
Mentre Kathryn stava ancora riflettendo, Colum arriv, pieno di vino e di gioia. La moglie ascolt distrattamente i suoi mille elogi e si rifiut di scendere a festeggiare con lui e lord Henry.
Rimasta sola, si concentr sulla morte di Adam. Pi ci pensava, pi si convinceva che la madre dello speziale aveva sicuramente mentito. Non vedendo l'ora di giungere alla verit, si avvolse nel mantello e scese di sotto. Nel salone, Colum e lord Henry chiacchieravano amichevolmente come due ragazzotti, attorniati dai servi che giocavano d'azzardo.
- Devo andare a Walmer - annunci Kathryn.
Colum si copr il volto con le mani.
- Oh, no!
Lo sguardo risoluto della moglie zitt immediatamente le sue proteste.
- Avevo proprio voglia di fare una passeggiata!
Anche lord Henry voleva andare con loro, ma Kathryn non accett la sua gentile offerta di accompagnarli. Insieme al marito, percorse di nuovo il sentiero della collina, ma era Kathryn a sorreggere il barcollante coniuge, e non il contrario.
- Senti che brezza, guarda che cielo stellato - mormor Colum. - Perch non ci distendiamo un po' sull'erba, amore mio?
- Preferisco il mio letto, Irlandese.
Colum sospir e fu costretto a seguire l'energica moglie, che con passo vigoroso si addentrava nel villaggio. Fortunatamente, l'aria notturna gli aveva schiarito le idee. Solo pochi ritardatari si aggiravano ancora nella via principale, ma una finestra della casa dello speziale era ancora illuminata. I due coniugi salirono la scala esterna e bussarono alla porta.
- Avanti - strill la vecchia inferma.
Accanto al letto, una ragazza del villaggio stava portando via delle pentole.
- Puoi andare, e di' a tua madre che lo stufato dev'essere pi caldo - brontol la signora Mathilda.
La ragazza volse gli occhi al cielo e scese in cucina.
La camera era pi pulita e ordinata. I bauli erano stati chiusi e gli abiti appesi ai loro supporti. Le lenzuola appena macchiate di stufato erano fresche di bucato. Una candela di sego era stata messa su un comodino con un dischetto di peltro di protezione, e due lanterne erano state poste ai piedi del letto e sulla soglia della camera dello speziale.
La vecchia li fece accomodare sugli sgabelli accanto al suo capezzale e si avvolse meglio nello scialle.
- Mi avete portato dei dolci? Tutta Walmer parla di voi. Attento a dove mettete i vostri piedacci, Irlandese, l sotto c' il pitale!
Colum incroci le braccia e la fulmin con lo sguardo.
- Avete fatto male a non portarmi dei dolci. A me non importa nulla di quel che ha fatto mio figlio!
Kathryn apr la scarsella, cercando di dominare la collera, e la vecchia si affrett ad artigliare la moneta che la dottoressa le porgeva.
- Usatela per comprarvi qualcosa di buono. Ve ne dar un'altra se mi direte la verit. - Ora non stava pi sorridendo. - O volete essere interrogata al castello?
La donna chin il capo.
- Vi ho detto la verit, sono solo una povera vecchia!
- Siete solo una bugiarda che ha causato la morte di suo figlio!
- Cosa volete dire?
- Gli avvelenavate la vita coi vostri continui rimbrotti e lui vi dava ogni sera un po' di birra o di latte con una pozione per farvi dormire. Quindi dormivate tutta la mattina, cos lui poteva avere un po' di pace. Il re in persona poteva entrare con tutta la sua corte, e voi non lo avreste sentito.
- Io non prendevo le sue maledette pozioni.  il vostro Irlandese che si  addormentato, ora! Cosa gli avete dato per farlo dormire?
Colum sobbalz e si svegli di colpo.
Kathryn si alz di scatto come se volesse andarsene, ma la vecchia la trattenne subito.
-  vero, mi dava delle polveri per dormire. Io non ero d'accordo, ma sedavano i miei dolori e mi permettevano di riposare! Almeno potevo dormire, e sognare i tempi in cui ero giovane e bella come voi!
- Quindi, quel mattino, l'assassino pu essere passato da questa stanza per mettere il veleno nel boccale in cucina. - Kathryn le diede un'altra moneta. - Come ha fatto a sapere quale boccale doveva scegliere?
La signora Mathilda cominci a singhiozzare, coprendosi il volto con le dita bagnate di lacrime. Kathryn le afferr le mani per poterla guardare in faccia.
- Voi non piangete vostro figlio, anzi, adesso avete la sua casa e tutte le sue ricchezze. Potete assumere delle serve come la dama di un castello. Vostro figlio vi considerava una seccatrice, e voi lo detestavate.
- Era un ladro e un assassino - strill la vecchia, con aria di superiorit. - Fingeva di piangere quella megera di sua moglie, ma era stato lui a ucciderla.
- E il boccale?
Adesso Colum era molto contento di essere andato. Pos il suo pugnale sul letto. Quel gesto minaccioso atterr la vecchia, che si affrett a dire: - Non era un boccale come gli altri. Suo zio, mio cognato, era uno degli affondatori.
Kathryn chiuse gli occhi e si gratt la testa.
- Ho capito, infatti mi era sembrato molto pesante.
-  d'argento massiccio, anche se  rivestito di cuoio. Suo zio lo aveva rubato su una delle navi affondate. Adam si era rifiutato di riconsegnarlo, sfidando l'ordine di lord Henry.
- Ecco perch lo teneva nascosto sotto un rivestimento di cuoio. Ed ecco perch lo usava spesso per bere. Era uno dei suoi tanti segreti. Quante persone lo sapevano?
La vecchia scosse il capo, ma Colum le afferr le mani dolcemente.
- Adam se ne vantava con tutti, e io l'ho raccontato anche a coloro che non lo sapevano gi. Sono i tipici segreti di Walmer, che in realt tutti conoscono! Ma in molte case sono ancora nascosti i bottini degli affondatori.
Kathryn scese dalle scale male illuminate. Nella cucina, nulla era cambiato, era soltanto pi pulita. I boccali erano ancora appesi ai loro supporti, ma quello d'argento era scomparso, rubato dall'assassino o da qualcuno che conosceva il segreto di Adam.
Kathryn torn dalla vecchia, che si lamentava a gran voce di essere rimasta sola con "un maledetto irlandese". Colum dovette essere trascinato via di peso dalla moglie, prima che si accapigliasse con quella megera.
- Dovevi metterla sotto torchio - protest quando ebbero sceso la scala esterna.
Kathryn guard i gatti che s'azzuffavano nel buio, mentre nella notte si diffondeva la triste melodia di un'arpa. Solo dietro qualche finestra si scorgeva ancora la fiammella danzante di una candela.
- Quella donna non sa altro, al momento del delitto dormiva della grossa. L'assassino lo sapeva e ha potuto avvelenare tranquillamente il boccale. Adesso  scomparso, ma credo che Mathilda abbia un sacco di visitatori con le mani un po' troppo lunghe.
Davanti alla locanda del Cinghiale Azzurro s'imbatterono nella barcollante guardia Walter, che subito li riconobbe e si affrett a ritornare ai suoi bagordi.
Tornati al castello sotto un vento che si era fatto sferzante, Kathryn si rifugi subito nella sua camera mentre Colum parlava con lord Henry. Aveva una gran voglia di restare da sola per ricapitolare i legami misteriosi che univano i membri del consiglio parrocchiale. All'improvviso le torn in mente il bottone, e seppe la verit. I tre fuggiaschi non erano stati uccisi nel cimitero!
Chiuse gli occhi e rivide le parole scarabocchiate sul pavimento della chiesa e le vecchie croci malandate del cimitero dei poveri.
Intanto, Colum arriv portandole delle fette di maiale arrosto con una salsa squisita e un boccale di birra e guard stupito l'elenco di nomi che attorniavano tre piccole croci, sul foglio di pergamena. Baci i capelli della donna.
- Mangia e vieni a letto, tesoro!
- Subito, mio focoso Irlandese - mormor Kathryn con aria assente.
Colum si coric sul letto, poi si sollev su un gomito e vide Kathryn che borbottava come se stesse pregando. Era persa nel labirinto dei suoi pensieri, determinata a trovare da sola l'uscita. Colum gemette e not nella penombra il pallore sul volto distratto della moglie. Per la prima volta si domand che cosa le fosse capitato nella tetra chiesa di St Swithun. Ma non era il caso di chiederglielo in quel momento...
Quando si risvegli, aveva freddo e la candela oraria aveva da tempo sorpassato il dodicesimo cerchio. Il boccale era vuoto, quindi Kathryn doveva pur aver mangiato qualcosa, ma era ancora seduta a scrivere!
Si era di nuovo addormentato, quando Kathryn si mise a scrollarlo.
- Che ora ?
- L'ora del Giudizio Universale, mio selvaggio Irlandese! E non tenerti tutta la coperta!
- Che cosa hai scoperto?
Si coric accanto a lui e gli prese la testa tra le mani.
- Per il momento non chiedermi nulla, sono stanca e per certe cose  meglio attendere la luce del giorno.
Quando Colum si svegli il mattino dopo, Kathryn si era gi vestita. Era ancora un po' pallida, ma era gi alla scrivania, a rileggere i suoi appunti e studiare lo strano disegno che aveva fatto. Mentre Colum andava nello spogliatoio, si sedette sul letto.
Colum and poi ad accarezzarle il collo, ma lei si divincol dall'abbraccio e gli strinse forte la mano.
- Devi dire a lord Henry di convocare qui al castello il consiglio parrocchiale, e anche Hawisa.
- Vuoi smascherare l'assassino?
- Non lo so, ma prima che il giorno finisca voglio scoprire la verit.
Era gi mezzogiorno quando tutti si radunarono nella sala. Padre Clement era pallido in viso e portava nella sua bisaccia il registro parrocchiale. Il saio scuro gli dava l'aria di un francescano. Amabilia aveva deciso di portare il lutto per tutti quei morti ed era vestita di nero, con una cuffia bianca.
Benedict e Ursula erano molto eleganti e il notaio portava persino uno zucchetto nero. Il suo volto rugoso pareva ansioso  continuava a leccarsi le labbra e a giocherellare con un medaglione d'argento. Anche la moglie si teneva in disparte da lui. Erano seduti a una certa distanza l'uno dall'altra, come due rei in tribunale.
Hawisa indossava un abito verde e i lunghi capelli bianchi le ricadevano sulle spalle. Portava con s un cesto di erbe appena raccolte e si era messa in testa una coroncina di fiori. Continuava a guardare affascinata la splendida stanza e sussurr a Kathryn che non si sarebbe sentita a disagio solo se fosse rimasta l con lei. Tutti gli altri invece la tenevano evidentemente a distanza.
Il medico e la guardia invece si erano vestiti piuttosto frettolosamente ed erano sporchi di vernice, come se fossero rimasti tutta la mattina nella chiesa a dipingere.
Colum chiuse la porta e si appoggi al battente. Lord Henry e Kathryn sedettero ai due capi del grande tavolo. Un servo port della birra, del formaggio e della frutta, ma il suo ingresso fu subito seguito da quello di due minacciosi armigeri. Lord Henry era tornato a essere l'inflessibile signore del villaggio. Nonostante avesse festeggiato fino a tarda notte la sconfitta dei francesi, aveva fatto il bagno e si era elegantemente vestito con una palandrana rossa e dorata e con un medaglione d'argento da giudice.
Il medico tamburell sul tavolo con le dita sottili.
- Perch siamo qui?
- Perch io l'ho ordinato, nella mia qualit di magistrato - tuon lord Henry.
-  un tribunale? - chiese Benedict.
- Infatti, e Kathryn Swinbrooke sar l'avvocato dell'accusa.
La guardia era stranamente sobria e continuava a guardare di sbieco Hawisa, che mangiucchiava canticchiando tra s.
- Lei  mia ospite - disse Kathryn.
La guardia fece una smorfia e si mise a bere la sua birra rumorosamente, come se fosse un cane.
- Voi tutti siete colpevoli di assassinio - annunci Kathryn con deliberata lentezza.
La guardia sputacchi la sua birra e il medico si alz di scatto. Lord Henry dovette battere il pugnale sul tavolo per ristabilire il silenzio.
- L'anno scorso, dopo le grandi vittorie del nostro re a Barnet e a Tewkesbury, i Lancaster furono costretti a darsi alla fuga, anche se molti non avevano nulla da temere perch Edoardo voleva arrestare soltanto i loro generali. Un cavaliere e due arcieri arrivarono a Walmer...
- Erano dei traditori - disse il notaio.
- Parleremo pi tardi di traditori, Benedict - lo interruppe il lord.
Ursula si strinse al marito, tremando di paura. Sapeva bene cosa Kathryn stava per dire.
- Erano tre cittadini inglesi, e non volevano una barca per fuggire sul continente, ma intendevano soltanto chiedere asilo alla Santa Madre Chiesa, come  concesso fare da sempre dalla legge nel nostro regno. Quanti di voi erano presenti quando sono stati uccisi?
Tutti alzarono a malincuore la mano, a parte Hawisa, padre Clement e la sorella.
 Voi ci avete mentito quando avete detto che era successo nel cimitero - tuon Kathryn. - Invece, i tre erano gi entrati nella chiesa e avevano chiesto asilo. Siete stati voi tutti a trascinarli fuori e a ucciderli sul sagrato. - Mise sul tavolo il bottone d'argento. - Hawisa, l'hai trovato sui gradini della chiesa, vero?
Il prete si alz in piedi, furioso e agit i pugni verso la guardia.
- Ci avevate detto che erano stati uccisi nel cimitero!
- Infatti si macchiarono tutti di sacrilegio, oltre che di omicidio, padre. Tutto il consiglio parrocchiale era colpevole. Avete trascinato fuori quei tre e nella lotta un bottone del cavaliere  caduto sui gradini della chiesa. Poi li avete portati nel cimitero e li avete trucidati.
Amabilia allarg le braccia e si guard intorno, pallida come un cencio.
- Ed erano disarmati!
- Certo, avevano chiesto asilo, quindi avevano lasciato sul sagrato le loro armi.
Il prete e la sorella erano inorriditi. Il pianto silenzioso di Amabilia era davvero toccante.
-  vero? - chiese lord Henry.
- Purtroppo s. Hanno trascinato fuori dalla chiesa e massacrato degli uomini che erano sotto la protezione di Nostro Signore - annu seccamente Kathryn. La guardia voleva protestare, ma la dottoressa sollev il bottone d'argento. - Avete spogliato i loro corpi e vi siete divisi i loro averi come un bottino di guerra, e non vi sareste lasciati sfuggire deliberatamente nessun oggetto prezioso. Siete troppo avidi. Padre Clement e Amabilia non c'erano e quando sono rientrati vi era gi tornato il buon senso, dopo quella sbornia di sangue. Avete pulito la chiesa e avete raccontato a tutti che li avevate uccisi combattendo, perch si erano rifiutati di arrendersi al nostro re. Avete esposto i loro corpi nel mercato fin quando lord Beauchamp non ha ordinato che venissero sepolti cristianamente. Quando padre Clement  arrivato, erano gi sotto terra. Ha ascoltato tutte quelle frottole e non ha potuto far altro che benedire quelle povere tombe. Era di certo molto turbato, ma ha saputo celare il suo dolore.
- Non  vero - tuon la guardia, con gli occhi che gli schizzavano dal volto rossiccio. - Non ricordate che lui e sua sorella hanno avuto una strana malattia e sono rimasti chiusi in casa per una settimana?
-  vero, ma nel villaggio c'era un'epidemia, e io non mi sono affatto stupito - disse il medico.
- Chi era quel cavaliere, padre? - chiese dolcemente Kathryn. - Vostro fratello, o vostro figlio?
Padre Clement guard tristemente i volti sbigottiti e costernati dei parrocchiani. Amabilia chin il capo.
- Volete che lord Henry faccia esumare le loro salme, e che scopra che nelle tombe ci sono solo due cadaveri?
Il lord la guard a bocca aperta. Persino gli armigeri fissavano con orrore il mite ecclesiastico.
- Volete che faccia anche esumare lady Mary e che scopra che nel suo mausoleo nella cripta non vi sono solo i suoi poveri resti, ma anche quelli di un giovane cavaliere dei Lancaster, tragicamente ucciso nell'estate del 1471? - continu inesorabile Kathryn.
Lord Beauchamp punt il pugnale verso il prete.
-  vero? Avete profanato la tomba di mia moglie? Quel mausoleo adesso contiene due bare?
Padre Clement continuava a sorridere tra s e a fulminare con lo sguardo la guardia. Amabilia invece pregava a mani giunte e a capo chino come una suora.
- Siete felice di aver vendicato vostro figlio? - continu Kathryn. - Dal momento che non mi avete contraddetta, lo chiamer cos. Nel cimitero dei poveri troveremo tutte le prove che vogliamo. Vi  stato facile trasportare nella cripta il cadavere in una bara improvvisata, col favore delle tenebre, e durante la notte avete acceso delle candele e avete celebrato il funerale di vostro figlio. Amabilia vi ha aiutato, e nessuno ne ha saputo nulla. Dovevate amarlo molto, perch la chiesa  piena d'immagini di Ges Bambino con Giuseppe e Maria, o di altri giovani personaggi della Bibbia. Sotto gli alberi che avete rappresentato sui bassorilievi del monumento funerario per onorare lady Mary, che adorava il legno e le piante, c' sempre una madre con un bambino, e questo non avrebbe senso, perch lei non aveva figli. Sono un tributo segreto a vostra moglie, e al vostro figlio adorato.
- Ma padre Clement non s'intende di veleni - disse il medico.
- Cos vi ha fatto credere. Lui e la sua presunta sorella sono fiumi dalle acque molto profonde, che nascondono molti misteri. Sono persone astute, e Chaucer ha detto che non basta l'abito a fare il monaco. La chiesa e il cimitero sono circondati da prati ricchi di erbe velenose. Scommetto che nella cantina della canonica troveremo funghi, cicuta e belladonna essiccata, e magari anche qualche vaso di polvere d'arsenico o di succo di mandorle amare, che ferma il cuore in un batter d'occhio.
- Cosa dite in vostra discolpa? - tuon il lord.
- Fate vedere le vostre mani - intim Kathryn.
Con una smorfia, il prete allung le mani sul tavolo.
- Voi siete uno scalpellino, e io ho visto spesso le mani ferite e screpolate dei muratori. Di solito le loro cicatrici guariscono molto malamente. Invece, che ne dite, messer Roger?
- I suoi tagli sono perfettamente guariti - disse il medico dopo averli esaminati. - Non ci avevo pensato!
- Voi e vostra "sorella avete un alito fresco perch masticate menta e finocchio. Sareste stato un ottimo medico, padre Clement; Le lapidi delle tombe sono del tutto prive di licheni, e nel vostro cortile c' un secchio di latte cagliato.
- Un rimedio per le ferite - esclam il medico. - La polvere del latte cagliato unita con muschio essiccato pu pulire un taglio, permettendogli di guarire molto pi facilmente.
- Avete detto di avere male alle ginocchia, ma era solo una scusa per non andare a trovare la signora Mathilda.  certo non vi servivate da suo figlio, come avevate affermato, perch sapete curarvi da solo, infatti il vostro nome o quello di Amabilia non compaiono mai sul registro dello speziale.
Il prete giunse le mani come se stesse pregando, poi esclam: - Avrei dovuto uccidervi, come avrei voluto sterminare l'intero villaggio. Guardatemi e tremate, io sono la collera divina!
- Avete pesato le loro anime e le avete trovate manchevoli, vero?
Il prete continu, come se parlasse solo con se stesso: - Cos ho fatto. Ho servito per anni questo covo di malfattori, ho battezzato i loro bambini e ho dato l'estrema unzione ai loro moribondi. Ho pregato per loro, ho detto la messa, li ho confessati, ho ascoltato i loro orrendi peccati. E loro hanno ucciso mio figlio!
La dura confessione del parroco aveva lasciato senza fiato gli abitanti del villaggio.
- Avete portato il registro parrocchiale, come vi avevo chiesto?
Il prete non si mosse e Kathryn prese il grosso volume rilegato di pelle dalla sua bisaccia.
- Siete stato voi a scrivere quelle parole sul pavimento della chiesa, per annunciare ci che sarebbe successo. Invece, la lettera affissa alla vostra porta era solo un trucco per allontanare i sospetti.
- Sono venuto come un ladro nella notte, e loro non sapevano n il giorno n l'ra! E la collera divina li ha colpiti!
- I primi sono stati il fabbro e la moglie?
- Elias era un assassino, e aveva guidato lui stesso quel branco di lupi sanguinari. - Guard lord Henry, che rimase in silenzio. - Lui e quella puttana lussuriosa di sua moglie, vero, milord?
- Avete regalato loro una botte di vino, perch il 28 settembre era il loro anniversario di matrimonio - lo accus Kathryn. - Sapevate che avrebbero festeggiato e gliel'avete lasciata sulla soglia, come se fosse un dono anonimo di qualche ammiratore di Isabella. Quei due erano cos avidi e golosi che non se ne sono nemmeno chiesti il motivo. E poi, lord Henry ha combattuto anche i contrabbandieri, ed era meglio non parlare troppo in giro di regali del genere. Non sono venuti al consiglio parrocchiale proprio perch volevano festeggiare. Ma il parroco conosceva tutte le date, tutte le abitudini quotidiane del suo gregge. E Amabilia non ha avuto problemi a scivolare nel cortile e a mettere il veleno nel barile dell'acqua. Nessuno notava chi andava e veniva da quell'affollata fucina. Quanto tempo ci voleva per infilare una polvere velenosa nell'acqua in quel cortile pieno di gente, mentre calavano le ombre della sera?
- Ma padre Clement era con noi al consiglio parrocchiale, e prima lui e la sorella erano stati via - disse il medico.
Il notaio era ben lieto di passare dalla parte dei cacciatori.
- Amabilia non c'era: non ricordate che andava e veniva dalla cucina per servirci da mangiare?
- E poi  toccato ad Adam - continu Kathryn battendo una mano sul registro parrocchiale - un uomo malvagio che vendeva pozioni misteriose sottobanco e che era ben lieto del potere e della ricchezza che gli portavano. Un uomo che tra l'altro aveva assassinato sua moglie. Padre Clement sapeva che quel giorno era l'anniversario della morte della donna, e trov giusto che l'uxoricida morisse proprio in quella data fatidica. Fece in modo che lo accompagnasse al castello con le due salme e che tornasse al villaggio insieme a lui. Aveva inoltre scoperto che dava alla madre una pozione per farla dormire. Io sono un medico e so che hanno un effetto molto forte sulle persone anziane. All'alba, mentre la vecchia Mathilda dormiva, sola in casa, Amabilia  scivolata all'interno ed  penetrata in cucina passando dalla stanza della vecchia. Sapeva bene il segreto del boccale d'argento depredato da una caracca, perch tutti i pettegolezzi del villaggio finivano per giungere all'orecchio del prete. Era il boccale preferito di Adam, quindi fu in quello che mise il veleno, sicura che lo avrebbe usato. Pi tardi lo ha poi rubato perch nessuno ne scoprisse il segreto. Sicuramente lo ritroveremo in canonica.
Ursula sussurr atterrita: -  vero, tutti noi beviamo birra al mattino, anche Adam, e loro lo sapevano! Ma qualcuno poteva vederla...
- Chi avrebbe notato all'alba una donna imbacuccata come la dolce e buona Amabilia, cui nessuno faceva veramente mai caso? E poi, quanto tempo ci avrebbe messo a salire quelle scale o a entrare e uscire dalla fucina? Voialtri vi detestavate tutti, ma certo non temevate la dolce Amabilia, n la consideravate portatrice della collera divina! Inoltre, suo fratello aveva permesso al predicatore di dormire nella sacrestia, proprio perch sapeva che aveva fatto visita ad Adam, e voleva attirare i sospetti su di lui.
- Povero Adam - gemette Ursula.
- Era un assassino - tuon padre Clement. - Doveva essere impiccato, e io l'ho semplicemente giustiziato!
- E mamma Croul? - lo accus Kathryn. - Quella  stata un'azione molto malvagia. Lei era innocente, era solo al corrente di tutti i pettegolezzi del villaggio. Forse sapeva anche della relazione tra voi e Amabilia, come mi ha detto sulla scogliera.  un peccato che non abbia subito capito il significato delle sue parole. E voi due ci avete visti e avete deciso che doveva morire. Ma lei era diversa dagli altri membri del consiglio parrocchiale, non era un'ipocrita n un'assassina. Sapevate che non sarebbe andata al funerale di quei tre pendagli da forca, e proprio durante il funerale l'avete uccisa. Non voi, ma la vostra concubina, colei che adesso si atteggia come se fosse una pia suora, con le mani giunte e il capo chino!
Amabilia sorrise orgogliosamente, a dispetto delle lacrime che le rigavano il volto, ma Kathryn sostenne il suo sguardo.
- L'indaffarata Amabilia, sempre dentro e fuori dalla chiesa, ha raggiunto con passo rapido e furtivo la casupola nel bosco, ha assassinato la vecchia e ha fatto in modo che l'incendio scoppiasse in ritardo, forse mettendo una candela in una pozza d'olio, o fabbricando una miccia di fortuna con un pezzo di corda. Al momento in cui la casa ha preso fuoco, era gi di nuovo al funerale con tutti gli altri. Nessuno ha fatto caso ai suoi movimenti, tanto la gente vede quello che vuol vedere, ed era abituata a immaginare quel docile topolino di Amabilia darsi da fare al fianco del fratello. Chi avrebbe pensato che una donna pia e gentile avesse ucciso una povera vecchia solo per chiuderle la bocca?
- E Simon? - tuon la guardia.
- Tutti conoscevano i suoi peccati segreti. Lo avete visto acquattato tra l'erba o  stato lui a confessarvelo, padre?
- Lo vedevo sempre dal campanile, vado spesso l a pregare, cos in alto, al di sopra delle meschinit umane. Mi sento... pi vicino a Nostro Signore - disse padre Clement. - Simon era un serpente che si nutriva dei piaceri degli altri. Credeva di essere furbo, e ho deciso che dovesse morire proprio mentre stava peccando...
- Quel giorno  stato pi attento del solito. Ma in realt era uno sciocco, e come tutti noi aveva le sue abitudini.  stato questo a portarlo alla rovina. Il suo stesso comportamento vi ha permesso di capire quel che stava per fare. Quando avete visto che andava alla taverna per farsi riempire l'otre di vino, avete deciso di ucciderlo. Benedict era accanto al fonte battesimale, Amabilia ha spedito Ursula in canonica con dei lavoretti da fare, e voi eravate nella cripta. Simon  sceso gi per essere sicuro che non aveste bisogno di lui e che non lo avreste disturbato, ma ha lasciato l'otre in cima alle scale per non farvelo vedere. Nell'ombra, Amabilia lo ha scambiato con un altro avvelenato. E poi Simon  corso nel cimitero, credendo di essere al sicuro, e ha bevuto la sua morte.
- Simon mi spiava sempre, credendo di non essere visto - disse Hawisa - cos io spiavo lui!
- E hai spiato anche me, quando mi hanno aggredita nella chiesa!
- Cosa? Non me lo avevi detto! - Colum balz in piedi ma la moglie lo zitt.
- Te lo dico ora: vedi che sono in perfetta salute! Hawisa ha visto l'assassino fuggire scavalcando il muro. Quindi aveva le mani libere, perch aveva nascosto l'arco tra le tombe del cimitero per recuperarlo in seguito. Siete stato voi, padre Clement. Sapevate che Hawisa era nel cimitero. Avete finto di andar via con Amabilia, siete rientrato nella chiesa e mi avete aggredita dopo aver chiuso la porta della sacrestia. Ecco perch eravate cos pallido quando siete sopraggiunto nel cimitero. E dicevate di stare poco bene! Amabilia era entrata in chiesa, aveva recitato la parte dell'innocente spaventata e vi aveva dato il tempo di fuggire dalla chiesa buia: avevate lasciato aperta solo una porticina laterale, che dava nel cimitero, avete scavalcato il muro in modo che Hawisa vi vedesse, poi siete ricomparso come se foste appena sceso dalla carretta.
- Non volevamo uccidervi - disse innocentemente Amabilia. - Volevamo solo spaventarvi, non eravate pi in pericolo di me.
- Io vi far impiccare - tuon Colum.
Amabilia prese per mano l'amante.
- Se avessimo voluto ucciderla, l'avremmo fatto - disse dolcemente. - Abbiamo avuto pi di un'occasione. Clement  un ottimo arciere.
Kathryn si chiese se fosse pazza, e se non si rendesse conto del pericolo che stava correndo.
- Siete molto gentile, signora Swinbrooke. E poi siete innamorata di vostro marito, non potevamo davvero uccidervi. Solo, siete cos curiosa! E i vostri occhi vedono troppe cose. Anche la curiosit  un peccato, sapete? - Il suo dolce sorriso scomparve. - Volevamo spaventarvi perch ve ne andaste, tutto qui.
- Raccontatemi tutto - disse quietamente Kathryn.
Padre Clement fece una smorfia.
- Adesso  il mio momento di confessare, qui, di fronte ai miei nemici. Un tempo ero il migliore scalpellino di Dover, ma poi ebbi la vocazione e mi feci prete. La chiesa era la mia vita fin quando non incontrai Amabilia. Era una giovane vedova; suo marito era un cerusico ucciso dai francesi, che avevano affondato la nave su cui serviva.
Prese la donna sottobraccio. Erano persi nel loro amore, dimentichi di tutti gli orrori che avevano creato nel villaggio.
- Amabilia era povera, ma io avevo reso dei servigi al Bastardo di Faucomberg e la feci ospitare in una delle case popolari che possedeva. Mi aiutava un po' in parrocchia e ci siamo innamorati. E poi ebbe un bellissimo bambino. - Giunse le mani come se stesse pregando.
- Allora non sapevo quanto Clement mi amasse - disse Amabilia, cercando di trattenere le lacrime - ma non volevo che venisse spretato. Andai da Faucomberg, che era un uomo crudele ma giusto, e gli affidai il mio bambino, che avevamo chiamato James. Quando Clement divenne il parroco di Walmer, su mandato di Faucomberg, io lo seguii come se fossi sua sorella, e la sua perpetua. Intanto James era diventato un paggio di Faucomberg, che lo ordin poi cavaliere del suo seguito. Alla maggiore et, gli fu detto chi erano i suoi genitori, ma non venne mai a trovarci, per non tradirci. Ci trovavamo in luoghi ben nascosti, al riparo dai pettegolezzi del villaggio. Era un bel ragazzo, e un buon soldato - sospir. - Lui ci amava, e noi lo amavamo, ma aveva giurato di combattere per Faucomberg fino alla morte, e sapevamo che lo avrebbe fatto.
- Venne da noi, quando tutto fu perduto - disse padre Clement. - Non voleva chiedere asilo, voleva solo vedere i suoi genitori prima di andare in esilio oltremare. E voi, voi miscredenti, voi peccatori, che per anni e anni io ho battezzato e assolto, voi lo avete ucciso, lo avete massacrato, lo avete trascinato via dal luogo sacro in cui si era rifugiato, quella che era per lui in tutti i sensi la Casa del Padre. Voi assassini dal cuore nero, voi lupi sanguinari, avete martoriato il suo corpo come quello di Nostro Signore. Quel giorno io non c'ero. - Si dondol avanti e indietro, perso in un suo sogno di sangue e di indescrivibile purezza. - Il pastore era assente, e le sue pecore si trasformarono in lupi. Seppi nascondere la mia collera, al mio ritorno. La mia collera, e il mio dolore. Ma forse voi non siete mai stati veramente il mio gregge, perch non siete mai stati delle pecore.
- Cos avete deciso di ucciderli? - chiese Colum.
- No, Irlandese, ho solo fatto giustizia. La giustizia di Dio. Io ero la sua vendetta. Il messaggio sul pavimento significava semplicemente che stavo arrivando. Ma vostra moglie mi dava la caccia e io non potevo fermarmi. Non prima di averli sterminati tutti. Mi dispiace per mamma Croul, ma era troppo pericolosa, con quel suo volto rugoso di astuta pettegola. Presto o tardi ci avrebbe scoperti. - Scosse le spalle. - Gli altri erano solo sudici peccatori, e dovranno rispondere davanti a Dio delle loro colpe.
- Come voi ne risponderete davanti al vostro re - tuon lord Henry.
Il prete balz in piedi, rovesciando la seggiola, e Colum e gli armigeri sguainarono le spade.
- Potete rinfoderarle, io ho una protezione migliore di una spada, quella della Santa Madre Chiesa. Solo il tribunale ecclesiastico potr processarmi.
- La vostra donna verr impiccata e bruciata.
Padre Clement schiocc la lingua, scosse il capo e mise una mano sulle spalle di Amabilia. Il suo tono si era fatto sarcastico.
- Lord Henry, Amabilia  innocente, checch ne dica la vostra dottoressa. Io confesso tutti gli omicidi, lei non c'entra affatto.
- Ma di fronte a Dio  un'assassina - protest Colum.
- E voi, Irlandese? Quanti uomini avete ucciso in guerra? Le mie vittime erano forse innocenti? Forse che la stessa Croul si era opposta a quel massacro? Ed Elias e gli altri hanno commesso un delitto sacrilego, hanno ucciso, rubato, mentito...
- Quei tre erano dei traditori - grid la guardia.
Il prete gli diede un'occhiata malevola.
- Erano uomini innocenti, massacrati in un luogo sacro. Ma voi, maiale, dovreste inginocchiarvi per ringraziare il vostro Dio. Voi sareste stato il prossimo ad assaggiare il mio vino!
Lord Henry ordin alle guardie di arrestarli.
- Sono lieto di potermene andare. - Padre Clement strinse la mano della sua donna come se la stesse portando all'altare.
- Portateli nelle segrete - grid lord Henry. - Voialtri, andatevene tutti, ma pi tardi dovr parlare con la guardia. Quanto al nostro notaio, spero che sar scomparso dalla mia vista prima della festa di Ognissanti.
I membri del consiglio parrocchiale si dileguarono rapidamente. Hawisa continuava a rigirarsi un rosario tra le dita come se non avesse capito bene cosa fosse successo. Lord Henry le sussurr qualcosa e lei, sorridendo, lo baci sulla bocca con tanta rapidit che lui non pot fare nulla per impedirglielo e spar.
Colum si appoggi al tavolo.
- Quei due devono essere impiccati. Volevano assassinarti, Kathryn!
- Non credo, mio focoso Irlandese. Erano degli astuti assassini, e volevano solo spaventarmi, perch me ne andassi da Walmer e li lasciassi continuare la loro opera.
- Io dico che devono essere impiccati, non  vero, milord?
Kathryn rifiut il vino che lord Henry stava servendo. Il signore di Walmer sollev la coppa verso la dottoressa, in segno d'omaggio e di trionfo, poi sospir: - Se non fosse stato per l'omicidio di mamma Croul, sarebbero solo degli innocenti giustizieri che hanno condannato a morte dei veri pendagli da forca. Comunque, davanti al tribunale ecclesiastico, padre Clement dir che Amabilia era innocente, a dispetto di tutte le prove...
- E allora, che cosa succeder? - chiese Kathryn.
- Lo segregheranno in qualche remoto monastero, e Amabilia finir per seguirlo. Quella donna  astuta e non lo abbandoner sicuramente.
- E il figlio? - chiese Colum.
- Scommetto che se facessi esumare quelle salme, troverei davvero una tomba vuota nel cimitero dei poveri. No,  meglio che James rimanga nel suo sepolcro, insieme alla mia povera moglie. Lasciate che i morti seppelliscano i morti, e che possano riposare in pace. Vi sono veramente grato, mia signora. In che modo posso ricompensarvi?
Kathryn guard dalla finestra il sole che scompariva dietro le nuvole. Stava veramente arrivando l'inverno.
- Hawisa?
- Mi occuper io di lei... intendo dire onorevolmente, non preoccupatevi. E voi, signora Swinbrooke? Immagino che sarete lieti di abbandonare questo luogo di morte e di delitti.
Kathryn guard le ombre che si allungavano nel giardino.
- Oh, ce ne torneremo a Canterbury, ma non preoccupatevi, il delitto finir sempre per seguirci!
...
.
...
FINE.